Articolo 93 sistema portuale

1. Definizione

1.1. Il sistema portuale del comune di Monte Argentario è costituito dai porti del Valle (Porto Santo Stefano), Porto Ercole, Cala Galera e dall'approdo della Pilarella (Porto Santo Stefano).

1.2. Ai fini delle presenti norme, per ambito portuale si intendono l'area e lo specchio d'acqua che compongono il porto e che sono oggetto del Piano regolatore del porto, di cui al successivo punto 4 del presente Articolo.

1.3. Gli elaborati grafici del RU definiscono il perimetro dell'ambito portuale dei porti del Valle (Porto Santo Stefano), Porto Ercole e Cala Galera. Al suo interno opera il piano regolatore del porto di cui alla LR 01/2005.

2. Classificazione

2.1. Ai sensi del master plan "La rete dei porti toscani", parte integrante del Piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana (PIT):

  • - il Porto del Valle, a Porto Santo Stefano, è classificato come porto di interesse regionale e interregionale;
  • - il porto di Porto Ercole è classificato come ormeggio, ma possiede le caratteristiche per essere trasformato in porto o approdo turistico;
  • - il porto di Cala Galera è classificato come porto turistico;
  • - l'approdo della Pilarella, a Porto Santo Stefano, è classificato come ormeggio temporaneo.

3. Prestazioni qualitative

In coerenza con quanto previsto dal Piano strutturale, il sistema portuale assolve le seguenti funzioni:

3.1. Porto del Valle

3.1.1. Caratterizzazione quale porto multifunzionale, con:

  • - punto esclusivo di imbarco per passeggeri con auto al seguito diretti all'isola del Giglio;
  • - stazione di partenza per i collegamenti con le isole del Giglio e di Giannutri, effettuati con navi traghetto e con motobarche;
  • - sezione specializzata di porto turistico;
  • - sezione dedicata alla pesca professionale;
  • - sezione dedicata agli ormeggi pubblici per residenti;
  • - sezione dedicata alla cantieristica navale.

3.2. Porto Ercole

3.2.1. Caratterizzazione quale porto multifunzionale, con:

  • - sezione dedicata alla pesca professionale e alle attività cantieristiche;
  • - sezione dedicata alle attività nautiche locali e agli ormeggi per residenti;
  • - sezione specializzata di porto turistico.

3.3. Cala Galera

3.3.1. Caratterizzazione quale porto turistico per imbarcazioni di dimensioni medie e grandi.

3.4. Pilarella

3.4.1. Caratterizzazione quale ormeggio temporaneo per residenti e approdo rifugio per imbarcazioni in transito.

4. Interventi consentiti - il piano regolatore del porto

4.1. Gli assetti fisici e funzionali degli ambiti portuali sono regolati dal piano regolatore del porto, che, ai sensi della LR 01/2005, costituisce atto di governo del territorio ed è predisposto in conformità con quanto disposto dal PS vigente. Il piano regolatore del porto definisce, in particolare, le aree destinate alla mobilità interna, alla produzione industriale, alla cantieristica, alla pesca, alla nautica da diporto, ai servizi passeggeri, ai servizi commerciali e turistici, disciplinando gli interventi da realizzare e i relativi caratteri costruttivi. In conformità al PS, il piano regolatore del porto definisce altresì le modalità di accesso ai porti e le dotazioni di parcheggio a servizio della nautica da diporto.

4.2. In coerenza con il PS, nel territorio comunale il piano regolatore dei porti prevede obbligatoriamente che il fabbisogno di acqua, per scopi non potabili compatibili, sia assolto previo allacciamento alla condotta delle acque reflue del depuratore di Terra Rossa;

4.3. Nelle more di approvazione di un nuovo piano regolatore del porto, predisposto ai sensi della LR 01/2005, i porti del Valle, a Porto Santo Stefano, e di Porto Ercole sono regolati dai vigenti piani regolatori dei porti integrati con i criteri e principi desumibili dall'art. 25 delle Norme di attuazione del vigente Piano Strutturale nonché dalle previsioni dello strumento della pianificazione riferito alle diverse UTOE.

4.4. Nelle more di approvazione di un piano regolatore del porto, predisposto ai sensi della LR 01/2005, nel porto di Cala Galera sono consentiti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo senza cambi di destinazione d'uso. Il piano regolatore del porto, in coerenza con il PS, dovrà favorire l'integrazione, quanto meno funzionale, dell'area portuale con il centro abitato di Porto Ercole e con la spiaggia della Feniglia.

4.5. Onde consentire nel tempo l'attuazione delle previsioni strategiche del PS, il RU definisce specifiche previsioni di salvaguardia sulle aree suscettibili di assolvere ruoli strategici nel sistema della mobilità e della sosta.

5. Approdo della Pilarella e punti di ormeggio esistenti

5.1. Nell'approdo della Pilarella e nei punti di ormeggio legittimamente esistenti sono consentiti interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo.

5.2. In coerenza con quanto disposto dal PS, non è consentito incrementare il numero dei punti di ormeggio esistenti.

5.3. Obiettivi specifici: Approdo Pilarella

  • - conferma delle funzioni attuali di ormeggio temporaneo per i residenti e di approdo rifugio;
  • - messa in sicurezza dagli agenti marini, attraverso opere di difesa del lungomare e della piazza, mediante frangiflutti galleggianti anche con soluzioni sperimentali " a pelo d'acqua" che dovranno comunque salvaguardare i valori paesaggistici.