Articolo 84 settori urbani di influenza portuale (suip)

1. Definizione

1.1. Sono le aree urbane direttamente prospicienti le aree portuali del Valle (Porto Santo Stefano), di Cala Galera e di Porto Ercole.

1.2. Sono individuati dagli elaborati grafici del Regolamento urbanistico con la sigla "SUIP"

2. Prestazioni funzionali

2.1. Sono zone ad alta plurifunzionalità, caratterizzate dalla presenza di tessuti urbani morfologicamente e funzionalmente relazionati, o relazionabili, alle aree portuali. Costituiscono l'interfaccia funzionale tra il porto e i settori urbani interni.

2.2. Al loro interno è da migliorare la funzionalità delle infrastrutture, per favorire i collegamenti con l'esterno e gli spostamenti interni, evitando i congestionamenti nei momenti di maggiore afflusso dei fruitori; è altresì da potenziare la dotazione dei servizi e da migliorare la qualità del water front, anche attraverso la creazione di aree pedonali attrezzate.

2.3. Non vi sono consentite attività permanenti che producano inquinamenti, condizioni di congestione e situazioni di pericolo.

2.4. Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Residenza (R):
    1. a.1.residenza comprensiva delle pertinenze (R): solo se legittimamente presente alla entrata in vigore delle presenti norme
  2. b. Funzioni industriali e artigianali (I):
    1. b.1. fabbriche, officine, laboratori, magazzini, depositi coperti e scoperti, spazi per il rimessaggio, spazi espositivi, spazi per la promozione e la commercializzazione di prodotti aziendali inerenti la nautica (Ifn)
    2. b.2. uffici tecnico-amministrativi (Iu)
    3. b.3. centri di servizio alle imprese (Ic)
  3. c. Funzioni commerciali al dettaglio (C):
    1. c.1. esercizi di vendita: esercizi di vicinato, medie strutture fino a 500 mq di superficie di vendita del settore merceologico non alimentare (Cala Galera) e legate ai prodotti della pesca (Porto Santo Stefano, Porto Ercole), mercati, esposizioni merceologiche (Cv)
    2. c.2. stazioni di servizio e di distribuzione carburanti (Cd)
    3. c.3. pubblici esercizi: ristoranti, bar, pizzerie, osterie, gelaterie, self service, pub (Ce)
  4. d. Funzioni commerciali all'ingrosso (CI):
    1. d.1. vendita di prodotti ittici (CIa)
  5. e. Funzioni turistico-ricettive (T):
    1. e.1. strutture ricettive (Tr):
      1. e.1.1. alberghi (Tr1)
      2. e.1.2. affittacamere/bad&breakfast (Tr3)
      3. e.1.3.ostelli per la gioventù (Tr5)
      4. e.2. centri di accoglienza e di informazione turistica (Ti)
  6. f. Funzioni direzionali (D):
    1. f.1. uffici, studi professionali (Du)
    2. f.2. banche, uffici finanziari (Df)
    3. f.3. centri di ricerca, promozione, marketing (Dc)
    4. f.4. agenzie turistiche e immobiliari (Da)
  • g. Funzioni di servizio (Ac-V-P-S):
    1. g.1. attrezzature di interesse comune (pubbliche Ac - private AcP):
      1. g.1.1. attrezzature e servizi assistenziali, sanitari e sociali: centri di assistenza, ambulatori (Acs)
      2. g.1.2. attrezzature e servizi per la cultura, la ricreazione e lo spettacolo: musei, sale di spettacolo, centri sociali, circoli ricreativi e culturali (Acc)
      3. g.1.3. attrezzature e servizi tecnologici: impianti per la distribuzione di acqua, energia elettrica e gas, impianti telefonici, impianti di telecomunicazione (Act)
      4. g.1.4. attrezzature e servizi tecnico-amministrativi: sedi della Amm./ne Comunale e della Protezione Civile, della Capitaneria di porto, servizi postali, sedi della pubblica sicurezza (Aca)
    2. g.2. verde (pubblico V - privato VP):
      1. g.2.1.verde di arredo stradale (Vs)
      2. g.2.2.piazze alberate (Vp)
    3. g.3. parcheggi (pubblici P - privati PP)
      1. g.3.1.parcheggi a raso (Pr)
      2. g.3.2.parcheggi multipiano (Pm): solo se specificatamente previsti nelle aree di nuovo impianto;
    4. g.4. servizi privati alle persone e alle cose (S)
      1. g.4.1.servizi alla persona: parrucchieri, lavanderie, sartorie
      2. g.4.2.servizi alle cose: assistenza e riparazione elettrodomestici, TV, computer.