Articolo 83 settori urbani a prevalente funzione produttiva (sup)

1. Definizione

1.1. Sono le aree dove si concentrano le attività artigianali e industriali, legate o meno alla nautica.

1.2. Sono individuati dagli elaborati grafici del Regolamento urbanistico con la sigla "SUP"

2. Prestazioni funzionali

2.1. Le attività produttive sono affiancate da altre funzioni compatibili, che concorrono ad evitare la monofunzionalità delle aree.

2.2. Come specificato al successivo punto 2.6 del presente Articolo, nelle modalità e con le limitazioni disposte per i singoli settori urbani è consentita la residenza: in forma autonoma se legittimamente esistente alla data di entrata in vigore delle presenti norme; inscindibilmente legata a una attività produttiva di riferimento, sulla base delle disposizioni specificatamente dettate dal Regolamento edilizio comunale, se legittimamente esistente alla data di entrata in vigore del Regolamento urbanistico ovvero se ricavata, dopo tale data, con o senza opere edilizie, in applicazione delle disposizioni del presenteArticolo e di quelle contenute nell'Articolo 76 delle presenti norme.

2.3. Non vi sono comunque consentite attività permanenti che producano inquinamento dell'aria, del suolo e/o condizioni di pericolo.

2.4. Al loro interno sono da migliorare la funzionalità ambientale, la funzionalità urbana e il sistema degli spazi pubblici. È altresì da favorire l'insediamento di funzioni complementari compatibili e, in particolare, dei servizi alle imprese.

2.5. Vi ricadono le aree pertinenziali degli edifici, che costituiscono con essi ambiti organici non divisibili e che sono utilizzabili per le sistemazioni a verde e per la realizzazione di aree di parcheggio, di accesso, di stoccaggio e movimentazione merci, di esposizione.

2.6. Si articolano in quattro sottosettori urbani funzionali:

2.6.1. Settore urbano SUP1

Comprende le zone produttive di formazione recente ubicate in prossimità del cimitero di Porto Santo Stefano, nella parte settentrionale del fondovalle urbano del Campone, di cui costituisce la porta di accesso. Comprende altresì le zone produttive di nuova formazione del comparto 3.5. "Sgalera" (Porto Ercole).

Costituisce il settore urbano che relaziona le zone produttive con gli altri settori urbani a prevalente caratterizzazione residenziale e/o terziaria. Presenta funzioni artigianali, non legate alla nautica, e funzioni commerciali anche di medie dimensioni.

Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Funzioni industriali e artigianali (I):
    1. a.1. fabbriche, officine, laboratori, magazzini, depositi coperti e scoperti, locali per la trasformazione e/o la conservazione di prodotti, spazi espositivi, spazi per la promozione e la commercializzazione di prodotti aziendali generici (If)
    2. a.2. fabbriche, officine, laboratori, magazzini, depositi coperti e scoperti, spazi per il rimessaggio, spazi espositivi, spazi per la promozione e la commercializzazione di prodotti aziendali inerenti la nautica (Ifn)
    3. a.3. uffici tecnico-amministrativi, mense aziendali, foresterie inscindibilmente connesse all'attività produttiva di riferimento (Iu)
    4. a.4. centri di servizio alle imprese (Ic)
  2. b. Funzioni commerciali al dettaglio (C):
    1. b.1. esercizi commerciali: esercizi di vicinato del settore non alimentare, medie strutture di vendita fino a 750 mq, esposizioni merceologiche (Cv)
    2. b.2. pubblici esercizi: bar, pizzerie, osterie, self service (Ce)
  3. c. Funzioni commerciali all'ingrosso (CI):
    1. c.1. vendita di prodotti alimentari (CIa);
    2. c.2. vendita di prodotti non alimentari (CIn).
  4. d. Funzioni direzionali (D):
    1. d.1. uffici, studi professionali (Du)
    2. d.2. banche, uffici finanziari (Df)
    3. d.3. centri di ricerca, promozione, marketing (Dc)
  5. e. Funzioni di servizio (Ac -V-P-S):
    1. e.1. attrezzature di interesse comune (pubbliche Ac - private AcP):
      1. e.1.1. attrezzature e servizi per la cultura, la ricreazione e lo spettacolo: sale di spettacolo, centri sociali, circoli ricreativi (Acc)
      2. e.1.2. attrezzature e servizi tecnologici: impianti per la distribuzione di acqua, energia elettrica e gas, impianti telefonici, depositi comunali (Act)
      3. e.1.3. attrezzature e servizi tecnico-amministrativi: sedi della protezione civile, servizi postali, sedi della pubblica sicurezza (Aca)
      4. e.1.4. attrezzature sportive coperte: palestre, piscine, campi coperti (Acsp)
    2. e.2. verde (pubblico V - privato VP):
      1. e.2.1. varchi (Va)
      2. e.2.2. verde di arredo stradale (Vs)
      3. e.2.3. aree di rigenerazione dei tessuti urbani (Vr)
      4. e.2.4. piazze alberate (Vp)
    3. e.3. parcheggi (pubblici P - privati PP)
      1. e.3.1. parcheggi a raso (Pr)
    4. e.4. servizi privati alle persone e alle cose (S)
      1. e.4.1. servizi alla persona: parrucchieri, lavanderie, sartorie
      2. e.4.2. servizi alle cose: assistenza e riparazione elettrodomestici, TV, computer

2.6.2. Settore urbano SUP2

Interessa la parte più estesa del fondovalle urbano del Campone (Porto Santo Stefano), di cui occupa tutto il settore centrale e meridionale.

L'insediamento, a carattere filiforme, disordinato e casuale, si addentra nell'interno del territorio comunale risalendo la valle del Campone, senza dar luogo a un tessuto urbano organico e strutturato. La viabilità, addossata per lunghi tratti al fosso omonimo, è priva di marciapiedi e presenta una sezione irregolare con forti restringimenti di carreggiata che rendono problematici gli spostamenti

La presenza episodica di parcheggi e di importanti attrezzature pubbliche (palestra e piscina) non concorre alla formazione di uno spazio pubblico riconoscibile.

È caratterizzato dalla presenza prevalente di attività artigianali legate alla nautica, con uffici e residenze solitamente ubicate al primo piano delle strutture produttive. Sono presenti lotti isolati ad esclusivo uso residenziale, anche con tratti residuali del vecchio paesaggio agricolo, e aree non edificate che svolgono funzioni di compensazione ambientale ma che, stante la casualità delle localizzazioni e la densità delle aree produttive, risultano difficilmente organizzabili in sistemi continui.

Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Residenza (R):
    1. a.1. residenza comprensiva delle pertinenze: solo se legittimamente presente alla entrata in vigore delle presenti norme (R)
  2. b. Funzioni industriali e artigianali (I):
    1. b.1. fabbriche, officine, laboratori, magazzini, depositi coperti e scoperti, locali per la trasformazione e/o la conservazione di prodotti, spazi espositivi, spazi per la promozione e la commercializzazione di prodotti aziendali generici (If)
    2. b.2. fabbriche, officine, laboratori, magazzini, depositi coperti e scoperti, spazi per il rimessaggio, spazi espositivi, spazi per la promozione e la commercializzazione di prodotti aziendali inerenti la nautica (Ifn)
    3. b.3. uffici tecnico-amministrativi, mense aziendali, foresterie inscindibilmente connesse all'attività produttiva di riferimento (Iu)
    4. b.4. centri di servizio alle imprese (Ic)
  3. c. Funzioni commerciali al dettaglio (C):
    1. c.1. esercizi commerciali: medie strutture di vendita del settore non alimentare fino a 750 mq, esposizioni merceologiche (Cv)
    2. c.2. stazioni di servizio e di distribuzione carburanti (Cd)
    3. c.3. pubblici esercizi: bar, pizzerie, osterie, self service (Ce)
  4. d. Funzioni commerciali all'ingrosso (CI):
    1. d.1. vendita di prodotti alimentari (CIa)
    2. d.2. vendita di prodotti non alimentari (CIn)
  5. e. Funzioni direzionali (D):
    1. e.1. uffici, studi professionali (Du)
    2. e.2. banche, uffici finanziari (Df)
    3. e.3. centri di ricerca, promozione, marketing (Dc)
    4. e.4. agenzie turistiche e immobiliari (Da)
  6. f. Funzioni di servizio (Ac-V-P-S):
    1. f.1. attrezzature di interesse comune (pubbliche Ac - private AcP):
      1. f.1.1. attrezzature e servizi per la cultura, la ricreazione e lo spettacolo: cinema, centri sociali, circoli ricreativi (Acc)
      2. f.1.2. attrezzature e servizi tecnologici: impianti per la distribuzione di acqua, energia elettrica e gas, impianti telefonici, depositi comunali (Act)
      3. f.1.3. attrezzature e servizi tecnico-amministrativi: sedi dell'Amm./ne Comunale, sedi della protezione civile, servizi postali, sedi della pubblica sicurezza (Aca)
      4. f.1.4. attrezzature sportive coperte: palestre, piscine, campi coperti (Acsp)
    2. f.2. verde (pubblico V - privato VP):
      1. f.2.1. varchi (Va)
      2. f.2.2. verde di arredo stradale (Vs)
      3. f.2.3. aree di rigenerazione dei tessuti urbani (Vr)
      4. f.2.4. piazze alberate (Vp)
    3. f.3. parcheggi (pubblici P - privati PP)
      1. f.3.1. parcheggi a raso (Pr)
    4. f.4. servizi privati alle persone e alle cose (S)
      1. f.4.1. servizi alla persona: parrucchieri, lavanderie, sartorie
      2. f.4.2. servizi alle cose: assistenza e riparazione elettrodomestici, TV, computer

2.6.3. Settore urbano SUP3

Comprende le zone produttive dedicate pressoché esclusivamente alla nautica e ubicate nell'immediato entroterra di Cala Galera (Porto Ercole). Gode di una buona accessibilità dalla viabilità extraurbana di connessione intercomunale. Presenta una struttura urbana semplice, ma razionale, e una fugace presenza di arredo urbano.

È frutto di interventi derivanti da una progettazione attuativa unitaria e attende ancora la realizzazione di una piazza nella parte occidentale, immediatamente a ridosso nel mare.

manutenzione dei natanti.

Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Funzioni industriali e artigianali (I):
    1. a.1. fabbriche, officine, laboratori, magazzini, depositi coperti e scoperti, spazi per il rimessaggio, spazi espositivi, spazi per la promozione e la commercializzazione di prodotti aziendali inerenti la nautica (Ifn)
    2. a.2. uffici tecnico-amministrativi, mense aziendali, foresterie inscindibilmente connesse all'attività produttiva di riferimento (Iu)
    3. a.3. centri di servizio alle imprese (Ic)
  2. b. Funzioni direzionali (D):
    1. b.1. uffici (Du)
  3. c. Funzioni di servizio (Ac-V-P-S):
    1. c.1. attrezzature di interesse comune (pubbliche Ac - private APc):
      1. c.1.1. attrezzature e servizi tecnologici: impianti per la distribuzione di acqua, energia elettrica e gas, impianti telefonici, depositi comunali (Act)
    2. c.2. verde (pubblico V - privato VP):
      1. c.2.1. verde di arredo stradale (Vs)
      2. c.2.2. piazze alberate (Vp)
      3. c.2.3. verde di protezione ambientale (Va)
    3. c.3. verde (pubblico V - privato VP):
      1. c.3.1. varchi (Va)
      2. c.3.2. verde di arredo stradale (Vs)
      3. c.3.3. piazze alberate (Vp)
    4. c.4. parcheggi (pubblici P - privati PP)
      1. c.4.1. parcheggi a raso (Pr)
    5. c.5. servizi alle persone e alle cose (S)
      1. c.5.1. servizi alle cose: assistenza e riparazione elettrodomestici, TV, computer

2.6.4. Settore urbano SUP4

Comprende le zone produttive di formazione recente ubicate in località Pispino (Porto Santo Stefano) e ricadenti nell'estremità sud orientale del Campone.

È caratterizzato dalla presenza di strutture non legate alla nautica, che costituiscono la forma di utilizzazione esclusiva.

Presenta problemi di accessibilità, mancanza di parcheggi e di qualsivoglia tipologia di spazio pubblico.

Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Funzioni industriali e artigianali (I):
    1. a.1. fabbriche, officine, laboratori, magazzini, depositi coperti e scoperti, locali per la trasformazione e/o la conservazione di prodotti, spazi espositivi, spazi per la promozione e la commercializzazione di prodotti aziendali generici (If)
    2. a.2. fabbriche, officine, laboratori, magazzini, depositi coperti e scoperti, spazi per il rimessaggio, spazi espositivi, spazi per la promozione e la commercializzazione di prodotti aziendali inerenti la nautica (Ifn)
    3. a.3. uffici tecnico-amministrativi, mense aziendali, foresterie inscindibilmente connesse all'attività produttiva di riferimento (Iu)
    4. a.4. centri di servizio alle imprese (Ic)
  2. b. Funzioni commerciali al dettaglio (C)
    1. b.1. pubblici esercizi: bar, pizzerie, osterie, self service (Ce)
  3. c. Funzioni commerciali all'ingrosso (CI):
    1. c.1. vendita di prodotti alimentari (CIa);
    2. c.2. vendita di prodotti non alimentari (CIn).
  4. d. Funzioni direzionali (D):
    1. d.1. uffici, studi professionali (Du)
    2. d.2. banche, uffici finanziari (Df)
    3. d.3. centri di ricerca, promozione, marketing (Dc)
  5. e. Funzioni di servizio (Ac-V-P-S):
    1. e.1. attrezzature di interesse comune (pubbliche Ac - private AcP):
      1. e.1.1.attrezzature e servizi per la cultura, la ricreazione e lo spettacolo: sale di spettacolo, centri sociali, circoli ricreativi (Acc)
      2. e.1.2.attrezzature e servizi tecnologici: impianti per la distribuzione di acqua, energia elettrica e gas, impianti telefonici, depositi comunali (Act)
      3. e.1.3.attrezzature e servizi tecnico-amministrativi: sedi della protezione civile, servizi postali, sedi della pubblica sicurezza (Aca)
      4. e.1.4.attrezzature sportive coperte: palestre, piscine, campi coperti (Acsp)
    2. e.2. verde (pubblico V - privato VP):
      1. e.2.1.varchi (Va)
      2. e.2.2.verde di arredo stradale (Vs)
      3. e.2.3.piazze alberate (Vp)
    3. e.3. parcheggi (pubblici P - privati PP)
      1. e.3.1.parcheggi a raso (Pr)