Articolo 82 settori urbani a prevalente funzione residenziale (sur)

1. Definizione

1.1. Sono i settori urbani che vedono la residenza come funzione prevalente o esclusiva.

1.2. Sono individuati dagli elaborati grafici del Regolamento urbanistico con la sigla "SUR".

2. Prestazioni funzionali

2.1. Nei settori urbani a prevalente funzione residenziale si persegue la sicurezza e la qualità dell'abitare.

2.2. Al loro interno è da potenziare e qualificare il sistema degli spazi pubblici, con marciapiedi, percorsi e spazi pedonali, aree verdi e luoghi di ritrovo. È altresì da favorire l'insediamento di funzioni complementari alla residenza e con essa compatibili, l'incremento dei servizi e degli esercizi di pubblico interesse.

2.3. Non vi sono comunque consentite attività permanenti che producano inquinamento acustico, atmosferico e/o condizioni di pericolo.

2.4. Si articolano in cinque sottosettori urbani funzionali:

2.4.1. Settore urbano SUR1

Comprende i settori urbani centrali, recenti, consolidati o di vecchio impianto, che costituiscono il "cuore" dei centri abitati e che presentano anche affacci diretti sul mare. Sono attraversati o lambiti dalla viabilità principale urbana di attraversamento. Vi si concentrano esercizi commerciali, pubblici esercizi, strutture turistico-ricettive, servizi alla nautica e attrezzature pregiate, pubbliche o di interesse pubblico, che integrano la residenza comunque prevalente.

Necessita, solitamente, di contenimento e/o razionalizazione dei traffici veicolari e della istituzione di aree pedonali. Richiede una presenza intensificata di servizi pregiati per la residenza e il turismo che presuppongano una fruizione prevalentemente pedonale.

Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Residenza (R):
    1. a.1. residenza comprensiva delle pertinenze (R)
  2. b. Funzioni industriali e artigianali (I):
    1. b.1. officine e laboratori artigianali non molesti, se coerenti con i caratteri storico-culturali dei tessuti urbani di vecchio impianto (If)
    2. b.2. uffici tecnico-amministrativi (Iu)
  3. c. Funzioni commerciali al dettaglio (C):
    1. c.1. esercizi commerciali: esercizi di vicinato, mercati, esposizioni merceologiche (Cv)
    2. c.2. pubblici esercizi: ristoranti, bar, pizzerie, osterie, gelaterie, self service, pub (Ce)
  4. d. Funzioni turistico-ricettive (T):
    1. d.1. strutture ricettive (Tr):
      1. d.1.1. alberghi (Tr1)
      2. d.1.2. affittacamere, bad&breakfast (Tr3)
      3. d.1.3. ostelli per la gioventù (Tr5)
      4. d.2. centri di accoglienza e di informazione turistica (Ti)
  5. e. Funzioni direzionali (D):
    1. e.1. uffici, studi professionali (Du)
    2. e.2. banche, uffici finanziari (Df)
    3. e.3. centri di ricerca, promozione, marketing (Dc)
    4. e.4. agenzie turistiche e immobiliari (Da)
  6. f. Funzioni di servizio (As-Ac-V-P-S):
    1. f.1. attrezzature scolastiche (pubbliche As - private AsP):
      1. f.1.1. attrezzature scolastiche di base (Asb): asili nido (Asbn), scuole dell'infanzia (Asbi), scuole per l'istruzione scolastica primaria (Asbp) e secondaria di primo grado (Asbs)
      2. f.1.2. attrezzature scolastiche per l'istruzione scolastica secondaria di secondo grado (Ass) purchè con accesso diretto da Via Panoramica a Porto Santo Stefano e da Via Caravaggio a Porto Ercole
    2. f.2. attrezzature di interesse comune (pubbliche Ac - private AcP):
      1. f2.1. attrezzature e servizi assistenziali, sanitari e sociali: centri di assistenza, case di riposo. ambulatori, poliambulatori (Acs)
      2. f2.2. attrezzature e servizi per la cultura, la ricreazione e lo spettacolo: biblioteche, musei, teatri, auditori, cinema, sale di spettacolo, centri sociali, circoli ricreativi e culturali (Acc)
      3. f2.3. attrezzature religiose: chiese, conventi, oratori, residenza e spazi ricreativi connessi alla attrezzatura religiosa (Acr)
      4. f2.4. attrezzature e servizi tecnologici: limitatamente alle attrezzature e agli impianti tecnologici compatibili con i caratteri storico-culturali dei tessuti di vecchio impianto e non diversamente localizzabili (Act)
      5. f2.5. attrezzature e servizi tecnico-amministrativi: sedi della Amm./ne Comunale, della Capitaneria di porto, servizi postali, sedi della giustizia e della pubblica sicurezza (Aca)
      6. f2.6. attrezzature sportive coperte: palestre (Acsp)
    3. f.3. verde (pubblico V - privato VP):
      1. f.3.1. verde di arredo stradale (Vs)
        1. f.3.2. aree di rigenerazione dei tessuti urbani (Vr);
        2. f.3.3. piazze alberate (Vp);
      2. f.4. parcheggi (pubblici P - privati PP)
        1. f.4.1. parcheggi a raso (Pr)
        2. f.4.2. parcheggi su copertura di edifici privati o al coperto (Pc): solo se legittimamente presenti alla entrata in vigore delle presenti norme;
      3. f.5. servizi privati alle persone e alle cose (S)
        1. f.5.1. servizi alla persona: parrucchieri, lavanderie, sartorie
        2. f.5.2. servizi alle cose: assistenza e riparazione elettrodomestici, TV, computer

2.4.2. Settore urbano SUR2

Comprende settori urbani periferici, con tessuti di formazione recente a prevalente carattere residenziale, serviti dalla viabilità principale e caratterizzati dalla presenza di comparti a progettazione unitaria (PEEP di Porto Ercole e Pozzarello).

Presenta strade sufficientemente regolari, in parte gerarchizzate, che necessitano di riorganizzazione e completamento per la formazione di una maglia viaria ad anelli chiusi. Vi ricadono spazi aperti, di dimensioni e forme variabili, capaci di funzionare da catalizzatori per l'attrazione di funzioni di pubblico interesse e la creazione di piccole "centralità urbane", ovvero capaci di consentire la creazione di sistemi articolati di spazi pubblici a varia destinazione d'uso (marciapiedi, slarghi, piste ciclabili, giardini, ecc.). Sono presenti, in forma episodica, esercizi commerciali, pubblici esercizi, strutture ricettive e attrezzature pubbliche o di interesse pubblico.

La vicinanza alla viabilità principale, che ne agevola l'accesso, e la mancanza di una configurazione fisica compiuta consentono di prevedere l'insediamento di attività atte a creare piccole "centralità urbane" in quartieri periferici, caratterizzate da un mix di funzioni di pubblico interesse capaci di supportare la residenza.

Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Residenza (R):
    1. a.1. residenza comprensiva delle pertinenze (R)
  2. b. Funzioni industriali e artigianali (I):
    1. b.1. officine e laboratori artigianali non molesti (If)
    2. b.2. uffici tecnico-amministrativi (Iu)
  3. c. Funzioni commerciali al dettaglio (C):
    1. c.1. esercizi commerciali: esercizi di vicinato, medie strutture di vendita fino a 500 mq, mercati, esposizioni merceologiche(Cv)
    2. c.2. pubblici esercizi: ristoranti, bar, pizzerie, osterie, gelaterie, self service, pub (Ce)
  4. d. Funzioni turistico-ricettive (T):
    1. d.1. strutture ricettive (Tr):
      1. d.1.1. alberghi (Tr1)
      2. d.1.2. affittacamere/bad&breakfast (Tr3)
      3. d.1.3. ostelli per la gioventù (Tr5)
    2. d.2. centri di accoglienza e di informazione turistica (Ti)
  5. e. Funzioni direzionali (D):
    1. e.1. uffici, studi professionali (Du)
    2. e.2. banche, uffici finanziari (Df)
    3. e.3. centri di ricerca, promozione, marketing (Dc)
    4. e.4. agenzie turistiche e immobiliari (Da)
  6. f. Funzioni di servizio (As-Ac-V-P-S):
    1. f.1. attrezzature scolastiche (pubbliche As - private AsP):
      1. f.1.1. attrezzature scolastiche di base (Asb): asili nido (Asbn), scuole dell'infanzia (Asbi), scuole per l'istruzione scolastica primaria (Asbp) e secondaria di primo grado (Asbs)
      2. f.1.2. attrezzature scolastiche per l'istruzione scolastica secondaria di secondo grado (Ass)
    2. f.2. attrezzature di interesse comune (pubbliche Ac - private AcP):
      1. f.2.1. attrezzature e servizi assistenziali, sanitari e sociali: centri di assistenza, case di riposo. ambulatori, poliambulatori, cliniche mediche (Acs)
      2. f.2.2. attrezzature e servizi per la cultura, la ricreazione e lo spettacolo: biblioteche, musei, teatri, auditori, cinema, sale di spettacolo, centri sociali, circoli ricreativi e culturali (Acc)
      3. f.2.3. attrezzature religiose: chiese, conventi, oratori, residenza e spazi ricreativi connessi alla attrezzatura religiosa (Acr)
      4. f.2.4. attrezzature e servizi tecnologici: impianti per la distribuzione di acqua, energia elettrica e gas, impianti telefonici, depositi comunali, stazioni del trasporto pubblico (Act)
      5. f.2.5. attrezzature e servizi tecnico-amministrativi: sedi della Amm./ne Comunale, servizi postali, sedi della pubblica sicurezza (Aca)
      6. f.2.6. attrezzature sportive coperte: palestre, piscine, campi coperti (Acsp)
      7. f.2.7.attrezzature cimiteriali: cimiteri (Acci)
    3. f.3. verde (pubblico V - privato VP):
      1. f.3.1. varchi (Va)
      2. f.3.2. verde di arredo stradale, parchi lineari di corredo stradale (Vs)
      3. f.3.3. aree di rigenerazione dei tessuti urbani (Vr)
      4. f.3.4. piazze alberate (Vp)
      5. f.3.5. aree verdi per il gioco e lo sport (Vsp)
    4. f.4. parcheggi (pubblici P - privati PP)
      1. f.4.1. parcheggi a raso (Pr)
      2. f.4.2. parcheggi su copertura di edifici privati o al coperto (Pc): solo se legittimamente presenti alla entrata in vigore delle presenti norme;
    5. f.5. servizi privati alle persone e alle cose (S)
      1. f.5.1. servizi alla persona: parrucchieri, lavanderie, sartorie
      2. f.5.2. servizi alle cose: assistenza e riparazione elettrodomestici, TV, computer

2.4.3. Settore urbano SUR3

Comprende settori urbani periferici, rispetto alla attuale configurazione dei centri abitati, caratterizzati da tessuti fragili consolidati (Pilarella, Sanità, Lividonia a Porto Santo Stefano) o di vecchio impianto (La Rocca a Porto Ercole) a prevalente uso residenziale.

I settori urbani presentano difficoltà di accesso carrabile, sono carenti di spazi per la sosta e sono privi di una maglia viaria compiuta ad uso degli autoveicoli. Mancando uno sbocco viario, la stessa strada assolve funzioni di ingresso e di uscita.

La configurazione fisica e i rapporti con gli altri settori urbani sconsigliano la collocazione di funzioni attrattrici di traffico e l'aggravio dei carichi urbanistici.

Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Residenza (R):
    1. a.1. residenza permanente o temporanea, comprensiva delle pertinenze (R)
  2. b. Funzioni industriali e artigianali (I):
    1. b.1. officine e laboratori artigianali non molesti (If) se coerenti con i caratteri storico-culturali dei tessuti urbani e, limitatamente a La Rocca (Porto Ercole), se riconducibili ad attività legate al turismo e a prodotti tipici locali
  3. c. Funzioni commerciali al dettaglio (C):
    1. c.1. esercizi commerciali: esercizi di vicinato se coerenti con i caratteri storico-culturali dei tessuti urbani, mercati, (Cv)
    2. c.2. pubblici esercizi: ristoranti, bar, pizzerie, osterie, gelaterie, self service, pub (Ce)
  4. d. Funzioni turistico-ricettive (T):
    1. d.1. strutture ricettive (Tr):
      1. d.1.1. alberghi (con accesso diretto da Via Panoramica per Porto Santo Stefano) (Tr1)
      2. d.1.2. affittacamere/bad&breakfast (Tr3)
      3. d.1.3. ostelli per la gioventù (Tr5)
    2. d.2. centri di accoglienza e di informazione turistica (Ti)
    3. d.3. stabilimenti balneari (Porto Santo Stefano) (Tb)
  5. e. Funzioni direzionali (D):
    1. e.1. uffici, studi professionali (Du)
  6. f. Funzioni di servizio (As-Ac-V-P-S):
    1. f.1. attrezzature scolastiche (pubbliche As - private AsP):
      1. f.1.1. attrezzature scolastiche di base (Asb): asili nido (Asbn), scuole dell'infanzia (Asbi), scuole per l'istruzione scolastica primaria (Asbp) e secondaria di primo grado (Asbs), con accesso da Via Panoramica (Porto Santo Stefano)
    2. f.2. attrezzature di interesse comune (pubbliche Ac - private AcP):
      1. f.2.1. attrezzature e servizi assistenziali, sanitari e sociali: centri di assistenza, case di riposo, ambulatori (Acs)
      2. f.2.2. attrezzature e servizi per la cultura, la ricreazione e lo spettacolo: biblioteche, musei, centri sociali, circoli ricreativi e culturali (Acc)
      3. f.2.3. attrezzature religiose: chiese, conventi, oratori, residenza e spazi ricreativi connessi alla attrezzatura religiosa (Acr)
      4. f.2.4. attrezzature e servizi tecnologici: limitatamente alle attrezzature e agli impianti tecnologici compatibili con i caratteri storico-culturali dei tessuti di vecchio impianto e non diversamente localizzabili (Act)
      5. f.2.5. attrezzature e servizi tecnico-amministrativi: sedi della Amm./ne Comunale, servizi postali, sedi della giustizia e della pubblica sicurezza (Aca)
    3. f.3. verde (pubblico V - privato VP):
      1. f.3.1. verde di arredo stradale (Vs)
      2. f.3.2. aree di rigenerazione dei tessuti urbani (Vr)
      3. f.3.3. piazze alberate (Vp)
    4. f.4. parcheggi (pubblici P - privati PP)
      1. f.4.1. parcheggi a raso (Pr)
      2. f.4.2. parcheggi su copertura di edifici privati o al coperto (Pc): solo se legittimamente presenti alla entrata in vigore delle presenti norme;
    5. f.5. servizi privati alle persone e alle cose (S)
      1. f.5.1. servizi alla persona: parrucchieri, lavanderie, sartorie

2.4.4. Settore urbano SUR4

Comprende settori urbani periferici, con tessuti di formazione recente ad esclusivo carattere residenziale, realizzati su versanti scoscesi e caratterizzati da gravi condizioni di accessibilità e di circolazione interna. La viabilità, a sezione ristretta e irregolare è priva di marciapiedi, ha innesti difficoltosi sulla viabilità principale ed è priva di sbocchi. I tessuti edilizi sono densi e privi di spazi aperti di uso pubblico.

La problematicità della configurazione fisica sconsiglia l'appesantimento dei carichi urbanistici esistenti.

Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Residenza (R):
    1. a.1. residenza comprensiva delle pertinenze (R): solo se legittimamente presente alla entrata in vigore delle presenti norme
  2. b. Funzioni turistico-ricettive (T):
    1. b.1. strutture ricettive (Tr):
      1. b.1.1. affittacamere/bad&breakfast (Tr2)
  3. c. Funzioni direzionali (D):
    1. c.1. uffici, studi professionali (Du)
  4. d. Funzioni di servizio (V-P):
    1. d.1. verde (pubblico V - privato VP):
      1. d.1.1. verde di arredo stradale (Vs)
      2. d.1.2. aree di rigenerazione dei tessuti urbani (Vr)
    2. d.2. parcheggi (pubblici P - privati PP)
      1. d.2.1. parcheggi a raso (Pr)

2.4.5. Settore urbano SUR5

Comprende i settori urbani solitamente retrostanti le aree centrali e/o ubicati su versanti collinari anche scoscesi, costituiti da tessuti di formazione recente a prevalente carattere residenziale.

Lambito dalla viabilità urbana principale, presenta all'interno una rete viaria inadeguata e irregolare per andamento e sezione della carreggiata, solitamente priva di gerarchie, di marciapiedi e di anelli chiusi. La densità edilizia è estremamente varia, così come i caratteri morfo-tipologici e le regole insediative. Gli spazi e i servizi pubblici sono episodici e casuali.

Vi sono consentite le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a. Residenza (R):
    1. a.1. residenza comprensiva delle pertinenze (R)
  2. b. Funzioni industriali e artigianali (I):
    1. b.1. officine e laboratori non molesti (If)
  3. c. Funzioni commerciali al dettaglio (C):
    1. c.1. esercizi commerciali: esercizi di vicinato (Cv)
    2. c.2. pubblici esercizi: ristoranti, bar, pizzerie, osterie, gelaterie, self service, pub (Ce)
  4. d. Funzioni turistico-ricettive (T):
    1. d.1. strutture ricettive (Tr):
      1. d.1.1. alberghi, residenze turistico-alberghiere solo se legittimamente presenti alla entrata in vigore delle presenti norme (Tr1)
      2. d.1.2. affittacamere/bad&breakfast (Tr3)
      3. d.1.3. ostelli per la gioventù (Tr5)
  5. e. Funzioni direzionali (D):
    1. e.1. uffici, studi professionali (Du)
    2. e.2. agenzie turistiche e immobiliari (Da)
  6. f. Funzioni di servizioS (As-Ac-V-P-S):
    1. f.1. attrezzature scolastiche (pubbliche As - private AsP):
      1. f.1.1. attrezzature scolastiche di base (Asb): asili nido (Asbn), scuole dell'infanzia (Asbi), scuole per l'istruzione scolastica primaria (Asbp) e secondaria di primo grado (Asbs)
      2. f.1.2. attrezzature scolastiche per l'istruzione scolastica secondaria di secondo grado (Ass)
    2. f.2. attrezzature di interesse comune (pubbliche Ac - private AcP):
      1. f.2.1. attrezzature e servizi assistenziali, sanitari e sociali: centri di assistenza, case di riposo. ambulatori, poliambulatori, cliniche mediche (Acs)
      2. f.2.2. attrezzature e servizi per la cultura, la ricreazione e lo spettacolo: centri sociali, circoli ricreativi e culturali (Acc)
      3. f.2.3. attrezzature religiose: chiese, oratori, residenza e spazi ricreativi connessi alla attrezzatura religiosa (Acr)
      4. f.2.4. attrezzature e servizi tecnologici: limitatamente alle attrezzature e agli impianti tecnologici compatibili con i caratteri dei tessuti e non diversamente localizzabili (Act)
      5. f.2.5. attrezzature e servizi tecnico-amministrativi: sedi della Amm./ne Comunale servizi postali, sedi della giustizia e della pubblica sicurezza (Aca)
      6. f.2.6. attrezzature sportive coperte: palestre (Acsp)
    3. f.3. verde (pubblico V - privato VP):
      1. f.3.1. varchi (Va)
      2. f.3.2. verde di arredo stradale, parchi lineari di corredo stradale (Vs)
      3. f.3.3. aree di rigenerazione dei tessuti urbani (Vr)
      4. f.3.4. piazze alberate (Vp)
      5. f.3.5. aree verdi per il gioco e lo sport (Vsp)
    4. f.4. parcheggi (pubblici P - privati PP)
      1. f.4.1. parcheggi a raso (Pr)
      2. f.4.2. parcheggi su copertura di edifici privati o al coperto (Pc): solo se legittimamente presenti alla entrata in vigore delle presenti norme;
    5. f.5. servizi privati alle persone e alle cose (S)
      1. f.5.1. servizi alla persona: parrucchieri, lavanderie, sartorie
      2. f.5.2. servizi alle cose: assistenza e riparazione elettrodomestici, TV, computer