Art. 99 Tessuti compatti di matrice preottocentesca (TS1)

1. I Tessuti compatti di matrice preottocentesca (TS1), sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola “Disciplina del suolo e degli insediamenti”.

2. Disciplina degli interventi:

  1. A1) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - AV.2 interventi di addizione volumetrica funzionali alla realizzazione di adeguamenti igienico-sanitari da realizzarsi sui prospetti non attestati sulla pubblica via né visibili da essa.
  2. A2) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato di recente formazione:
    • - MO manutenzione ordinaria;
    • - MS manutenzione straordinaria;
    • - RRC restauro e risanamento conservativo;
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa;
    • - RRF ristrutturazione edilizia ricostruttiva fedele;
    • - S sostituzione edilizia con le seguenti prescrizioni:
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti fatta eccezione per l'ultimo piano f.t. (piano attico);
      • - limite di altezza in gronda non superiore all'edificio adiacente più alto;
      • - divieto di realizzare balconi e terrazze aggettanti sulla pubblica via;
      • - Interventi che interessano edifici aventi S.E. esistente pari o superiori a 1.500 mq sono assoggettati a P.U.C.;
  3. B) Interventi consenti sui manufatti pertinenziali
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa

3. Prescrizioni comuni agli interventi:

  • - Ammissibilità di realizzare di terrazze a tasca nel rispetto delle prescrizioni stabilite dal Regolamento edilizio comunale (REC);
  • - Divieto di chiudere logge e porticati
  • - Installazione di volumi tecnici solo su prospetti secondari
  • - Installazione di finestre a tetto e lucernari, nel rispetto delle prescrizioni stabilite dal Regolamento edilizio comunale (REC).

4. Prescrizioni specifiche per i soli interventi di MO, MS, RRC, REC:

  • - Mantenimento della sagoma, mantenimento o ripristino dei caratteri architettonici e compositivi di tutti i prospetti dell'edificio/complesso edilizio ad esclusione dell'adeguamento alla normativa antisismica, antincendio;
  • - Mantenimento dell'impianto distributivo e organizzativo originale, sia interno con riferimento alle partizioni e agli elementi distributivi caratterizzanti la tipologia edilizia (corpi scala, androni, spazi comuni, orizzontamenti) che degli spazi esterni pertinenziali (parchi, giardini, corti, orti), privilegiando la sostituzione di materiali eventualmente presenti non tradizionali o estranei alla tipologia originaria con materiali e tecnologie adeguate al valore storico architettonico dell'organismo edilizio;
  • - Divieto di apportare modifiche sostanziali al sistema dei collegamenti verticali originali (androni, corpi scale ecc.), alle quote degli orizzontamenti e ai materiali degli elementi costitutivi strutturali e complementari, interni, esterni e di finitura;
  • - Mantenimento degli apparati decorativi ove presenti;
  • - Ammissibilità di realizzare di terrazze a tasca nel rispetto delle prescrizioni stabilite dal Regolamento edilizio comunale (REC);
  • - Divieto di chiudere logge e porticati;
  • - Divieto di frammentare con delimitazioni fisiche il resede originario storicizzato con recinzioni o separazioni fisiche permanenti di qualsiasi natura.

5. Disciplina delle funzioni:

Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:

  • - (I) industriale e artigianale fatta eccezione per le sub categorie: (I.4) laboratori, officine, ed attività artigianali, (I.10) produzione di software e altri prodotti informatici, (I 11) servizi alla persona;
  • - (CD.2) commercio al dettaglio in medie strutture alimentari;
  • - (CD.7) impianti distribuzione carburanti;
  • - (D.2) servizi ospedalieri e di assistenza privata;
  • - (CI) commerciale all'ingrosso e depositi;
  • - (A) agricola e funzioni connesse;
  • - È vietato il mutamento di destinazione d'uso in residenziale di unità immobiliari con destinazione d'uso uso in atto commerciale al dettaglio e/o direzionale poste al piano terra degli edifici, fatte salve le seguenti fattispecie:
    • - accorpamento dell'unità immobiliare oggetto di mutamento di destinazione d'uso con unità immobiliare residenziale esistente, alla data di adozione del presente piano, posta in aderenza o al piano soprastante;
    • - ripristino della originaria destinazione residenziale dell'unità immobiliare interessata, da dimostrare mediante idonea documentazione;
    • - il mutamento di destinazione d'uso interessi unità immobiliari esistenti, alla data di adozione del presente piano, con ingresso e affaccio su aree private.

Art. 100 Tessuti compatti di matrice preottocentesca sostituiti (TS2)

1. I Tessuti compatti di matrice preottocentesca sostituiti (TS2) sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola “Disciplina del suolo e degli insediamenti”.

2. Disciplina degli interventi:

  1. A1) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - AV.2 interventi di addizione volumetrica funzionali alla realizzazione di adeguamenti igienico-sanitari da realizzarsi sui prospetti non attestati sulla pubblica via né visibili da essa.
  2. A2) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato di recente formazione:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - RRF ristrutturazione edilizia ricostruttiva fedele
    • - S sostituzione edilizia con le seguenti prescrizioni:
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti, se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati, fatta eccezione per l'ultimo piano f.t. (piano attico);
      • - limite di altezza in gronda non superiore all'edificio adiacente più alto;
      • - divieto di realizzare balconi e terrazze aggettanti sulla pubblica via;
      • - Interventi che interessano edifici aventi S.E. esistente pari o superiori a 1.500 mq sono assoggettati a P.U.C..
    • - AV.2 interventi di addizione volumetrica da realizzarsi esclusivamente nel resede tergale del lotto urbanistico di riferimento per la chiusura di logge, balconi e/o porticati.
  3. B) Interventi consentiti sui manufatti pertinenziali
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - IP.1 purché la nuova collocazione non insista su porzione del resede prospettante la viabilità pubblica e/o in aderenza agli edifici classificati di interesse storico architettonico e testimoniale di cui all’art. 34.

3. Prescrizioni comuni agli interventi:

  • - Ammissibilità di realizzare di terrazze a tasca nel rispetto prescrizioni nel rispetto delle prescrizioni stabilite dal Regolamento edilizio comunale (REC)
  • - Divieto di chiudere logge e porticati sulla pubblica via
  • - Installazione di volumi tecnici solo su prospetti secondari

4. Disciplina delle funzioni

Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:

  • - (I) industriale e artigianale fatta eccezione per le sub categorie I.4 (laboratori, officine, ed attività artigianali), I.10 (produzione di software e altri prodotti informatici), I 11 (servizi alla persona);
  • - (CD.2) commercio al dettaglio in medie strutture alimentari
  • - (CD.7)impianti distribuzione carburanti
  • - (D.2) servizi ospedalieri e di assistenza privata
  • - (CI) commerciale all’ingrosso e depositi;
  • - (A) agricola e funzioni connesse;
  • - E’ vietato il mutamento di destinazione d’uso in residenziale di unità immobiliari con destinazione d’uso in atto commerciale al dettaglio e/o direzionale poste al piano terra degli edifici, fatte salve le seguenti fattispecie:
    • - accorpamento dell'unità immobiliare oggetto di mutamento di destinazione d'uso con unità immobiliare residenziale esistente, alla data di adozione del presente piano, posta in aderenza o al piano soprastante;
    • - ripristino della originaria destinazione residenziale dell'unità immobiliare interessata, da dimostrare mediante idonea documentazione;
    • - il mutamento di destinazione d'uso interessi unità immobiliari esistenti, alla data di adozione del presente piano, con ingresso e affaccio su aree private.

Art. 101 Tessuti lineari (TS3)

1. I Tessuti stoirici lineari (TS3) sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola “Disciplina del suolo e degli insediamenti”.

2. Disciplina degli interventi:

  1. A1) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - AV. 1 interventi di addizione volumetrica da realizzare con le seguenti prescrizioni:
      • - destinazione d’uso residenziale della porzione sopraelevata
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - mantenimento della composizione architettonica della facciata in sintonia con il tessuto a cui appartiene
      • - limite di altezza in gronda non superiore all’edificio adiacente più alto
      • - all’intervento di addizione deve conseguire il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’intero fabbricato, con incremento di due classi energetiche rispetto a quella di partenza così come definite dalla vigente normativa di settore;
    • - AV.2 interventi di addizione volumetrica funzionali alla realizzazione di adeguamenti igienico-sanitari da realizzarsi sui prospetti non attestati sulla pubblica via né visibili da essa.
  2. A2) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato di recente formazione:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - RRF ristrutturazione edilizia ricostruttiva fedele
    • - S sostituzione edilizia con le seguenti prescrizioni:
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - mantenimento della composizione architettonica della facciata in sintonia con il tessuto a cui appartiene
      • - limite di altezza in gronda non superiore all’edificio adiacente più alto
      • - esclusione copertura piana
      • - spessore corpo di fabbrica massimo 12 ml
      • - divieto di realizzare balconi e terrazze aggettanti sulla pubblica via
      • - Interventi che interessano edifici aventi S.E. esistente pari o superiori a 1.500 mq sono assoggettati a P.U.C..
    • - AV. 1 interventi di addizione volumetrica da realizzare con le seguenti prescrizioni:
      • - destinazione d’uso residenziale della porzione sopraelevata
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - mantenimento della composizione architettonica della facciata in sintonia con il tessuto a cui appartiene
      • - limite di altezza in gronda non superiore all’edificio adiacente più alto
      • - all’intervento di addizione deve conseguire il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’intero fabbricato, con incremento di due classi energetiche rispetto a quella di partenza così come definite dalla vigente normativa di settore;
    • - AV.2 interventi di addizione volumetrica da realizzarsi esclusivamente sui prospetti non ttestati sulla pubblica via nè vibili da essa, per la chiusura di logge, balconi e/o porticati.
  3. B) Interventi consentiti sui manufatti pertinenziali
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - IP.1, IP.2, purché la nuova collocazione non insista su porzione del resede prospettante la viabilità pubblica e/o in aderenza agli edifici classificati di interesse storico architettonico e testimoniale di cui all’art. 34.

3. Prescrizioni comuni agli interventi:

  • - Ammissibilità di terrazze a tasca nel rispetto delle prescrizioni stabilite dal Regolamento edilizio comunale (REC);
  • - Divieto di chiudere logge e porticati sulla pubblica via
  • - Installazione di volumi tecnici solo su prospetti secondari

4. Prescrizioni specifiche per i soli interventi MO, MS, RRC, REC:

  • - Mantenimento o ripristino, della composizione architettonica delle facciate attestate sulla pubblica via o spazio pubblico, con riferimento a criteri di simmetria, assialità, dimensione e proporzione delle aperture.

5. Disciplina delle funzioni

Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:

  • - (I) industriale e artigianale fatta eccezione per le sub categorie I.4 (laboratori, officine, ed attività artigianali), I.10 (produzione di software e altri prodotti informatici), I 11 (servizi alla persona);
  • - (CD.2 e CD.2.1) commercio al dettaglio in medie strutture alimentari e non
  • - (CD.7) impianti distribuzione carburanti
  • - (D.2) servizi ospedalieri e di assistenza privata
  • - (CI) commerciale all’ingrosso e depositi;
  • - (A) agricola e funzioni connesse;
  • - E’ vietato il mutamento di destinazione d’uso in residenziale di unità immobiliari con destinazione d’uso in atto commerciale al dettaglio e/o direzionale poste al piano terra degli edifici, fatte salve le seguenti fattispecie:
    • - accorpamento dell'unità immobiliare oggetto di mutamento di destinazione d'uso con unità immobiliare residenziale esistente, alla data di adozione del presente piano, posta in aderenza o al piano soprastante;
    • - ripristino della originaria destinazione residenziale dell'unità immobiliare interessata, da dimostrare mediante idonea documentazione;
    • - il mutamento di destinazione d'uso interessi unità immobiliari esistenti, alla data di adozione del presente piano, con ingresso e affaccio su aree private.

Art. 102 Tessuti storici a bassa densità (TS4)

1. I Tessuti storici a bassa densità (TS4), sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola “Disciplina del suolo e degli insediamenti”.

2. Disciplina degli interventi:

  1. A1) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - AV. 1 interventi di addizione volumetrica da realizzare con le seguenti prescrizioni:
      • - Consentita eclusivamente per edifici ad un piano
      • - destinazione d’uso residenziale della porzione sopraelevata
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - limite di altezza in gronda non superiore all’edificio contermine più alto;
      • - all’intervento di addizione deve conseguire il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’intero fabbricato, con incremento di due classi energetiche rispetto a quella di partenza così come definite dalla vigente normativa di settore;
  2. A2) Interventi consentiti sugli immobili classficiati quali edificato di recente formazione:
    • - MO manutenzione ordinaria;
    • - MS manutenzione straordinaria;
    • - RRC restauro e risanamento conservativo;
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa;
    • - AV. 1 interventi di addizione volumetrica da realizzare con le seguenti prescrizioni:
      • - consentita esclusivamente per edifici ad un piano;
      • - destinazione d'uso residenziale della porzione sopraelevata
    • - RRF ristrutturazione edilizia ricostruttiva fedele;
    • - S sostituzione edilizia con le seguenti prescrizioni:
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti, se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati, fatta eccezione per l'ultimo piano fuori terra (piano attico);
    • - limite di altezza in gronda non superiore all'edificio adiacente più alto;
    • - Interventi che interessano edifici aventi S.E. esistente pari o superiori a 1.500 mq sono assoggettati a P.U.C.;
    • - divieto di realizzare balconi e terrazze aggettanti sulla pubblica via.
  3. B) Interventi consentiti sui manufatti pertinenziali
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - IP.1, purché si tratti di manufatti di recente formazione e la nuova collocazione non comprometta la visuale e l’immagine storicamente consolidata dell’edificio principale e non siano in collocati in aderenza agli edifici classificati di interesse storico architettonico e testimoniale di cui all’art. 34.

3. Prescrizioni comuni agli interventi:

  • - Mantenimento delle aree di pertinenza e a verde senza alterazione dell’impianto storico dei parchi e giardini e relativi impianti arborei e senza alterazione e frazionamento;
  • - Divieto di chiudere logge e porticati;
  • - Divieto di frammentare con delimitazioni fisiche il resede originario storicizzato con recinzioni o separazioni fisiche permanenti di qualsiasi natura
  • - Divieto di apertura di nuovi ingressi pedonali e carrabili nelle recinzioni e mura storiche delimitanti le aree di pertinenza
  • - Installazione di volumi tecnici solo su prospetti secondari
  • - Installazione di finestre a tetto e lucernari, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento Edilizio comunale;
  • - Per gli interventi eccedenti alla manutenzione ordinaria, presentazione di uno studio di inquadramento storico-paesaggistico esteso dell’edificio e relative pertinenze.
  • - Nelle aree di pertinenza gli interventi devono essere finalizzati al mantenimento e al recupero dell'immagine storicamente consolidata anche mediante la demolizione e ricostruzione dei fabbricati recenti; le aree devono essere mantenute e verde, senza alterazione dell'impianto storico dei giardini e dell'impianto arboreo se di pregio.

4. Prescrizioni specifiche per i soli interventi di MO, MS, RRC, REC:

  • - Mantenimento della sagoma, mantenimento o ripristino dei caratteri architettonici e compositivi di tutti i prospetti dell'edificio/complesso edilizio ad esclusione dell'adeguamento alla normativa antisismica, antincendio;
  • - Mantenimento dell'impianto distributivo e organizzativo originale, sia interno con riferimento alle partizioni e agli elementi distributivi caratterizzanti la tipologia edilizia (corpi scala, androni, spazi comuni, orizzontamenti) che degli spazi esterni pertinenziali (parchi, giardini, corti, orti), privilegiando la sostituzione di materiali eventualmente presenti non tradizionali o estranei alla tipologia originaria con materiali e tecnologie adeguate al valore storico architettonico dell’organismo edilizio;
  • - Divieto di apportare modifiche sostanziali al sistema dei collegamenti verticali originali (androni, corpi scale ecc.), alle quote degli orizzontamenti e ai materiali degli elementi costitutivi strutturali e complementari, interni, esterni e di finitura;
  • - Mantenimento degli apparati decorativi ove presenti.

5. Disciplina delle funzioni

Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:

  • - (I) industriale e artigianale;
  • - (CD) commercio al dettaglio fatta eccezione per le sub-categorie CD.4 (somministrazione di alimenti e bevande)
  • - (D.2) servizi ospedalieri e di assistenza privata, (D.5) servizi ricreativi e di intrattenimento, D.9 (autorimesse garage e parcheggi privati)
  • - (CI) commerciale all’ingrosso e depositi;
  • - (A) agricola e funzioni connesse;

Art. 103 Tessuti storici prevalentemente residenziali pianificati (TS5)

1. I Tessuti (TS5), a isolati aperti e blocchi prevalentemente residenziali di edilizia pianificata sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola “Disciplina del suolo e degli insediamenti”.

2. Disciplina degli interventi:

  1. A) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato ed edificato di recente formazione:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - S sostituzione edilizia, se previsti nell’ambito di programmi complessivi di riqualificazione insediativa e/o masterplan promossi dal Comune e/o dal soggetto gestore del patrimonio ERP così come disciplinati all’art. 4 delle presenti Norme;
    • - AV.2 interventi di addizione volumetrica da realizzarsi esclusivamente nel resede tergale del lotto urbanistico di riferimento per la chiusura di logge, balconi e/o porticati.
  2. B) Interventi consentiti sui manufatti pertinenziali
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - IP.1,IP.2 da realizzare nell’ambito di un progetto unitario esteso all’intera area di pertinenza del fabbricato e purché la nuova collocazione non insista su porzione del resede prospettante la viabilità pubblica e/o in aderenza agli edifici classificati di interesse storico architettonico e testimoniale di cui all’art. 34.

3. Prescrizioni comuni agli interventi:

  • - Divieto di realizzare di terrazze a tasca
  • - Divieto di chiudere logge e porticati sulla pubblica via
  • - Installazione di volumi tecnici solo su prospetti secondari

4. Prescrizioni specifiche per i soli interventi MO, MS, RRC, REC:

  • - Mantenimento o ripristino della composizione architettonica delle facciate attestate sulla pubblica via o spazio pubblico, con riferimento a criteri di simmetria, assialità, dimensione e proporzione delle aperture.

5. Disciplina delle funzioni

Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:

  • - (I) industriale e artigianale fatta eccezione per le sub categorie I.4 (laboratori, officine, ed attività artigianali), I.10 (produzione di software e altri prodotti informatici), I 11 (servizi alla persona);
  • - (CD.2 e CD.2.1) commercio al dettaglio in medie strutture alimentari e non
  • - (CD.7) impianti distribuzione carburanti
  • - (TR) Turistico ricettivo
  • - (D.2) servizi ospedalieri e di assistenza privata
  • - (CI) commerciale all’ingrosso e depositi;
  • - (A) agricola e funzioni connesse;

6. Per l’ambito urbano comprendente, gli isolati dei c.d. quartieri nord Corea-Shangay, così come indicativamente individuato nella tavola QP.03 - le strategie di piano/la città in trasformazione, è prevista la redazione di apposito masterplan di cui all’art.4 delle presenti Norme, al fine di:

  • - individuare e coordinare gli interventi prioritari per la riqualificazione degli spazi pubblici e di relazione, nonché per l’integrazione delle dotazioni di verde e dei servizi di prossimità;
  • - individuare ulteriori interventi di riqualificazione e/o sostituzione edilizia (S) del patrimonio ERP, ad integrazione degli interventi previsti per le Aree di Completamento AC01, AC02, AC03 nelle relative schede normative di cui all’elaborato QPN.01.B, definendo l’assetto urbanistico-edilizio complessivo degli ambiti urbani interessati.

Art. 104 Tessuti a isolati chiusi o semichiusi (TS6)

1. I Tessuti compatti a isolati chiusi o semichiusi (TS6) sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola “Disciplina del suolo e degli insediamenti”.

2. Disciplina degli interventi:

  1. A1) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
  2. A2) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato di recente formazione:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - RRF ristrutturazione edilizia ricostruttiva fedele
    • - AV. 1 interventi di addizione volumetrica da realizzare con le seguenti prescrizioni:
      • - destinazione d’uso residenziale della porzione sopraelevata
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - mantenimento della composizione architettonica della facciata in sintonia con il tessuto a cui appartiene
      • - limite di altezza in gronda non superiore all’edificio adiacente più alto.
    • - S sostituzione edilizia con le seguenti prescrizioni:
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - limite di altezza in gronda non superiore all’edificio adiacente più alto
      • - divieto di realizzare balconi e terrazze aggettanti sulla pubblica via
      • - Interventi che interessano edifici aventi S.E. esistente pari o superiori a 1.500 mq sono assoggettati a P.U.C.
    • - AV.2 interventi di addizione volumetrica da realizzarsi esclusivamente nel resede tergale del lotto urbanistico di riferimento per la chiusura di logge, balconi e/o porticati.
  3. B) Interventi consentiti sui manufatti pertinenziali
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - IP.1 purché la nuova collocazione non insista su porzione del resede prospettante la viabilità pubblica e/o in aderenza agli edifici classificati di interesse storico architettonico e testimoniale di cui all’art. 34.

3. Prescrizioni comuni agli interventi:

  • - Ammissibilità di realizzare di terrazze a tasca nel rispetto delle prescrizioni stabilite dal Regolamento edilizio comunale (REC);
  • - Divieto di chiudere logge e porticati sulla pubblica via
  • - Installazione di volumi tecnici solo su prospetti secondari

4. Disciplina delle funzioni

Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:

  • - (I) industriale e artigianale fatta eccezione per le sub categorie I.4 (laboratori, officine, ed attività artigianali), I.10 (produzione di software e altri prodotti informatici), I 11 (servizi alla persona);
  • - (CD.2) commercio al dettaglio in medie strutture alimentari
  • - (CD.7) impianti distribuzione carburanti
  • - (D.2) servizi ospedalieri e di assistenza privata
  • - (CI) commerciale all’ingrosso e depositi;
  • - (A) agricola e funzioni connesse;

• E’ vietato il mutamento di destinazione d’uso in residenziale di unità immobiliari con destinazione d’uso in atto commerciale al dettaglio e/o direzionale poste al piano terra degli edifici, fatte le seguenti fattispecie:

  • - accorpamento dell'unità immobiliare oggetto di mutamento di destinazione d'uso con unità immobiliare residenziale esistente, alla data di adozione del presente piano, posta in aderenza o al piano soprastante;
  • - ripristino della originaria destinazione residenziale dell'unità immobiliare interessata, da dimostrare mediante idonea documentazione;
  • - il mutamento di destinazione d'uso interessi unità immobiliari esistenti, alla data di adozione del presente piano, con ingresso e affaccio su aree private.