Art. 111 Tessuti a tipologie miste a bassa-media saturazione (TM1) e medio-alta saturazione (TM2)

1. I tessuti a tipologie miste a bassa-media saturazione (TM1) e a medio-alta saturazione (TM2), sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola “Disciplina del suolo e degli insediamenti”.

2. Disciplina degli interventi:

  1. A.1) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
  2. A.2) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato di recente formazione:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - RNF ristrutturazione edilizia ricostruttiva non fedele e sostituzione edilizia S ammissibili con le seguenti prescrizioni:
      • - TM1 RC 50 % max in riferimento alla superficie fondiaria di intervento
      • - TM.2 RC 60 % max in riferimento alla superficie fondiaria di intervento
      • - Altezza massima consentita su fronte strada: non superiore all’edificio contermine più alto
      • - Indice di edificabilità fondiaria (IF) attuale ≤ 1: SE di progetto: 100% della SE esistente
      • - Indice di edificabilità fondiaria (IF) attuale > 1: SE di progetto: 80% della SE esistente
      • - miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio (ovvero incremento di almeno due classi energetiche)
      • - depavimentazione delle superfici a parcheggio;
      • - gli interventi di sostituzione edilizia che interessano edifici aventi S.E. esistente pari o superiori a 1.500 mq sono assoggettati a P.U.C.;
    • - AV. 1 interventi di addizione volumetrica da realizzare con le seguenti prescrizioni:
      • - destinazione d’uso residenziale della porzione sopraelevata
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - limite di altezza in gronda non superiore all’edificio adiacente più alto
      • - all’intervento di addizione deve conseguire il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’intero fabbricato, con incremento di due classi energetiche rispetto a quella di appartenenza così come definite dalla vigente normativa di settore;
  3. B) Interventi consentiti sui manufatti pertinenziali
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - IP.1, purché la nuova collocazione non insista su porzione del resede prospettante la viabilità pubblica o visibile da essa e/o in aderenza agli edifici di interesse storico architettonico e testimoniale di cui all’art. 34.

3. Prescrizioni comuni agli interventi:

  • - Divieto di chiudere logge e porticati sulla pubblica via
  • - Installazione di volumi tecnici opportunamente schermati e/o integrati con l’edificio principale

4. Disciplina delle funzioni

Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:

  • - (I) industriale e artigianale fatta eccezione per le sub categorie I.4 (laboratori, officine, ed attività artigianali), I.10 (produzione di software e altri prodotti informatici), I. 11 (servizi alla persona);
  • - (CD.2) commercio al dettaglio in medie strutture alimentari
  • - (CD.7) impianti distribuzione carburanti
  • - (D.2) servizi ospedalieri e di assistenza privata
  • - (CI) commerciale all’ingrosso e depositi
  • - (A) agricola e funzioni connesse;