Art. 77 Parchi e Verde pubblico attrezzato (Vpa)

1. Tali dotazioni comprendono il sistema dei parchi urbani/periurbani e del verde pubblico attrezzato esistente e di nuova previsione e costituiscono componente essenziale della infrastruttura verde urbana. Tali dotazioni, possono avere diversa estensione e sistemazione, possono essere individuate come parchi o giardini, comunque connotate dalla presenza rilevante di vegetazione, dalla prevalenza di suoli permeabili e dalla presenza di dotazioni di servizio e di attrezzature per attività ludiche/sportive.

2. Tali dotazioni comprendono le aree che il PIU Verde individua come verde attrezzato strategico (VAS) e verde attrezzato potenziato (VAP) per le quali è auspicabile il potenziamento delle attrezzature attrattive e di servizio, quali giochi, arredi, segnaletica, punti di accoglienza e informazione, al fine di favorirne la fruizione alleggerendo il carico su altri siti, quale il verde storico, favorendo un’offerta capillarmente distribuita sul territorio.

3. Tra i parchi urbani e le aree a verde attrezzato di nuova previsione assumono rilevanza strategica, in ragione della loro collocazione nel sistema urbano e del contributo che possono fornire per consolidamento delle infrastrutture verdi e delle greenway individuate dal PIU Verde, i seguenti interventi:

• ampliamento e potenziamento del Parco Baden Powell, nell’area individuata negli elaborati cartografici “Disciplina dei suoli e degli insediamenti”;

• nuovo parco urbano da realizzare nell’area del Rivellino, così come disciplinato nella scheda normativa relativa all’ATS 01 (Rivellino-Forte San Pietro);

• ampliamento Parco Pertini così come disciplinato nella scheda normativa relativa all’ATR 08 – Via del Corona e nelle aree attualmente occupate dai padiglioni ospedalieri oggetto di dismissione, così come individuate negli elaborati cartografici “Disciplina dei suoli e degli insediamenti;

• parco agricolo nelle aree comprese tra Via della Valle Benedetta e la S.P.n.5 nell’area individuata negli elaborati cartografici “Disciplina dei suoli e degli insediamenti;

• area a verde attrezzato con accesso da Via del Crocino, così come così come individuate negli elaborati cartografici “Disciplina dei suoli e degli insediamenti;

4. Tra i parchi urbani e le aree a verde attrezzato esistenti, assumono rilevanza strategica il sistema delle ville e dei parchi periurbani (Villa Morazzana, Villa Corridi, Villa Rodocanacchi, Villa Maurogordato, Villa Vestea), in ragione della loro collocazione nel sistema urbano e di raccordo con il sistema delle greenway individuate dal PIU Verde, nonché delle specifiche potenzialità di valorizzazione, per le quali si prevedono interventi volti a:

• favorirne la fruizione in rapporto alla città e al sistema dei Monti Livornesi mediante una migliore integrazione con i percorsi ciclo-pedonali esistenti o di nuova previsione e con il sistema delle greenway individuate dal Piano del Verde;

• favorire la fruizione pubblica dei parchi storici e la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico delle ville anche mediante l’inserimento di funzioni di servizio e/o per l’accoglienza turistica, tra quelle disciplinate contemplate al successivo comma 9;

A tal fine il sistema delle ville, così come indicativamente individuato nella tavola QP.03 - le strategie di piano/la città di trasformazione, è soggetto alla redazione di apposito masterplan di cui all’art.4 delle presenti Norme.

5. Le aree a verde pubblico attrezzato e a parco possono avere un carattere naturalistico, paesistico, agricolo, ornamentale ed ospitare attrezzature per lo svolgimento di attività ludiche e sportive leggere, quali piste di pattinaggio-skate all’aperto, circuiti per il ciclo di cross-pump-trak, campi di volley/basket, ecc. Sono consentite: aree con manto vegetativo, praticabili e non, elementi vegetali, aree agricole, bacini o vasche d’acqua, aree e attrezzature per il gioco e lo sport, aree per la sosta, percorsi pedonali e piste ciclabili, percorsi carrabili di attraversamento, elementi di protezione/delimitazione, elementi di servizio, aree per sgambatura cani.

6. All'interno delle aree destinate a verde pubblico attrezzato/parchi è altresì consentito realizzare chioschi e locali/manufatti per attività complementari di servizio, che siano con essi compatibili. Sono considerate tali anche le attività complementari utili alla fruizione confortevole dello spazio aperto quali chioschi per il commercio alimentare su area pubblica, edicole, locali/manufatti per la somministrazione di alimenti e bevande. Sono altresì consentiti manufatti ed installazioni temporanee funzionali alla realizzazione di manifestazioni, spettacoli, eventi occasionali.

7. La localizzazione nonché le caratteristiche dimensionali e tipologiche di tali manufatti è definita nell’ambito del progetto di opera pubblica relativo alla sistemazione o alla nuova realizzazione del parco/area a verde attrezzato, in conformità con il regolamento comunale del commercio su aree pubbliche.

8. All'interno delle aree destinate a verde pubblico e parchi è altresì ammessa la realizzazione di manufatti/infrastrutture non diversamente localizzabili, necessari al funzionamento di servizi pubblici (quali ad esempio armadi/cabine/sottostazioni elettriche) a condizione che con l'opera sia proposta un'adeguata sistemazione delle componenti del verde presenti all'interno dell'area prima dell'intervento. Per il soddisfacimento di esigenze di carattere straordinario è inoltre ammessa l’installazione di moduli e strutture temporanee per lo svolgimento di attività didattiche (scuole volano e assimilate) da collocare preferibilmente in prossimità delle fermate del trasporto pubblico e /o delle aree a parcheggio esistenti. È altresì ammessa la realizzazione di parcheggi ipogei e le relative rampe di collegamento.

9. Gli interventi di riqualificazione e nuova realizzazione delle aree a verde pubblico attrezzato e parchi devono:

• garantire una superficie permeabile non inferiore all’80% dell’area di intervento;

• adottare criteri di progettazione tali che la vegetazione sia parte integrante del progetto, con scelta delle specie vegetali adatte allo scopo, compatibili con la fruizione e la manutenzione, disporre la stessa in base alle caratteristiche botaniche e alle potenzialità di crescita nel medio/lungo periodo, in coerenza con le indicazioni del PIU Verde e del Regolamento comunale del verde;

• collocare le aree per il gioco dei bambini in spazi facilmente sorvegliabili, protette dal traffico, dal rumore e dal calore, adeguatamente alberate attrezzate rispetto ai diversi tipi di utenza prevista;

• garantire la salubrità e il comfort tramite distanziamento/schermatura da fonti di inquinamento, la presenza di masse arboree che consentano adeguata ombreggiatura, fornitura di acqua, distribuzione di sedute, servizi igienici e raccolta dei rifiuti;

• prevedere la presenza di illuminazione lungo i principali percorsi e nelle aree attrezzate sulla base di adeguata progettazione illuminotecnica rivolta alla riduzione dell'inquinamento luminoso e al risparmio energetico;

• prevedere una rete di percorsi interni raccordata con i percorsi esterni all'area verde, prioritariamente con le direttrici delle greenway individuate dal PUMS e PIU Verde, connettendo con piste ciclabili e percorsi pedonali le altre aree pubbliche o di uso pubblico (altre aree verdi, impianti sportivi, aree scolastiche, sedi istituzionali o di associazioni, ecc.) presenti nell'intorno o di nuova previsione;

• posizionare ingressi e percorsi in modo da ridurre i tragitti per raggiungere le fermate del trasporto pubblico;

• prevedere la presenza di un parcheggio pubblico al margine dell'area o nelle sue vicinanze, da realizzare con le caratteristiche del parcheggio verde di cui all’art.80.

11. Per gli edifici e i manufatti esistenti nelle aree di cui al presente articolo, si applicano le seguenti disposizioni, fatto salvo quanto stabilito al Titolo II delle presenti Norme per gli edifici manufatti di valore storico architettonico e testimoniale di cui all’ art. 34:

B) Interventi consentiti:

• MO manutenzione ordinaria;

• MS manutenzione straordinaria;

• RRC restauro e risanamento conservativo;

• REC ristrutturazione edilizia conservativa;

• RFF ristrutturazione edilizia ricostruttiva con fedele ricostruzione.

B) Disciplina delle funzioni

Sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:

• (R.3) attività ricettive extra-alberghiere con le caratteristiche della civile abitazione;

• (CD.4) Attività di somministrazione di alimenti e bevande

• (TR) Turistico-ricettiva

• (D) Direzionale e servizi privati limitatamente alle sotto-categorie (D.7) e (D.8)

• (SP) servizi pubblici e attività di interesse generale.