Art. 108 Tessuti puntiformi (T4)

1. I Tessuti puntiformi (T4) sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola "Disciplina del suolo e degli insediamenti".

2. Disciplina degli interventi:

  1. A1) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
  2. A2) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato di recente formazione:
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - RRF ristrutturazione edilizia ricostruttiva fedele
    • - RNF ristrutturazione edilizia ricostruttiva non fedele:
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - altezza massima: 7.5 mt.
      • - rapporto di copertura 40% con riferimento alla superficie fondiaria del lotto
    • - S sostituzione edilizia nel rispetto delle seguenti prescrizioni:
      • - Incremento max della S.E. esistente: 25%
      • - rapporto di copertura 45% con riferimento alla superficie fondiaria del lotto;
      • - Altezza max: 7.5 mt;
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - Interventi che interessano edifici aventi S.E. esistente pari o superiori a 1.500 mq sono assoggettati a P.U.C.;
    • - AV. 1 interventi di addizione volumetrica da realizzare con le seguenti prescrizioni:
      • - consentita eclusivamente per edifici ad un piano;
      • - destinazione d’uso residenziale della porzione sopraelevata;
      • - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati;
      • - limite di altezza in gronda non superiore a 7.5 m.
      • - all’intervento di addizione deve conseguire il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’intero fabbricato, con incremento di due classi energetiche rispetto a quella di partenza così come definite dalla vigente normativa di settore.
    • - AV.2 interventi di addizione volumetrica da realizzarsi esclusivamente nel resede non prospiciente la pubblica via o visibile da essa, comprensivo di eventuale chiusura di logge, balconi, terrazze e/o porticati fino al limite del 20% della SE esistente riferita all’unità immobiliare interessata
  3. B) Interventi consentiti sui manufatti pertinenziali
    • - MO manutenzione ordinaria
    • - MS manutenzione straordinaria
    • - RRC restauro e risanamento conservativo
    • - REC ristrutturazione edilizia conservativa
    • - IP.1, IP.2, purché la nuova collocazione non insista su porzione del resede prospettante la viabilità pubblica o visibile da essa e/o in aderenza agli edifici classificati di interesse storico architettonico e testimoniale di cui all’art. 34.

3. Prescrizioni comuni agli interventi:

  • - Ammissibilità di terrazze a tasca nel rispetto delle prescrizioni del Regolamento Edilizio Comunale
  • - Divieto di chiudere logge e porticati sulla pubblica via
  • - Installazione di volumi tecnici solo su prospetti secondari

4. Prescrizioni specifiche per i soli interventi MO, MS, RRC, REC:

  • - Mantenimento o ripristino della composizione architettonica delle facciate attestate sulla pubblica via o spazio pubblico, con riferimento a criteri di simmetria, assialità, dimensione e proporzione delle aperture.

5. Disciplina delle funzioni

Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:

  • - (I) industriale e artigianale;
  • - (CD) commercio al dettaglio
  • - (D) direzionale e servizi privati fatta eccezione per D.4 (uffici professionali), D.6 (servizi per la cura della persona);
  • - (CI) commerciale all’ingrosso e depositi;
  • - (A) agricola e funzioni connesse;