Art. 103 Tessuti storici prevalentemente residenziali pianificati (TS5)
1. I Tessuti (TS5), a isolati aperti e blocchi prevalentemente residenziali di edilizia pianificata sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola “Disciplina del suolo e degli insediamenti”.
2. Disciplina degli interventi:
- A) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato ed edificato di recente formazione:
- - MO manutenzione ordinaria
- - MS manutenzione straordinaria
- - RRC restauro e risanamento conservativo
- - REC ristrutturazione edilizia conservativa
- - S sostituzione edilizia, se previsti nell’ambito di programmi complessivi di riqualificazione insediativa e/o masterplan promossi dal Comune e/o dal soggetto gestore del patrimonio ERP così come disciplinati all’art. 4 delle presenti Norme;
- - AV.2 interventi di addizione volumetrica da realizzarsi esclusivamente nel resede tergale del lotto urbanistico di riferimento per la chiusura di logge, balconi e/o porticati.
- B) Interventi consentiti sui manufatti pertinenziali
- - MO manutenzione ordinaria
- - MS manutenzione straordinaria
- - RRC restauro e risanamento conservativo
- - REC ristrutturazione edilizia conservativa
- - IP.1,IP.2 da realizzare nell’ambito di un progetto unitario esteso all’intera area di pertinenza del fabbricato e purché la nuova collocazione non insista su porzione del resede prospettante la viabilità pubblica e/o in aderenza agli edifici classificati di interesse storico architettonico e testimoniale di cui all’art. 34.
3. Prescrizioni comuni agli interventi:
- - Divieto di realizzare di terrazze a tasca
- - Divieto di chiudere logge e porticati sulla pubblica via
- - Installazione di volumi tecnici solo su prospetti secondari
4. Prescrizioni specifiche per i soli interventi MO, MS, RRC, REC:
- - Mantenimento o ripristino della composizione architettonica delle facciate attestate sulla pubblica via o spazio pubblico, con riferimento a criteri di simmetria, assialità, dimensione e proporzione delle aperture.
5. Disciplina delle funzioni
Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:
- - (I) industriale e artigianale fatta eccezione per le sub categorie I.4 (laboratori, officine, ed attività artigianali), I.10 (produzione di software e altri prodotti informatici), I 11 (servizi alla persona);
- - (CD.2 e CD.2.1) commercio al dettaglio in medie strutture alimentari e non
- - (CD.7) impianti distribuzione carburanti
- - (TR) Turistico ricettivo
- - (D.2) servizi ospedalieri e di assistenza privata
- - (CI) commerciale all’ingrosso e depositi;
- - (A) agricola e funzioni connesse;
6. Per l’ambito urbano comprendente, gli isolati dei c.d. quartieri nord Corea-Shangay, così come indicativamente individuato nella tavola QP.03 - le strategie di piano/la città in trasformazione, è prevista la redazione di apposito masterplan di cui all’art.4 delle presenti Norme, al fine di:
- - individuare e coordinare gli interventi prioritari per la riqualificazione degli spazi pubblici e di relazione, nonché per l’integrazione delle dotazioni di verde e dei servizi di prossimità;
- - individuare ulteriori interventi di riqualificazione e/o sostituzione edilizia (S) del patrimonio ERP, ad integrazione degli interventi previsti per le Aree di Completamento AC01, AC02, AC03 nelle relative schede normative di cui all’elaborato QPN.01.B, definendo l’assetto urbanistico-edilizio complessivo degli ambiti urbani interessati.