Art. 100 Tessuti compatti di matrice preottocentesca sostituiti (TS2)
1. I Tessuti compatti di matrice preottocentesca sostituiti (TS2) sono individuati con apposito perimetro e sigla nella Tavola “Disciplina del suolo e degli insediamenti”.
2. Disciplina degli interventi:
- A1) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato storico/storicizzato:
- - MO manutenzione ordinaria
- - MS manutenzione straordinaria
- - RRC restauro e risanamento conservativo
- - REC ristrutturazione edilizia conservativa
- - AV.2 interventi di addizione volumetrica funzionali alla realizzazione di adeguamenti igienico-sanitari da realizzarsi sui prospetti non attestati sulla pubblica via né visibili da essa.
- A2) Interventi consentiti sugli immobili classificati quali edificato di recente formazione:
- - MO manutenzione ordinaria
- - MS manutenzione straordinaria
- - RRC restauro e risanamento conservativo
- - REC ristrutturazione edilizia conservativa
- - RRF ristrutturazione edilizia ricostruttiva fedele
- - S sostituzione edilizia con le seguenti prescrizioni:
- - allineamento del fronte con gli edifici adiacenti, se esistenti, fatte salve eventuali distanze imposte da norme e vincoli sovraordinati, fatta eccezione per l'ultimo piano f.t. (piano attico);
- - limite di altezza in gronda non superiore all'edificio adiacente più alto;
- - divieto di realizzare balconi e terrazze aggettanti sulla pubblica via;
- - Interventi che interessano edifici aventi S.E. esistente pari o superiori a 1.500 mq sono assoggettati a P.U.C..
- - AV.2 interventi di addizione volumetrica da realizzarsi esclusivamente nel resede tergale del lotto urbanistico di riferimento per la chiusura di logge, balconi e/o porticati.
- B) Interventi consentiti sui manufatti pertinenziali
- - MO manutenzione ordinaria
- - MS manutenzione straordinaria
- - RRC restauro e risanamento conservativo
- - REC ristrutturazione edilizia conservativa
- - IP.1 purché la nuova collocazione non insista su porzione del resede prospettante la viabilità pubblica e/o in aderenza agli edifici classificati di interesse storico architettonico e testimoniale di cui all’art. 34.
3. Prescrizioni comuni agli interventi:
- - Ammissibilità di realizzare di terrazze a tasca nel rispetto prescrizioni nel rispetto delle prescrizioni stabilite dal Regolamento edilizio comunale (REC)
- - Divieto di chiudere logge e porticati sulla pubblica via
- - Installazione di volumi tecnici solo su prospetti secondari
4. Disciplina delle funzioni
Non sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:
- - (I) industriale e artigianale fatta eccezione per le sub categorie I.4 (laboratori, officine, ed attività artigianali), I.10 (produzione di software e altri prodotti informatici), I 11 (servizi alla persona);
- - (CD.2) commercio al dettaglio in medie strutture alimentari
- - (CD.7)impianti distribuzione carburanti
- - (D.2) servizi ospedalieri e di assistenza privata
- - (CI) commerciale all’ingrosso e depositi;
- - (A) agricola e funzioni connesse;
- - E’ vietato il mutamento di destinazione d’uso in residenziale di unità immobiliari con destinazione d’uso in atto commerciale al dettaglio e/o direzionale poste al piano terra degli edifici, fatte salve le seguenti fattispecie:
- - accorpamento dell'unità immobiliare oggetto di mutamento di destinazione d'uso con unità immobiliare residenziale esistente, alla data di adozione del presente piano, posta in aderenza o al piano soprastante;
- - ripristino della originaria destinazione residenziale dell'unità immobiliare interessata, da dimostrare mediante idonea documentazione;
- - il mutamento di destinazione d'uso interessi unità immobiliari esistenti, alla data di adozione del presente piano, con ingresso e affaccio su aree private.