Art. 87 Approdi turistici (IPa)
1. Sono ricompresi in questa categoria:
- - l'Approdo turistico presso il Porto Mediceo di nuova previsione, oggetto dall'Accordo di Programma siglato nel 2007 per la trasformazione urbanistica dell'ex-Cantiere Navale Orlando e delle aree portuali limitrofe che il presente Piano Operativo conferma, così come di seguito disciplinato. L'ambito ricade nelle aree di interazione porto-città e nella giurisdizione della competente AdSP;
- - l'Approdo turistico della Bellana di nuova previsione, oggetto dell'Accordo di pianificazione, siglato nel 2015 ai sensi dell'art. 21 L.R. 5/2005, che il presente Piano Operativo conferma, con alcuni limitati correttivi, così come di seguito disciplinato. L'ambito ricade nelle aree di interazione porto-città e nella giurisdizione della competente AdSP.
2. L'approdo turistico di nuova previsione presso il Poerto Mediceo, identificato con apposito segno grafico (IPa1) negli elaborati cartografici "Disciplina dei suoli e degli insediamenti" del Piano Operativo comprende la porzione dello specchio acqueo del Porto Mediceo esterna al porto operativo e lo specchio acqueo della Darsena Nuova, nonché le aree a terra strettamente funzionali caratterizzate dalla permanenza delle mura e fortificazioni di epoca medicea (Bastione della Regina, Forte di Bocca ecc.).
- A) Disciplina degli interventi e dimensionamento posti barca:
- - Dimensionamento max: 600 posti barca
- - Interventi di nuova costruzione NE con SE max 5.950 mq. così ripartita:
- - Commerciale 2.650 mq.
- - Direzionale e servizi 3.300 mq.
- - Altezza massima fabbricati: 4 mt.
- Per gli edifici esistenti di recente formazione sono consentiti i seguenti interventi:
- - MO manutenzione ordinaria
- - MS manutenzione straordinaria
- - RRC restauro e risanamento conservativo
- - RNF ristrutturazione edilizia ricostruttiva non fedele
- B) Disciplina delle funzioni:
Sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:- - (D) Direzionale e servizi privati;
- - (CD.3) commercio al dettaglio in esercizi di vicinato;
- - (CD.4) attività di somministrazione di alimenti e bevande;
- (SP) servizi pubblici.
- C) Standard nautici e urbanistici: da dimensionare in conformità alla disciplina del masterplan “La rete dei porti toscani” e comunque in misura non inferiore a 5.900 mq (tra verde e parcheggi). Il soddisfacimento delle dotazioni di parcheggio potrà essere assolto all’interno dell’area destinata alla realizzazione della nuova infrastruttura diportistica e/o nelle aree urbane limitrofe di Porta a Mare disciplinate nell’ambito della scheda normativa e di orientamento progettuale AC_PM contenuta nell’allegato alle presenti Norme.
- D) Prescrizioni specifiche:
- - per le fortificazioni, gli edifici e i manufatti di valore storico architettonico ricomprese nell’ambito (Bastione della Regina, Forte di Bocca) si applica la disciplina di cui al Capo I del Titolo II delle presenti Norme (componenti identitarie di rilevanza storico-insediativa); in particolare tutti gli interventi funzionali alle attività diportistiche e veliche di cui al presente articolo dovranno risultare coerenti con il valore delle architetture militari storiche; a tal fine le sistemazioni delle aree esterne dovranno essere oggetto di un progetto unitario comprensivo delle opere di restauro del complesso monumentale, mitigando le attuali interferenze con la cinta muraria storica, valorizzandone la percezione e garantendone l’accessibilità pubblica;
- - tutti gli interventi e le azioni di valorizzazione di cui al presente articolo dobranno essere soggetti a specifica autorizzazione ai sensi della parte seconda del D.lgs. 42/2004 secondo gli specifici provvedimenti di tutela, diretta e indiretta, adottati dalla competente Sopraintendenza.
- E) Modalità di attuazione:
in ragione dello stato di attuazione in corso, discendente dall’Accordo di Programma siglato nel 2007 per la trasformazione urbanistica dell’ex-Cantiere Navale Orlando e delle aree portuali limitrofe, e dalla disciplina del previgente Piano Particolareggiato di Porta a Mare, la previsione dell’Approdo e dei servizi correlati si attua mediante rilascio di concessione demaniale marittima e permesso di costruire ai sensi della normativa statale e regionale vigente.
La realizzazione degli interventi di riqualificazione e adeguamento delle strutture per le attività sportive veliche presso il Forte di Bocca è attuabile autonomamente mediante permesso di costruire convenzionato che dovrà essere corredato da un progetto complessivo di valorizzazione delle emergenze storico architettoniche in conformità alle disposizioni del presente articolo; la convenzione dovrà disciplinare le modalità di fruizione pubblica del Forte di Bocca e dei resti delle fortificazioni storiche.
3. L'Approdo turistico di nuova previsione della Bellana, indentificato con apposito segno grafico (IPa2) negli elaborati cartografici “Disciplina dei suoli e degli insediamenti” del Piano Operativo, comprende lo specchio acqueo tra il molo di sottoflutto della darsena Morosini e lo Scoglio della Regina.
- a) Disciplina degli interventi e dimensionamento posti barca:
- - Dimensionamento max: 600 posti barca;
- - Interventi di nuova costruzione NE con SE max 400 mq;
- - Altezza massima fabbricati: 4 mt.
- b) Disciplina delle funzioni:
Sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:- servizi alla nautica riconducibili alla sottocategoria (D.8) servizi privati di interesse sociale, culturale, sedi di associazioni;
- (CD.3) commercio al dettaglio in esercizi di vicinato;
- (CD.4) attività di somministrazione di alimenti e bevande.
- c) Standard nautici e urbanistici:
da dimensionare in conformità alla disciplina del masterplan “La rete dei porti toscani”. Il soddisfacimento delle dotazioni di parcheggio potrà essere assolto in parte all'interno dell'area destinata alla realizzazione della nuova infrastruttura diportistica e/o nell'area urbana limitrofa identificata con apposito segno grafico negli elaborati “Disciplina dei suoli e degli insediamenti” (IPa2). Per tale area, corrispondente all'edificio esistente collocato in angolo tra Via della Bassata e Viale Italia, si prevede un intervento di sostituzione edilizia (S), finalizzato alla realizzazione di un parcheggio in struttura con altezza max di 4 piani fuori terra, a servizio del nuovo approdo turistico e dell'ambito urbano interessato, integrato con eventuali dotazioni di servizio da collocarsi al livello terra e/o all'ultimo livello, afferenti alle seguenti sub categorie funzionali:- - (CD.3) commercio al dettaglio in esercizi di vicinato;
- - (CD.4) attività di somministrazione di alimenti e bevande;
- - (CD.9) servizi alla persona;
- - (CD.10) attività di noleggio di beni, strutture e strumenti;
- - (CD.12) botteghe anche artigiane con prevalente vendita diretta al dettaglio;
- - (D.5) servizi ricreativi e di intrattenimento;
- - (D.6) servizi per la cura della persona.
- d) Prescrizioni specifiche:
- - in sede di redazione del PRP dovrà essere analizzata e approfondita la configurazione delle opere di protezione a mare del nuovo porto turistico; in ragione di tali approfondimenti sono ammissibili eventuali modifiche e correttivi incidenti sulla configurazione dello specchio acqueo rappresentato negli elaborati cartografici “Disciplina dei suoli e degli insediamenti” del Piano Operativo, senza che ciò comporti variante allo stesso;
- - le opere di protezione a mare dovranno prevedere l'uso di massi naturali di cava per le parti emerse ed altezze delle opere medesime, dal pelo dell'acqua, ridotte al minimo indispensabile e tali da non compromettere la continuità visiva tra il mare e le aree retrostanti, o limitare le visuali panoramiche verso il mare che si aprono dai tracciati e dai punti di belvedere accessibili al pubblico;
- - pontili e strutture da realizzare con tecniche e materiali ecocompatibili a basso impatto visivo, nel rispetto dei valori paesaggistici del contesto;
- - la destinazione dell'approdo dovrà rimanere a servizio della nautica sociale così come definita dal sopra richiamato regolamento regionale, in funzione del correlato obiettivo di riqualificazione e razionalizzazione degli ormeggi nel sistema dei fossi, così come indicato all'art 89 delle presenti Norme, nonché in funzione della prevista rilocalizzazione degli ormeggi presenti all'interno del bacino del Porto Mediceo e della Darsena Nuova connessa alla realizzazione dell'approdo turistico presso il Porto Mediceo di cui al precedente comma 2 (IPa1); ad integrazione della nautica sociale l'approdo potrà accogliere ormeggi e servizi connessi alle attività veliche e sportive.
- e) Modalità di attuazione:
Piano Regolatore Portuale (PRP) di competenza comunale preceduto da avviso pubblico ai sensi dell'art. 2 del Regolamento di attuazione della LR 65/2014, n. 7/R/2022, in materia di porti di interesse regionale. Trattandosi di area adiacente all'ambito operativo del porto ed interferente con l'accesso alle infrastrutture portuali, la modalità di realizzazione e attuazione delle opere di protezione foranee del nuovo approdo turistico sarà definita mediante specifica intesa tra Comune e AdSP.
4. Nelle more della definizione e approvazione del PRP di competenza comunale è ammissibile la realizzazione dei seguenti interventi funzionali allo svolgimento di eventi velici e sportivi:
- - opere e allestimenti di facile rimozione (quali corpi morti, pontili galleggianti, scivoli di alaggio, ecc.) per l'ormeggio e l'alaggio di imbarcazioni;
- - dotazioni di servizi igienici;
- - opere di protezione a mare soffolte o semi soffolte di tipo reversibile o comunque previa dimostrazione della non interferenza con le opere foranee e l'assetto dell'approdo turistico di nuova previsione.
La realizzazione di tali interventi è soggetta all’approvazione di progetto opera pubblica, previa intesa con l’AdSP da parte degli Enti interessati, o mediante permesso di costruire ai sensi della normativa statale e regionale vigente, previo rilascio di concessione demaniale marittima.
5. Per gli edifici e le infrastrutture esistenti del Porticciolo Nazario Sauro, indentificato con apposito segno grafico (IPa) negli elaborati cartografici “Disciplina dei suoli e degli insediamenti” del Piano Operativo, sono consentiti i seguenti interventi:
- - MO manutenzione ordinaria;
- - MS manutenzione straordinaria;
- - RRC restauro e risanamento conservativo;
- - REC ristrutturazione edilizia conservativa
- - RNF ristrutturazione edilizia ricostruttiva non fedele;
- - S sostituzione edilizia con incremento max 10% della SE esistente esclusivamente per la realizzazione di dotazioni di servizio alla nautica e servizi igienici.
Disciplina delle funzioni:
Sono ammesse le seguenti categorie e sub categorie funzionali:
- - servizi alla nautica riconducibili alla sottocategoria (D.8) servizi privati di interesse sociale, culturale, sedi di associazioni
6. Per gli interventi di cui al precedente comma 4, consentiti nelle more della definizione e approvazione del PRP di competenza comunale, si applicano le disposizioni di cui all’art. 13 del Regolamento di attuazione della L.R. 65/2014, n. 7/R/2022.