Art. 101. Criteri generali di fattibilità in relazione in relazione al rischio alluvioni

1. Per la determinazione della fattibilità in relazione al rischio alluvioni degli interventi sul territorio comunale comunque denominati ai sensi della L.R. 65/2014 e ss.mm.ii., e delle previsioni urbanistiche, la base di riferimento sono i seguenti elaborati del Quadro Conoscitivo del Piano Strutturale:

ELABORATI DESCRITTIVI Anno di emissione dell'elaborato
TITOLO cod REV
Relazione generale PT-150-13-COL-R01 02 2015
Sezioni investigate PT-150-13-COL-R02 01 2015
Proposte progettuali PT-150-13-COL-R03 NON VALIDA-sostituita da “Allegato alla relazione: criticità e possibili interventi” del 2023
Studio integrativo del canale Scolmatore PT-150-13-COL-R04 01 2015
Relazione idrologica-idraulica integrativa 2023 PT-320-20-COL-ALL.4 DOC1 02 2023
Allegato alla relazione: criticità e possibili interventi PT-320-20-COL-ALL.4 DOC1-Al 02 2023
ELABORATI GRAFICI Anno di emissione dell'elaborato
TITOLO cod SCALA REV
Inquadramento Q.C.1 40.000 01 2015
Uso del suolo e permeabilità Q.C.2 75.000 01 2015
Parametri idrogeologici Q.C.3 40.000 01 2015
Stazioni pluviometriche e stazioni di piena su modello alto Q.C.4 40.000 01 2015
Modellazioni dei corsi d'acqua. Condizioni a contorno a. Acquasalsa, Acque Chiare Q.C.5a 10.000 03 2015
b. Fologno, Antifossetto, Marignano, Fontino Q.C.5b 10.000 03 2015
c. Tora, Isola Q.C.5c 15.000 03 2015
d. Torrente Ugione Q.C.5d NON VALIDA-AGGIORNAMENTO A STUDIO 2023
e. Biscottino, Fossa Nuova, Bientina, Fossa Chiara Q.C.5e 10.000 03 2015
f. Scolmatore Q.C.5f 15.000 01 2015
Aree esondabili Corsi secondari Quadrante 1 A2.7.1a 10.000 02 2023
Corsi secondari Quadrante 2 A2.7.1b 10.000 02 2023
Scolmatore - Quadrante 1 A2.7.1c 10.000 02 2023
Scolmatore - Quadrante 2 A2.7.1d 10.000 02 2023
T. Morra e Crocino - Quadr.3, T.Ugione - Quadr. 4 A2.7.1e 10.000/5.000 02 2023
Battenti Tr200 Corsi secondariQuadrante 1 A2.7.2a 10.000 02 2023
Corsi secondariQuadrante 2 A2.7.2b 10.000 02 2023
Scolmatore - Quadrante 1 A2.7.2c 10.000 02 2023
Scolmatore - Quadrante 2 A2.7.2d 10.000 02 2023
T. Morra e Crocino - Quadr.3, T.Ugione - Quadr. 4 A2.7.2e 10.000/5.000 02 2023
Velocità Tr200 Corsi secondari Quadrante 1 A2.7.3a 10.000 02 2023
Corsi secondari Quadrante 2 A2.7.3b 10.000 02 2023
Scolmatore - Quadrante 1 A2.7.3c 10.000 02 2023
Scolmatore - Quadrante 2 A2.7.3d 10.000 02 2023
T. Morra e Crocino - Quadr.3, T.Ugione - Quadr. 4 A2.7.3e 10.000/5.000 02 2023
Magnitudo idraulica Tr200 Quadrante 1 A2.7.4a 10.000 02 2023
Quadrante 2 A2.7.4b 10.000 02 2023
Quadranti 3 e 4 A2.7.4c 10.000/5.000 02 2023
Pericolosità idraulica Quadrante 1 A2.7.5a 10.000 02 2023
Quadrante 2 A2.7.5b 10.000 02 2023
Quadranti 3 e 4 A2.7.5c 10.000/5.000 02 2023
Aree protette da argini e aree di fondovalle e indicazione tratti tombati Aree protette da sistemi arginali e tratto tombati A2.7.6a 10.000 02 2023
Aree di Fondovalle e tratti tombati A2.7.6b 10.000 02 2023
Sezioni idrauliche Quadro 1 Q.C.8.1 10.000 03 2015
Quadro 2 Q.C.8.2 10.000 03 2015
Quadro 3 Q.C.8.3 10.000 03 2015

2. Ulteriore riferimento per la fattibilità è dato dal Piano di Gestione Rischio Alluvioni, P.G.R.A. del Distretto Appennino Settentrionale, "primo aggiornamento del Piano di gestione del rischio di alluvioni 2021-2027 - secondo ciclo di gestione - del distretto idrografico dell'Appennino Settentrionale". Si ricorda come richiamato anche nella Disciplina di Piano del PGRA, che nel bacino del fiume Arno, continua ad essere vigente il Piano stralcio Rischio Idraulico (approvato con DPCM 5.11.1999) che ha influenza anche sul territorio comunale di Collesalvetti.

3. Si specifica inoltre che la pericolosità da alluvione riportata nelle Tavole A2.7.5 (a, b, c) di Pericolosità idraulica di Piano Strutturale è quella derivante dallo studio idraulico redatto dal Comune e recepita dall'Autorità Distrettuale nel PGRA con relativo Decreto del Segretario Generale; si raccomanda al momento della realizzazione dei progetti di verificare che non siano intervenute ulteriori modifiche visionando la mappa presente sul sito istituzionale del Distretto al seguente link:

https://www.appenninosettentrionale.it/itc/?page_id=2910

4. Al paragrafo 3.3 dell'Allegato A del DPGR n. 5/R del 30 gennaio 2020 sono esposti i Criteri generali di fattibilità in relazione al rischio di alluvioni che si intendono qui ripresi interamente.

5. Per determinare la fattibilità è necessario individuare la classe di pericolosità e la magnitudo idraulica dell'intervento (si rimanda per le definizioni al comma 1 art. 2 della L.R1. 41/2018) sulla base dei relativi elaborati grafici di cui al Q.C. del P.S.

6. La quota sul livello medio mare espressa in metri [m] raggiunta dal battente idraulico delle esondazioni per tempi di ritorno di 200 anni (alluvioni poco frequenti), è determinabile sommando al battente ricavabile dai relativi elaborati grafici di cui al Q.C. del P.S., la quota del terreno espressa in metri sul livello medio mare determinata da cartografia Lidar o da rilievi specifici di cui si è appurata la coerenza con il dato Lidar. Nel determinare tale quota di esondazione, si ricorda come sia opportuno determinare e valutare sia i battenti che la quota del terreno in un contorno significativo dell'area di intervento ed assumere di conseguenza una quota di esondazione prudente.

7. La quota da raggiungere con il piano di calpestio delle opere di sopraelevazione (lettera n comma 1 art.2 della LR41/2018) è data dalla somma della quota di esondazione come sopra determinata con un franco di sicurezza minimo che si definisce come segue:

  • - 30 cm per il reticolo secondario;
  • - 50 cm per il reticolo principale (Canale Scolmatore).

8. La quota come sopra determinata con il franco di sicurezza può essere utile anche al fine di determinare la quota per gli interventi di difesa locale (lettera p comma 1 art.2 della LR41/2018).