Art. 61. Giacimenti da Piano Regionale Cave (PRC)

1. I giacimenti, così come definiti dall'art. 2, c. 1, lett. e) della L.R. 35/2015 e recepiti dal Piano Strutturale come invariante strutturale, sono "porzioni di suolo o sottosuolo, idonee ai fini della individuazione delle aree a destinazione estrattiva, in cui si riscontrano sostanze utili che possono essere estratte".

I giacimenti sono rappresentati con apposita campitura e segno grafico nell'elaborato della disciplina DIS01.C in scala 1: 10.000.

All'interno dei giacimenti vengono individuate:

  • - le aree a destinazione estrattiva e le relative volumetrie da estrarre, nel rispetto degli obiettivi di produzione sostenibile stabiliti;
  • - le aree annesse al sito estrattivo;
  • - le destinazioni urbanistiche delle eventuali rimanenti parti del giacimento, tenendo conto della valenza di invariante strutturale dell'area e le attività compatibili con lo sfruttamento della risorsa mineraria;
  • - le regole per lo sfruttamento sostenibile dell'area estrattiva e per l'esercizio dell'attività estrattiva.

2. Al fine di individuare le attività e le destinazioni d'uso ammesse all'interno dei giacimenti, gli stessi sono stati suddivisi nelle seguenti sottozone:

  1. A. "Cava attiva" (CA);
  2. B. "Aree a destinazione estrattiva (ADE)";
  3. C. "Aree a destinazione agricola (GIACI-1)";
  4. D. "Aree boscate (GIACI-2)";
  5. E. "Aree in frana (GIACI-3)";
  6. F. "Aree a vincolo architettonico (GIACI-4)".

3. In ottemperanza a quanto disposto dall'art. 30 della disciplina di PRC, all'esterno dei giacimenti, sono inoltre state individuate le "Aree annesse al sito estrattivo (AASE)" in cui sono svolte le attività di seconda lavorazione, finalizzate all'utilizzazione del materiale escavato; tali attività non costituiscono attività mineraria e sono assimilabili a "zone manifatturiere, industriali o produttive collegate alle attività di cava".

4. Per le definizioni e le prescrizioni relative alle sottozone all'interno dei giacimenti sopra elencate e alle Aree annesse al sito estrattivo si rimanda integralmente all'elaborato REL02 - Relazione di adeguamento al Piano Regionale Cave (PRC).