Art. 51. Habitat lacustri e palustri in contesti antropici
1. Queste aree, caratterizzate dalla permanenza di habitat palustri e presenti nella piana di Guasticce e in località "la Chiusa" nel capoluogo, rappresentano un importante elemento della rete ecologica, seppur contraddistinte da intense criticità e pressioni antropiche, poiché migliorano la permeabilità ecologica del territorio di pianura e costituiscono ecosistemi di rifugio per specie animali, vegetali e habitat igrofili. Sono rappresentate con apposita campitura e segno grafico negli elaborati della disciplina DIS_02.4, DIS_02.5 e DIS_02.8 in scala 1: 2.000.
2. Al fine di ridurre la frammentazione delle zone umide ed evitare la saldatura delle aree urbanizzate ai danni dei residuali varchi agricoli inedificati, in tali aree non sono consentiti nuovi interventi che comportino il consumo, l'impermeabilizzazione e le modifiche morfologiche del suolo.