Art. 47. TPS.2 - Morfotipo a piattaforme produttive - commerciali- direzionali

1. Sono aree specializzate per grandi attrezzature, destinate all'insediamento di complessi monofunzionali specialistici, commerciali/produttivi e servizi di interesse locale/territoriale, autonome e separate dal contesto urbano di riferimento. Possono essere inglobate nelle aree urbane o localizzate all'esterno degli insediamenti; la caratteristica è comunque la giustapposizione e l'assenza di relazioni con il contesto urbano o ambientale in cui sono inserite; le tipologie di insediamento sono molto diversificate e specifiche in base al tipo di funzione da insediare (talvolta è presente la residenza nata a servizio delle attività produttive). Il margine è netto e i tessuti sono spesso recintati. Gli spazi pubblici sono costituiti da piazzali adibiti a parcheggio e modeste aree verdi. Nel territorio comunale il morfotipo TPS2 è presente in misura consistente negli insediamenti di Stagno e Collesalvetti.

2. Il P.O. per il presente morfotipo persegue i seguenti obiettivi specifici:

  1. a) creare relazioni con il contesto urbano di riferimento (riqualificare gli accessi alla città, ecc.);
  2. b) progettare il margine con il territorio rurale attraverso interventi mirati alla salvaguardia di varchi e visuali;
  3. c) mascherare con vegetazione idonea i margini e curare paesaggisticamente il rapporto visivo con il contesto;
  4. d) incrementare la superficie a verde, con interventi che rendano permeabile il suolo soprattutto in corrispondenza delle aree a parcheggio e degli altri spazi aperti;
  5. e) riqualificare gli insediamenti produttivi ricostruendo le relazioni urbanistiche, ambientali e paesaggistiche;
  6. f) attrezzare ecologicamente le aree produttive-commerciali-direzionali sul modello delle A.P.E.A.;
  7. g) trasformare le aree produttive in occasioni per sperimentare strategie di ecosostenibilità e produzione di energie rinnovabili (fotovoltaico, minieolico, biomasse, minidraulico, rifiuti di lavorazioni, ecc.) anche per contribuire alla definizione di progetti legati alla costituzione di comunità energetiche;
  8. h) sfruttare le superfici pavimentate e le coperture di edifici, tettoie, ecc per la produzione di energie alternative.

3. Nel presente tessuto non sono ammesse le seguenti funzioni:

  • - R;
  • - T;
  • - A1, A2;
  • - A3 circoscritte alle sole attività integrative di servizio.
  • - I3 circoscritto al territorio di Collesalvetti e Stagno;

Eventuali ulteriori limitazioni alle destinazioni d'uso ammesse nel presente tessuto potranno essere regolamentate con specifico atto da approvare da parte del consiglio Comunale previa concertazione con le associazioni di categoria.

4. Negli immobili presenti all'interno dei tessuti TPS.2 sono escluse le seguenti categorie di intervento:

  • - ristrutturazione edilizia ricostruttiva: RR3;
  • - addizioni volumetriche - AV;
  • - interventi pertinenziali - IP ad eccezione della realizzazione di una tettoia o tunnel mobili, su un solo lato e in aderenza al manufatto, per le funzioni di carico e scarico o deposito, con profondità massima di m.4,00 e comunque non eccedente il lato del fabbricato;

5. Gli interventi edilizi sulle costruzioni esistenti ricadenti in tale tessuto non dovranno determinare la creazione di nuove U.I. aventi una superficie utile inferiore a mq 200.

6. Nel presente tessuto, ad integrazione delle destinazioni già consentite ai commi precedenti, è ammessa inoltre la destinazione d'uso per medie strutture di vendita.

7. I progetti finalizzati alla localizzazione di nuove medie strutture di vendita dovranno contenere puntuali verifiche atte a dimostrare che il traffico indotto dalla nuova attività non produca effetti negativi sul sistema della viabilità esistente.

8. A tal fine potrà essere richiesta la realizzazione di opere di adeguamento della viabilità pubblica, come ad esempio interventi finalizzati all'allargamento della carreggiata stradale, in modo da consentire la realizzazione di corsie intermedie per lo stazionamento dei veicoli in ingresso o uscita dai parcheggi che correderanno la struttura commerciale.

9. Relativamente alla destinazione d'uso per commercio al dettaglio, è ammesso l'insediamento di nuovi esercizi di vicinato in locali avente una estensione che consenta di realizzare una superficie di vendita di almeno mq 250;

10. Le eventuali porzioni degli edifici e/o complessi edilizi legittimamente adibite ad uso abitativo possono essere oggetto di interventi edilizi non eccedenti la ristrutturazione edilizia conservativa (RC1, RC2, RC3) a condizione che non siano costituite nuove unità immobiliari ad uso residenziale.

11. All'interno degli edifici esistenti è consentita la realizzazione di una unità abitativa, da destinarsi al custode o al titolare dell'attività, nella dimensione massima di 70 mq.