Art. 23. Dotazioni minime per gli standard urbanistici e monetizzazioni

1. Nelle schede di cui all'elaborato DIS03 - Disciplina delle aree di trasformazione sono quantificate le dotazioni minime di standard comunque dovute, la cui definizione qualitativa è affidata al Piano Attuativo o Permesso di Costruire Convenzionato, nel rispetto delle presenti norme.

2. Ai fini del dimensionamento residenziale del P.O. le quantità minime, in modo da assicurare per ogni abitante, insediato o da insediare, la dotazione minima per standard (spazi riservati alle attività collettive, a verde e a parcheggi pubblici) sono state calcolate in modo conforme al P.S. in 24 mq/ab. salva diversa previsione delle "schede normative e di indirizzo progettuale" di cui all'elaborato DIS03 - Disciplina delle aree di trasformazione, come di seguito ripartite:

  1. a) mq 4,50/ab. aree per l'istruzione di base (asili nido, scuole materne e scuole dell'obbligo);
  2. b) mq 2,50/ab. aree per attrezzature di interesse comune;
  3. c) mq 12,00/ab. aree attrezzate a parco, per il gioco e lo sport;
  4. d) mq 5,00/ab. aree per parcheggi.

A tal fine il rapporto SE residenziale/abitante è pari a 34 mq/ab.

3. Ove non indicate dalle presenti norme, la dotazione di aree da destinare a standard, richieste per gli interventi, a destinazione residenziale, di nuova edificazione, demolizione con ricostruzione o che comportino un aumento del carico urbanistico non dovranno essere inferiori alle quantità definite al comma 2.

4. Ai sensi del DM 1444/68, per i nuovi insediamenti a destinazione commerciale, direzionale, la superficie da destinare ad attività collettive, verde e parcheggi pubblici (escluse le sedi viarie) non può essere inferiore a:

  1. a) 80 mq/100 mq di SE di cui almeno la metà destinata a parcheggi;
  2. b) nelle Zone Omogenee "A" e "B" tali dotazioni di standard possono essere ridotte del 50%.

5. Ai nuovi insediamenti a destinazione turistico-ricettiva si applicano le dotazioni minime di cui al precedente comma 4.

6. Nei nuovi insediamenti di carattere industriale e artigianale la superficie da destinare ad attività collettive, verde e parcheggi pubblici (escluse le sedi viarie) non dovrà essere inferiore a 15 mq/100 mq SE (compresi commerciale all'ingrosso e depositi commerciali).

7. Gli standard urbanistici dovuti possono essere monetizzati nella quota massima ammissibile indicata nella tabella di cui al presente comma, nei seguenti casi:

  1. a) interventi di ristrutturazione urbanistica, di nuova edificazione, di ristrutturazione edilizia ricostruttiva e di addizione volumetrica;
  2. b) altri interventi comportanti incremento del carico urbanistico qualora l'acquisizione di aree a standard non risulti possibile, per mezzo di idonea dimostrazione, o qualora non sia ritenuta dall'Amministrazione rispondente agli interessi dell'Ente per estensione, conformazione o localizzazione, con specifico atto motivato proposto dal competente servizio Patrimonio, su proposizione del soggetto richiedente.
Morfotipi territorio urbanizzato Monetizzazione
TS.1 100%
TS.2 100%
TR.3 50%
TR.4 50%
TR.7 Non ammessa
TPS.1 30%
TPS.2 Non ammessa
TPS.3 Non ammessa
Territorio rurale 100%

8. Ai fini del calcolo economico inerente la monetizzazione, il soggetto proponente dovrà concordare con l'Ufficio Edilizia Privata, nelle more dell'approvazione di uno specifico atto comunale e dovrà essere richiesta dall'interessato unitamente al titolo abilitativo.