Art. 64 Criteri generali di dimensionamento
1. La sostenibilità dello sviluppo territoriale è perseguita valutando le prestazioni delle risorse essenziali del territorio per le nuove previsioni di Piano Strutturale. I limiti dimensionali fissati dal PS per l'orizzonte temporale indeterminato sono derivati dalla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) sulla base degli obiettivi e degli indirizzi strategici e costituiscono il riferimento per il Piano Operativo, per i programmi, i progetti e i piani di settore.
2. Il dimensionamento del PS è espresso in metri quadrati di superficie edificabile (o edificata) (SE) ed è articolato secondo le seguenti funzioni:
- a) residenziale;
- b) industriale e artigianale;
- c) commerciale relativa alle medie strutture di vendita;
- d) turistico-ricettiva;
- e) direzionale e di servizio;
- f) commerciale all'ingrosso e depositi.
Per la funzione commerciale all'ingrosso e depositi non sono individuati dimensionamenti specifici: le previsioni per tale funzione potranno attingere dal dimensionamento stabilito per la funzione industriale e artigianale.
Il dimensionamento per la funzione commerciale relativa a eventuali esercizi di vicinato e attività di somministrazione di alimenti e bevande è compreso nel dimensionamento per la funzione residenziale.
3. In particolare:
- - concorrono al dimensionamento gli interventi che incidono sulle risorse quali le nuove edificazioni e le ristrutturazioni urbanistiche; sono compresi gli interventi rientranti nelle fattispecie escluse dalla Conferenza di Copianificazione corrispondenti all'ampliamento di strutture esistenti artigianali, industriali, o produttrici di beni e servizi, purché finalizzato al mantenimento delle funzioni produttive;
- - concorrono inoltre al dimensionamento le quantità edificatorie degli interventi in corso di attuazione; nel caso di decadenza delle convenzioni o dei permessi eventuali quantità edificatorie non attuate potranno essere oggetto di nuove e differenti previsioni in sede di Piano Operativo;
- - non concorrono al dimensionamento gli interventi sul patrimonio edilizio esistente, ritenuti compatibili, che non comportano trasformazioni significative delle risorse, come le ristrutturazioni edilizie, gli ampliamenti e i cambi di destinazione d'uso in assenza di opere o contestuali ad interventi non eccedenti la ristrutturazione edilizia e l'ampliamento; cambi di destinazione d'uso con tali caratteristiche, se riferiti ad ambiti estesi, potranno essere previsti dal Piano Operativo previa valutazione degli effetti conseguenti e verifica della sostenibilità degli interventi;
- - non concorrono al dimensionamento gli interventi di edificazione effettuati per la funzione agricola, trattandosi di interventi che non determinano alcuna quantità di nuovo impegno di suolo ed essendo oggetto di programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale, la cui presentazione è facoltà di tutte le aziende agricole e per sua stessa natura non contingentabile; ciò vale anche per gli annessi agricoli non soggetti a programma aziendale oppure destinati all'agricoltura esercitata da soggetti diversi dagli imprenditori agricoli, dovendo il PO adottare ogni possibile norma che ne garantisca il ruolo strumentale rispetto alla produzione agricola, anche se svolta in forma amatoriale, anche ai fini del presidio e della qualificazione paesaggistica del territorio.
4. Le aree comprese all'interno del perimetro del territorio urbanizzato, individuato nella Tavola ST6, possono essere impegnate per la costruzione più generale del contesto urbano: per spazi pubblici, parcheggi, aree a verde, sportive, giardini, piazze, aree residenziali, attività commerciali e attrezzature, servizi, attività produttive, ricettive, di ristoro e per lo svago. Il PO potrà comunque parzialmente discostarsi dai perimetri così definiti, sulla base di adeguate verifiche a scala di maggiore dettaglio e di motivazioni.
Art. 65 Dimensioni massime sostenibili per UTOE
1. Nelle tabelle ai commi seguenti sono riportati il dimensionamento per il territorio urbanizzato e le quantità previste dal Piano Strutturale nel territorio rurale per ciascuna UTOE e per l'intero territorio comunale, articolati per categorie funzionali secondo quanto previsto dalle tabelle di cui al comma 5 dell'art. 5 del D.P.G.R. n. 32/R/2017.
2. Il PS prevede interventi che comportano impegno di nuovo suolo all'esterno del perimetro del territorio urbanizzato. Sono pertanto definite potenzialità edificatorie per interventi ritenuti di valenza strategica proposti alla valutazione Conferenza di Copianificazione ai sensi dell'art. 25 della L.R. 65/2014, come descritti al Titolo IX delle presenti norme all'interno delle UTOE di appartenenza.
3. Il Piano Operativo, previe adeguate verifiche e valutazioni, potrà trasferire parte della capacità insediativa prevista per le categorie funzionali da una UTOE all'altra entro la misura massima del 10%.
4. Dimensionamento delle previsioni per UTOE:
| UTOE 1 Castelnuovo | Territorio urbanizzato (dimensioni massime sostenibili) | Territorio rurale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con Copianificazione | senza Copianificazione | ||||||
| Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | |
| artt. 25 c. 1, 26, 27, 64 c. 6 L.R. 65/2014 | art. 64 c. 8 L.R. 65/2014 | artt. 25 c. 2 L.R. 65/2014 | |||||
| categorie funzionali | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. |
| residenziale | 2.000 | 2.000 | 4.000 | 0 | 0 | ||
| industriale-artigianale (compreso commerciale all'ingrosso e depositi) | 2.500 | 2.500 | 5.000 | 0 | 0 | 0 | 2.000 |
| commerciale al dettaglio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| turistico-ricettiva | 0 | 0 | 0 | 1.200 | 0 | 1.200 | 500 |
| direzionale e di servizio | 0 | 1.000 | 1.000 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| totale | 4.500 | 5.500 | 10.000 | 1.200 | 0 | 1.200 | 2.500 |
| UTOE 2 Villa a Sesta San Gusmè | Territorio urbanizzato (dimensioni massime sostenibili) | Territorio rurale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con Copianificazione | senza Copianificazione | ||||||
| Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | |
| artt. 25 c. 1, 26, 27, 64 c. 6 L.R. 65/2014 | art. 64 c. 8 L.R. 65/2014 | artt. 25 c. 2 L.R. 65/2014 | |||||
| categorie funzionali | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. |
| residenziale | 500 | 0 | 500 | 0 | 0 | ||
| industriale-artigianale (compreso commerciale all'ingrosso e depositi) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| commerciale al dettaglio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| turistico-ricettiva | 200 | 0 | 200 | 2.350 | 550 | 2.900 | 500 |
| direzionale e di servizio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| totale | 700 | 0 | 700 | 2.350 | 550 | 2.900 | 500 |
| UTOE 3 Casetta Colonna del Grillo Stazione | Territorio urbanizzato (dimensioni massime sostenibili) | Territorio rurale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con Copianificazione | senza Copianificazione | ||||||
| Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | |
| artt. 25 c. 1, 26, 27, 64 c. 6 L.R. 65/2014 | art. 64 c. 8 L.R. 65/2014 | artt. 25 c. 2 L.R. 65/2014 | |||||
| categorie funzionali | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. |
| residenziale | 500 | 0 | 500 | 0 | 0 | ||
| industriale-artigianale (compreso commerciale all'ingrosso e depositi) | 5.000 | 0 | 5.000 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| commerciale al dettaglio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| turistico-ricettiva | 500 | 0 | 500 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| direzionale e di servizio | 1.000 | 0 | 1.000 | 0 | 0 | 0 | 2.500 |
| totale | 7.000 | 0 | 7.000 | 0 | 0 | 0 | 2.500 |
| UTOE 4 Pianella San Giovanni a Cerreto Ponte a Bozzone | Territorio urbanizzato (dimensioni massime sostenibili) | Territorio rurale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con Copianificazione | senza Copianificazione | ||||||
| Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | |
| artt. 25 c. 1, 26, 27, 64 c. 6 L.R. 65/2014 | art. 64 c. 8 L.R. 65/2014 | artt. 25 c. 2 L.R. 65/2014 | |||||
| categorie funzionali | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. |
| residenziale | 6.500 | 1.500 | 8.000 | 0 | 0 | ||
| industriale-artigianale (compreso commerciale all'ingrosso e depositi) | 2.000 | 0 | 2.000 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| commerciale al dettaglio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| turistico-ricettiva | 0 | 0 | 0 | 750 | 0 | 750 | 0 |
| direzionale e di servizio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 500 |
| totale | 8.500 | 1.500 | 10.000 | 750 | 0 | 750 | 500 |
| UTOE 5 Quercegrossa La Ripa | Territorio urbanizzato (dimensioni massime sostenibili) | Territorio rurale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con Copianificazione | senza Copianificazione | ||||||
| Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | |
| artt. 25 c. 1, 26, 27, 64 c. 6 L.R. 65/2014 | art. 64 c. 8 L.R. 65/2014 | artt. 25 c. 2 L.R. 65/2014 | |||||
| categorie funzionali | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. |
| residenziale | 1.500 | 1.500 | 3.000 | 0 | 0 | ||
| industriale-artigianale (compreso commerciale all'ingrosso e depositi) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| commerciale al dettaglio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| turistico-ricettiva | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 500 |
| direzionale e di servizio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| totale | 1.500 | 1.500 | 3.000 | 0 | 0 | 0 | 500 |
| UTOE 6 Vagliagli | Territorio urbanizzato (dimensioni massime sostenibili) | Territorio rurale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con Copianificazione | senza Copianificazione | ||||||
| Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | |
| artt. 25 c. 1, 26, 27, 64 c. 6 L.R. 65/2014 | art. 64 c. 8 L.R. 65/2014 | artt. 25 c. 2 L.R. 65/2014 | |||||
| categorie funzionali | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. |
| residenziale | 0 | 500 | 500 | 0 | 0 | ||
| industriale-artigianale (compreso commerciale all'ingrosso e depositi) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| commerciale al dettaglio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| turistico-ricettiva | 0 | 0 | 0 | 1.690 | 1.160 | 2.850 | 2.000 |
| direzionale e di servizio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 500 |
| totale | 0 | 500 | 500 | 1.690 | 1.160 | 2.850 | 2.500 |
| UTOE 7 Monteaperti San Piero | Territorio urbanizzato (dimensioni massime sostenibili) | Territorio rurale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con Copianificazione | senza Copianificazione | ||||||
| Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | |
| artt. 25 c. 1, 26, 27, 64 c. 6 L.R. 65/2014 | art. 64 c. 8 L.R. 65/2014 | artt. 25 c. 2 L.R. 65/2014 | |||||
| categorie funzionali | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. |
| residenziale | 1.500 | 500 | 2.000 | 0 | 0 | ||
| industriale-artigianale (compreso commerciale all'ingrosso e depositi) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| commerciale al dettaglio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| turistico-ricettiva | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| direzionale e di servizio | 1.000 | 0 | 1.000 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| totale | 2.500 | 500 | 3.000 | 0 | 0 | 0 | 0 |
5. Dimensionamento delle previsioni per l'intero territorio comunale:
| territorio comunale | Territorio urbanizzato (dimensioni massime sostenibili) | Territorio rurale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| con Copianificazione | senza Copianificazione | ||||||
| Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | Riuso | Totale | Nuova edificazione | |
| artt. 25 c. 1, 26, 27, 64 c. 6 L.R. 65/2014 | art. 64 c. 8 L.R. 65/2014 | artt. 25 c. 2 L.R. 65/2014 | |||||
| categorie funzionali | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. | SE mq. |
| residenziale | 12.500 | 6.000 | 18.500 | 0 | 0 | ||
| industriale-artigianale (compreso commerciale all'ingrosso e depositi) | 9.500 | 2.500 | 12.000 | 0 | 0 | 0 | 2.000 |
| commerciale al dettaglio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| turistico-ricettiva | 700 | 0 | 700 | 5.990 | 1.710 | 7.700 | 3.500 |
| direzionale e di servizio | 2.000 | 1.000 | 3.000 | 0 | 0 | 0 | 3.500 |
| totale | 24.700 | 9.500 | 34.200 | 5.990 | 1.710 | 7.700 | 9.000 |
Art. 66 Criteri per il dimensionamento dei Piani Operativi
1. Il dimensionamento dei singoli PO dovrà essere valutato in relazione all'effettivo fabbisogno quinquennale, allo stato delle risorse e dei servizi disponibili ed in relazione alle condizioni alla trasformabilità poste dalla Valutazione Ambientale Strategica.
2. Per quanto stabilito al comma precedente alla fine dei cinque anni di vigenza dovrà essere effettuato un monitoraggio che verifichi l'effettiva attuazione degli interventi previsti da ciascun PO.
Gli uffici competenti predispongono il monitoraggio relativo allo stato di attuazione di ciascun PO al fine di:
- - accertare il grado di conseguimento degli obiettivi strategici del PS con particolare riferimento al recupero del patrimonio edilizio esistente, alla riqualificazione delle strutture insediative e del paesaggio, alle opere di potenziamento dei servizi e delle infrastrutture e alla sostenibilità dei nuovi carichi insediativi;
- - verificare lo stato della progettazione e l'attuazione degli interventi, pubblici e privati;
- - programmare gli interventi nel tempo e precisare le risorse economiche per la realizzazione delle opere;
- - redigere il bilancio degli interventi realizzati in relazione al dimensionamento previsto per le singole UTOE e per il territorio urbanizzato;
- - verificare lo stato delle risorse essenziali, dei beni ambientali, storici e paesaggistici;
- - verificare l'esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria;
- - aggiornare il Quadro Conoscitivo, in relazione alle modifiche intervenute, utilizzando appropriate procedure per il recepimento e l'elaborazione dei dati conoscitivi.
3. L'attuazione dei Piani Operativi dovrà essere finalizzata a migliorare la dotazione di aree pubbliche in modo da garantire per gli insediamenti parametri superiori ai minimi fissati dal Decreto Ministeriale del 1968 e comunque superiori a quelli attualmente riscontrati, che sono complessivamente pari a 32 mq. per ogni residente.
In particolare dovranno essere incrementate, a livello generale, le dotazioni di aree per l'istruzione, con l'obiettivo di raggiungere il parametro minimo di 4,5 mq. per abitante - che attualmente è l'unico non pienamente soddisfatto – e, a livello locale, le dotazioni di aree per attrezzature di interesse comune e aree per spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport nelle UTOE 6 e 7 per una più omogenea distribuzione delle attrezzature.