Art. 58 UTOE 2 – Villa a Sesta, San Gusmè

2. L'UTOE 2 corrisponde alla parte altocollinare della dorsale del Chianti, a nord-est del territorio comunale. Si tratta di un ambito caratterizzato da boschi e aree coltivate, con insediamenti piuttosto rarefatti, tra i quali emergono soltanto i piccoli centri urbani di San Gusmè e Villa a Sesta e alcuni nuclei minori quali Rosennano, San Felice, Bossi e Vaccareccia.

3. Obiettivi specifici:

  • - tutela e valorizzazione dei centri storici di San Gusmè e di Villa a Sesta e dei nuclei storici rurali;
  • - potenziamento delle dotazioni di spazi di sosta e delle attrezzature a supporto della residenzialità;
  • - sviluppo dell'offerta turistico-ricettiva fortemente integrata all'attività agricola e alla valorizzazione del contesto naturalistico;
  • - miglioramento delle condizioni di pericolosità geomorfologica.

4. Direttive per il Piano Operativo:

  • - favorire una equilibrata presenza e mescolanza di funzioni non residenziali nei centri storici, in modo che siano di supporto alla residenza stabile oltre che alla valorizzazione turistica, individuando contestualmente spazi di sosta a supporto della fruizione pedonale che si inseriscano in modi paesaggisticamente corretti al margine tra urbano e territorio rurale;
  • - rigualificare e potenziare gli spazi e le attrezzature pubbliche in particolare nel tessuto recente di San Gusmè, ridefinendo compiutamente l'ambito urbano;
  • - consolidare le strutture turistico-ricettive e promuovere nuove iniziative nel settore attraverso il recupero del patrimonio edilizio di antica formazione, nel rispetto degli elementi caratterizzanti e dei valori storico-documentali e paesaggistici riconosciuti, anche per quanto riguarda le sistemazioni esterne e le relazioni con il contesto rurale.

5. Interventi che comportano impegno di nuovo suolo all'esterno del perimetro del territorio urbanizzato oggetto di Conferenza di Copianificazione con parere favorevole in data 10/05/2021:

  • - località Arceno, ampliamento della struttura ricettiva nel complesso di Villa Arceno;
    si prevede l'ampliamento della struttura ricettiva esistente con la contestuale riqualificazione di un'area priva di valore architettonico, storico-documentale o paesaggistico e in condizioni di degrado per una Superficie Edificabile massima di 1.850 mq.; i nuovi volumi, destinati sia a nuove camere sia a servizi integrativi (sala conferenze, spazi fitness), saranno costituiti da strutture seminterrate, completate da una autorimessa interrata sottostante, poste in corrispondenza dei muri di contenimento esistenti a est e a sud, in modo da mantenere inalterati l'impianto della villa e i rapporti gerarchici dell'edificato esistente e da non interferire con le visuali da e verso la villa stessa; la copertura dei nuovi volumi sarà praticabile e posta in continuità con gli spazi aperti della villa; l'intervento dovrà tenere conto della prossimità al Parco romantico e ai viali della Tenuta di Arceno, oggetto di specifico decreto di vincolo paesaggistico;
  • - località la Pagliaia, nuova struttura ricettiva con centro di formazione a Villa La Pagliaia e Podere La Madonna;
    si prevede la creazione di una nuova struttura ricettiva e di un centro di formazione attraverso la valorizzazione e il recupero di Villa La Pagliaia e Podere La Madonna, conseguente alla dismissione dell'uso agricolo dei volumi, non più adeguati a tali attività, da trasferire in appositi manufatti nel centro aziendale a San Felice attraverso il programma aziendale; la villa (Bene architettonico tutelato dalla Parte II del Codice insieme al parco e agli edifici della fattoria) e il podere (di rilevante valore) ospiteranno rispettivamente gli spazi comuni e di servizio e le camere, mentre previa demolizione di un fabbricato recente privo di valore architettonico e storico documentale è consentita l'aggiunta di una Superficie Edificabile massima di 550 mq. destinata agli spazi per le attività di formazione, da collocare in posizione defilata dietro alla villa; gli spazi di parcheggio dovranno essere posti in prossimità della viabilità esistente, adottando soluzioni a basso impatto con fondo permeabile e alberature utili anche per l'ombreggiamento e analogamente per un'eventuale piscina dovrà essere individuata una posizione poco esposta, sempre senza rimodellamento del suolo; non sono ammessi ulteriori impianti sportivi all'aperto;
  • - località Barbaione, nuova struttura ricettiva nel complesso della Villa;
    si prevede il recupero per attività turistico-ricettive del complesso della Villa, ora in disuso, e la realizzazione di un nuovo edificio per lo spazio benessere (SPA) per una Superficie Edificabile massima di 500 mq.; il nuovo volume sarà collocato in prossimità degli edifici esistenti ma in modo tale da non interferire con la percezione del complesso antico, privilegiando soluzioni seminterrate e con tetto verde; nell'intervento dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti necessari a garantire un corretto inserimento paesaggistico nel contesto di valore, caratterizzato dalla presenza di Beni architettonici tutelati dalla Parte II del Codice e del bosco secolare, Bene paesaggistico con specifico decreto di vincolo;
    il bosco secolare dovrà essere preservato e valorizzato, nell'ambito di un progetto di recupero e ripristino anche delle sistemazioni agrarie e dei percorsi storici non sono ammessi piscine e /o impianti sportivi all'aperto.