Art. 48 Piano di Bacino stralcio Assetto Idrogeologico del Distretto Idrografico dell'Appennino Settentrionale (PAI)

1. Il Piano di Bacino stralcio Assetto Idrogeologico del Distretto Idrografico dell'Appennino Settentrionale (PAI) ha valore di piano territoriale di settore ed è lo strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo mediante il quale sono pianificate e programmate le azioni e le norme d'uso finalizzate alla conservazione, alla difesa e alla valorizzazione del suolo, sulla base delle caratteristiche fisiche e ambientali del territorio interessato.

2. Il PAI definisce le aree a diversa pericolosità da dissesti di natura geomorfologica nelle relative mappe di pericolosità articolate in quattro classi:

  • - pericolosità molto elevata (P4) comprendenti aree instabili interessate da fenomeni di dissesto attivi di tipo gravitativo, erosivo e/o dovuti all'azione delle acque incanalate negli alvei naturali /artificiali o lungo le pendici;
  • - pericolosità elevata (P3) comprendenti aree potenzialmente instabili non interessate da fenomeni di dissesto attivi ma in cui sono presenti indicatori geomorfologici diretti, quali aree interessate da instabilità in passato e/o segni precursori o premonitori di movimenti gravitativi, sulla base dei quali non è possibile escludere la riattivazione dei dissesti;
  • - pericolosità media (P2) comprendenti aree stabilizzate, aree stabili interessate tuttavia da litologie e condizioni strutturali e geomorfologiche che determinano propensione media al dissesto e che possono dar luogo a modifica della loro condizione di stabilità;
  • - pericolosità moderata (P1) comprendenti aree stabili con condizioni litologiche, strutturali e geomorfologiche aventi caratteri per lo più favorevoli alla stabilità con bassa propensione al dissesto.

3. L'Autorità di Bacino procede al riesame delle mappe di pericolosità secondo un programma annuale, articolato per bacini o porzioni di bacino omogenee, secondo un elenco di priorità e, comunque, tenendo conto di eventi calamitosi o eccezionali che possono aver colpito il distretto e delle eventuali ulteriori necessità di aggiornamento segnalate dalle Regioni e dai Comuni.

4. Il Comune di Castelnuovo Berardenga al fine di mantenere la coerenza dei quadri conoscitivi redatti a scala comunale con il quadro di pericolosità geomorfologica del PAI ha elaborato la Carta geomorfologica e la Carta della pericolosità geologica e degli elementi esposti a fenomeni geologici del PS in coerenza con le banche dati del PAI nell'ambito del procedimento ex art. 15 della Disciplina del PAI.