Art. 36 Viabilità fondativa e itinerari di valore paesaggistico
1. Il PS individua la rete viaria di matrice storica (viabilità fondativa) quale componente del sistema insediativo ed elemento essenziale della struttura del territorio.
La viabilità fondativa rappresenta la struttura principale degli itinerari che storicamente hanno organizzato il territorio e lo hanno collegato ai territori contermini, anche se risultano oggi in parte localmente modificati rispetto ai tracciati originari e spesso profondamente alterati nella conformazione, nella sezione e nei materiali.
Anche le Strade Bianche e le altre componenti interessate dal Progetto di Paesaggio "Ferro-ciclovie della Val d'Orcia, dei Colli e delle Crete senesi" sono considerate nel loro complesso di valore paesaggistico.
2. Obiettivi specifici del PS sono il mantenimento della rete viaria di matrice storica e la tutela degli elementi caratterizzanti, fermo restando il rispetto dei requisiti di tema di sicurezza, e la valorizzazione della trama dei percorsi, anche in riferimento ai valori percettivi. La loro tutela deve essere finalizzata non soltanto alla conservazione dell'oggetto fisico in quanto tale, ma anche in relazione alla sua appartenenza a circuiti tematici (Strade Bianche, Eroica, via Romea Sanese, Giro delle Terre Senesi...).
3. Il Piano Operativo e gli altri strumenti della pianificazione urbanistica, anche in recepimento del Progetto di Paesaggio "Ferro-ciclovie della val d'Orcia, dei Colli e delle Crete senesi", assumono le seguenti direttive:
- - tutelare la viabilità fondativa nella conformazione e caratterizzazione dei tracciati, salvaguardandone anche le valenze paesaggistiche e panoramiche;
- - conservare gli elementi caratterizzanti la pertinenza stradale (manufatti storici, pilastrini ed opere d'arte, edicole e simili);
- - mantenere la percorribilità pubblica dei percorsi;
- - qualificare il tracciato ferroviario come infrastruttura primaria di collegamento e come elemento panoramico significativo, per la stessa percezione dei valori territoriali delle Crete senesi;
- - salvaguardare le visuali fruibili dalle componenti della rete di fruizione lenta, aree e punti panoramici, valorizzandoli anche in riferimento all'interesse estetico-percettivo rilevato.
Gli articoli 6 e 7 del Progetto di Paesaggio "Ferro-ciclovie della Val d'Orcia, dei Colli e delle Crete senesi" completano le disposizioni del presente articolo.