Art. 34 Aggregati, complessi e edifici di matrice storica nel territorio rurale

1. Gli aggregati, i complessi e l'edilizia rurale di matrice storica sono riconosciuti dal PS quale componente fondamentale del sistema insediativo ed elemento che caratterizza il paesaggio dell'intero territorio comunale.

2. Obiettivi specifici del PS sono il mantenimento dell'impianto tipologico e dei materiali tradizionali del patrimonio edilizio esistente di antica formazione nel territorio rurale.

3. Il Piano Operativo e gli altri strumenti della pianificazione urbanistica assumono le seguenti direttive:

  • - prevedere interventi di adeguamento e riuso che non siano in contrasto con i caratteri tipo-morfologici, articolando la disciplina degli interventi in relazione all'integrità del manufatto, alla sua rilevanza architettonica e culturale e al suo valore documentale;
  • - limitare in particolare nel caso dei grandi complessi (ville, fattorie…) interventi di frazionamento che possano comportare alterazioni dei caratteri morfo-tipologici e incrementi non sostenibili del carico urbanistico;
  • - tutelare e ripristinare i caratteri tipo-morfologici originari e le qualità estetiche e materiche dell'edilizia di antica formazione e degli spazi aperti che ne costituiscono l'intorno;
  • - definire una disciplina per le destinazioni d'uso compatibile con i caratteri presenti e con la tutela degli elementi caratterizzanti il contesto;
  • - valorizzare gli aggregati come elementi di riferimento e punti nodali del sistema insediativo di matrice storica anche attraverso la tutela degli spazi aperti pubblici e/o comuni che li caratterizzano.