Art. 33 Tessuti urbani di antica formazione
1. Il PS riconosce quale componente costitutiva del sistema insediativo i tessuti urbani di antica formazione e le parti di matrice antica degli altri insediamenti urbani quali il capoluogo, Colombaio, Monteaperti, Pianella, Poggiarello, Quercegrossa, San Giovanni a Cerreto, San Piero e Villa a Sesta.
2. Il Piano Operativo e gli altri strumenti della pianificazione urbanistica assumono le seguenti direttive:
- - conservare l'impianto, i principi insediativi e le caratteristiche costitutive degli insediamenti di antica formazione, verificando e se necessario aggiornando la classificazione di valore degli edifici, dei complessi edilizi e dei relativi spazi aperti, al fine di attribuire appropriate discipline di intervento nel rispetto dei caratteri riconosciuti;
- - prevedere, negli interventi di recupero, l'utilizzo di materiali e tecniche costruttive tradizionali o comunque compatibili, salvaguardando gli elementi tipologici e architettonici qualificanti;
- - tutelare e valorizzare gli spazi scoperti (strade, piazze, vicoli e aree verdi pubbliche) e i loro elementi costitutivi inclusi gli aspetti tecnici, costruttivi e materico-cromatici;
- - prevedere una adeguata distribuzione delle funzioni che garantisca la vitalità dei tessuti di antica formazione.