Art. 17 Morfotipi ecosistemici e morfotipi rurali

1. Sulla base degli approfondimenti a scala locale del PIT-PPR il Piano Strutturale individua i seguenti morfotipi ecosistemici:

  • - morfotipi forestali
    • - boschi collinari termofili a prevalenza di roverella, cerro e carpino nero
  • - morfotipi degli agroecosistemi a dominanza di colture erbacee
    • - agroecosistemi collinari in abbandono a dominanza di vegetazione arbustiva e alberi sparsi
    • - agroecosistemi a dominanza di seminativi in aree a bassa pressione insediativa
    • - agroecosistemi intensivi delle monocolture cerealicole su colline plioceniche a bassa permeabilità ecologica
    • - agroecosistemi a dominanza di seminativi di pianura in aree a media pressione insediativa
  • - morfotipi degli agroecosistemi a dominanza di colture arboree
    • - agroecosistemi a dominanza di vigneti con macchie boscate
  • - morfotipi degli agroecosistemi mosaicati, anche con aree forestali
    • - agroecosistemi a dominanza di seminativi e vigneti
    • - agroecosistemi collinari a prevalenza di oliveti e vigneti, con significative estensioni di fasce boscate
    • - mosaici agroforestali collinari, con caratteristiche ramificazioni delle fasce boscate degli impluvi
    • - agroecosistemi collinari tradizionali, isolati entro la matrice forestale
  • - morfotipi degli invasi collinari
    • - invasi artificiali a prevalente uso irriguo, con prevalenti funzioni faunistiche di disomogenea importanza.

Agli agroecosistemi corrisponde anche l'individuazione dei Morfotipi rurali della struttura agraria.

2. Per ciascuno di essi sono definiti specifici obiettivi e conseguenti direttive per il Piano Operativo, riportati nei successivi articoli.