Art. 115 Completamento a destinazione produttiva in via B. Peruzzi a Casetta (AT3.01)

1. Il progetto prevede una nuova edificazione con destinazione per attività industriali e artigianali a completamento della zona produttiva di Casetta.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 4.605 mq.

Superficie edificabile (SE) massima: 1.750 mq.

numero alloggi massimo: -

numero piani fuori terra massimo: 2

Indice di Copertura massimo: 45%

opere ed attrezzature pubbliche:

  • realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 4 posti auto (100 mq.);
  • realizzazione e cessione di area da destinare a verde pubblico per almeno 400 mq., da localizzare a ovest, in continuità con il parcheggio pubblico lungo via Peruzzi.

3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato.

4. Vincoli e tutele:

Zona Speciale di Conservazione e Zona di Protezione Speciale (ZSC-ZPS) Crete di Camposodo e Crete di Leonina;

aree sensibili di classe 2 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP;

zone di protezione dall'inquinamento luminoso (L.R. 39/2005).

5. Disposizioni specifiche:

Dovrà essere predisposta una fascia verde di compensazione e mitigazione lungo il margine ovest, verso gli edifici residenziali, e lungo il margine sud, verso la campagna.

Gli elaborati progettuali dovranno contenere e dettagliare le seguenti Condizioni d'Obbligo previste dall'Allegato B della D.G.R. 13/2022:

CO_GEN_03 · per impianti arborei/arbustivi ed inerbimenti saranno utilizzate specie autoctone di provenienza certificata ecologicamente compatibili con l'area di destinazione; l'elenco di tali specie è incluso negli elaborati progettuali; per gli impianti sono previsti piani di manutenzione che garantiscano cure colturali per almeno tre anni dalla messa a dimora e risarcimenti delle eventuali fallanze;

CO_EDI_03 · nelle sistemazioni esterne gli impianti di illuminazione saranno realizzati con punti luce a bassa potenza e rivolti verso il basso, in conformità alle "Linee Guida per la progettazione, l'esecuzione e l'adeguamento degli impianti di illuminazione esterna" (D.G.R. 962/2004), per non costituire fonte di inquinamento luminoso e di attrazione per la fauna;

CO_EDI_13 · le aree di cantiere saranno chiaramente identificate e delimitate ed il movimento dei mezzi e lo stoccaggio dei materiali sarà effettuato in modo tale da limitare il più possibile il danneggiamento della vegetazione circostante; a tal fine sarà previsto l'utilizzo di aree già alterate/antropizzate, se presenti.