Art. 113 Nuova struttura ricettiva e centro di formazione a Villa La Pagliaia e La Madonna, San Felice (ATC2.01)

1. Il progetto prevede la creazione di una nuova struttura ricettiva (d1) e centro di formazione del personale per il gruppo proprietario degli immobili, attraverso la valorizzazione e il recupero dei complessi rurali adiacenti di Villa La Pagliaia e di Podere La Madonna, conseguente alla dismissione dell'uso agricolo dei volumi, non più adeguati a tali attività, e al trasferimento in appositi manufatti nel centro aziendale esistente nel borgo di San Felice.

L'intervento, posto nel territorio rurale, è stato oggetto di Conferenza di Copianificazione, che ha espresso parere complessivamente favorevole in data 10/05/2021.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 32.585 mq.

Superficie edificabile (SE) massima in aggiunta (con demolizione dell'edificio 08): 550 mq.

numero alloggi massimo: -

numero piani fuori terra massimo: 2

Indice di Copertura massimo: -

opere ed attrezzature pubbliche: -

3. Modalità di attuazione: Piano Attuativo; nella convenzione saranno stabilite dotazioni e opere pubbliche da realizzare, finalizzate alla manutenzione ed alla migliore qualificazione del territorio rurale, in particolare per quanto attiene a viabilità e percorsi di uso pubblico, oltre a adeguati impegni per quanto riguarda la conduzione agricola dei terreni limitrofi riconducibili alla stessa proprietà, le relative opere di sistemazione idraulica e le opere di miglioramento agricolo ambientale.

4. Vincoli e tutele:

vincolo monumentale, ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2004 (Villa Pagliaia);

vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. g (bosco) in parte;

area di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici;

vincolo idrogeologico.

5. Disposizioni specifiche:

Per la villa (01 e 02) e la limonaia (03), così come il giardino disegnato e gli spazi di pertinenza, vincolati ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2204 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), è prevista la disciplina di intervento di tipo 1 (t1).

Agli edifici 05 e 06 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3); agli edifici 04 e 07 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5), con obbligo, nel caso dell'edificio 04, di conservare la le facciate est e sud, omogenee alla villa.

La villa ospiterà tutti i principali spazi comuni e di servizio (reception, ristorante, sale riunioni, spazi benessere), destinando prioritariamente alle camere il podere. Le aule e altri spazi multiuso prevalentemente orientati alle attività di formazione saranno collocati in un volume di nuova edificazione dietro alla villa (area A), previa demolizione del fabbricato esistente (08) di costruzione recente e privo di valore storico-documentale o architettonico; ciò consentirà la formazione di una corte interna, tra la villa e il nuovo edificio, che potrà essere utilizzata come spazio esterno complementare alle aule, anche pavimentato.

Un'eventuale piscina, con le caratteristiche definite al comma 8 dell'art. 72 delle presenti Norme, potrà essere realizzata in prossimità della limonaia (area B), in modo da risultare meno esposta.

Gli spazi di parcheggio, con sistemazione permeabile e alberati per l'ombreggiamento e l'ambientazione, saranno disposti in prossimità della strada, nelle aree C e D, in corrispondenza dei punti di ingresso alla struttura, senza significativi rimodellamenti del suolo.

Schema di riferimento