Art. 110 Integrazioni alla struttura ricettiva di Castel Monastero (AT1.08)
1. Il progetto prevede l'ampliamento del complesso ricettivo esistente integrando gli spazi destinati ai servizi e alle attività di supporto, anche nella prospettiva del prolungamento della stagione di apertura della struttura.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 23.225 mq.
Superficie edificabile (SE) massima in aggiunta: 350 mq.
numero alloggi massimo: -
numero piani fuori terra massimo: 1
Indice di Copertura massimo: -
opere ed attrezzature pubbliche: -
3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato; nella convenzione saranno stabilite dotazioni e opere pubbliche da realizzare, finalizzate alla manutenzione ed alla migliore qualificazione del territorio rurale, in particolare per quanto attiene a viabilità e percorsi di uso pubblico, oltre a adeguati impegni per quanto riguarda la conduzione agricola dei terreni limitrofi riconducibili alla stessa proprietà, le relative opere di sistemazione idraulica e le opere di miglioramento agricolo ambientale.
4. Vincoli e tutele:
area di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici;
vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. g (bosco) in parte molto marginale, nella ricognizione del PIT-PPR;
area di rispetto cimiteriale, in parte;
aree sensibili di classe 2 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP, marginalmente;
vincolo idrogeologico.
5. Disposizioni specifiche:
È prevista la nuova edificazione di un nuovo magazzino, per una SE non superiore a 350 mq., da realizzare in corrispondenza dell'area indicata con la lettera D, in posizione defilata e poco visibile dal complesso di antica formazione e dai principali percorsi; per il nuovo volume si dovranno impiegare materiali e tecnologie tali da garantire un corretto inserimento nel contesto e limitare l'altezza fuori terra - che non potrà superare 3,50 ml. -, anche attraverso soluzioni parzialmente seminterrate. L'intervento dovrà comprendere la contestuale riqualificazione dell'area a nord-ovest del castello; in particolare dovrà essere prevista la sistemazione del parcheggio a raso, con piantumazione di alberature per l'ombreggiamento e l'ambientazione e rifacimento del fondo con materiali permeabili o semipermeabili.
È ammessa la chiusura con infissi vetrati (tamponamento laterale e in copertura) delle strutture identificate con le lettere B e C, in modo tale da consentirne l'utilizzo durante tutto l'anno, a supporto dell'area benessere e delle attività di fitness.
È inoltre ammesso attrezzare la parte (A) della corte del castello a fianco della chiesa, posta a una quota leggermente rialzata, con un pergolato per l'ombreggiamento; il pergolato sarà realizzato con una struttura composta da elementi di sezione sottile, tale da ridurre al minimo l'impatto nella percezione del luogo nella sua conformazione consolidata.
All'interno delle aree di pertinenza è consentita la realizzazione di locali tecnici interrati con caratteristiche tali da risultare esclusi dal computo della Superficie edificabile (SE), anche esternamente al sedime degli edifici, purché ciò non comporti l'alterazione delle sistemazioni esterne di interesse storico.
Agli edifici 06, 07 e 08, che costituiscono il nucleo principale di antica formazione, è attribuita la disciplina di intervento di tipo 2 (t2); agli altri edifici (01, 02, 03, 04, 05, 09, 10, 11 e 12) è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3); nel caso dell'edificio 04 è ammessa la realizzazione di un porticato sul fronte sud per una superficie coperta non superiore al 10% di quella dell'edificio stesso.
Tutti gli interventi dovranno garantire la salvaguardia delle formazioni boschive di margine.