Art. 109 Completamento dell’insediamento produttivo in via V. Porcellotti a Castelnuovo (AT1.07)

1. Il progetto prevede una nuova edificazione a completamento del complesso artigianale esistente con contestuale integrazione delle dotazioni pubbliche.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 19.110 mq.

Superficie edificabile (SE) massima in aggiunta alla SE esistente: 2.200 mq. (per attività industriali e artigianali compatibili con la prossimità ad aree prevalentemente residenziali)

numero alloggi massimo: -

numero piani fuori terra massimo: 2 (Hmax 6,50 ml.)

Indice di Copertura massimo: -

opere ed attrezzature pubbliche:

  • sistemazione, adeguamento e cessione del tratto di strada attualmente non pubblico compreso nell'area di intervento (prolungamento di via Porcellotti e collegamento con la strada di accesso al depuratore; circa 200 ml.);
  • realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 30 posti auto (750 mq.).

3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato.

4. Vincoli e tutele:

area di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici;

nella ricognizione del PIT-PPR l'area risulta in parte interessata dal vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. g (boschi), con solo una quota effettivamente occupata da alberature/arbusti, conseguente al progressivo abbandono delle coltivazioni che originariamente caratterizzavano la fascia adiacente all'abitato.

5. Disposizioni specifiche:

I nuovi volumi saranno collocati parallelamente alla viabilità da adeguare ma con accesso carrabile dal piazzale interno; in considerazione dell'andamento attuale del terreno nella zona est dovranno risultare parzialmente seminterrati/interrati, in modo da limitare la visibilità dal contesto circostante e in particolare dal complesso di Felsina.

Per la nuova edificazione dovrà essere verificata la reale consistenza del bosco, che dovrà essere tutelato; dovrà in ogni caso essere mantenuta un'adeguata area verde alberata di compensazione e mitigazione - di adeguato valore ecologico - a chiusura della fascia di verde pubblico che separa il complesso artigianale dall'insediamento su via del Chianti. Per gli usi non potabili dovranno essere predisposti sistemi di raccolta e utilizzo delle acque pluviali e di eventuali acque depurate tramite accumulo in cisterne interrate.

Le aree per la sosta carrabile, adeguatamente piantumate, dovranno essere posizionate prioritariamente nelle parti pianeggianti, evitando cospicui scavi e riporti e privilegiando tecniche di ingegneria naturalistica per la sistemazione dei dislivelli e di eventuali terrazzamenti. I parcheggi pubblici saranno preferibilmente individuati a nord-est, in modo da essere utilizzabili anche a servizio del centro urbano e in particolare per l'accesso all'area del teatro; gli spazi saranno conformati in modo da adattarsi per quanto possibile all'andamento attuale del terreno e collegati pedonalmente al verde pubblico.

Agli edifici esistenti è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5).