Art. 105 Ampliamento struttura logistica e commerciale in via dell’Arbia, via del Romito a Castelnuovo (AT1.03)

1. Il progetto prevede l'ampliamento degli spazi di supporto alla cantina, con individuazione di nuovi volumi destinati alla logistica e alla commercializzazione.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 10.030 mq.

Superficie edificabile (SE) massima: 2.200 mq. (con superficie di vendita dei prodotti aziendali non superiore a 300 mq.)

numero alloggi massimo: -

numero piani fuori terra massimo: 2 (Hmax a monte 4 ml.)

Superficie Coperta massima: 1.400 mq

opere ed attrezzature pubbliche:

  • cessione di un'area destinata a verde in via delle Crete senesi, in corrispondenza del Distretto socio-sanitario e Residenza Sanitaria Assistenziale, per una superficie minima di 2.045 mq.

3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato.

4. Vincoli e tutele:

vincolo monumentale, ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2004 (Fattoria Chigi oggi Cantina Poggio Bonelli);

area di pertinenza delle strutture urbane.

5. Disposizioni specifiche:

L'intervento di nuova edificazione dovrà essere studiato in modo da tutelare e valorizzare il complesso di pregio della Fattoria Chigi e l'adiacente Podere Colombaio. L'inserimento del nuovo volume dovrà comportare il minimo impatto visuale lungo via dell'Arbia e garantire un corretto rapporto gerarchico rispetto al nucleo antico, che dovrà rimanere dominante anche nella percezione da valle. Nella fase attuativa dovranno pertanto essere predisposti specifici elaborati volti a valutare l'integrazione paesaggistica ottimale delle soluzioni progettuali nel contesto di versante e l'integrità percettiva delle visuali verso l'abitato.

Per l'accesso carrabile dovrà essere utilizzato il percorso esistente con innesto in prossimità dell'intersezione tra via del Romito e via dell'Arbia, adeguandone il tracciato in sezione ma con materiali e caratteristiche coerenti al contesto; dovrà in ogni caso essere tutelato l'antico muro a retta in pietra lungo via dell'Arbia.

Al complesso antico oggetto di notifica è attribuita la disciplina di intervento di tipo 1 (t1); all'edificio esistente escluso dal vincolo è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5).