Art. 90 Nuclei

1. Sestano (SRn1.1)

ambito R3 - zona E

Schema di riferimento

Per la villa (01) e la ragnaia, vincolate ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2204 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), è prevista la disciplina di intervento di tipo 1 (t1).

Alla chiesa di San Bartolomeo (14) è attribuita la disciplina di di intervento di tipo 2 (t2); agli edifici 02, 03, 05, 08 e 15 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3); agli edifici 04, 06, 07, 09, 10 e 12 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5); agli edifici 11 e 13 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 6 (t6), fermo restando l'adozione di soluzioni progettuali orientate al miglioramento dell'inserimento nel contesto di matrice storica.

Dovrà essere in particolare tutelato il viale di accesso fiancheggiato da siepi e filari di cipressi.

Ricade in area di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici.

2. Rosennano (SRn2.1)

ambito R1 - zona E; viabilità M3 - zona F

Schema di riferimento

Per la chiesa e la canonica di San Bartolomeo (01 e 02), vincolate ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2204 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), è prevista la disciplina di intervento di tipo 1 (t1).

All'altra chiesa (16) e agli edifici 03, 04 e 16 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 2 (t2).

Agli edifici 05, 06, 08, 10, 11, 13, 14, 17 e 18 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3).

All'edificio 15 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 4 (t4).

Agli edifici 07, 09 e 12 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5).

Dovranno essere in particolare tutelate le pavimentazioni in pietra antiche tra gli edifici 03 e 05 e le canalette in pietra ai bordi della strada.

Ricade in area di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici.

La viabilità principale lungo la quale si sviluppa il paese appartiene alla rete viaria di matrice storica.

3. San Felice (SRn2.2)

ambito R2 - zona E

Schema di riferimento

Per la chiesa e la canonica dei Santi Andrea e Felice (02, 04, 05 e 07), vincolate ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2204 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), è prevista la disciplina di intervento di tipo 1 (t1).

Agli edifici 12, 13, 15, 16, 17, 22, 26 e 27 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 2 (t2).

Agli edifici 01, 06, 08, 09, 10, 11, 20 e 23 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3).

Agli edifici 03, 14, 18, 19, 21, 24, 25, 28, 29 e 30 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5).

In considerazione delle attività a carattere ricettivo già esistenti nel nucleo è ammessa la realizzazione di due ulteriori piscine da localizzare nelle aree individuate come A (per una superficie massima della vasca di 150 mq.) e B (per una superficie massima della vasca di 30 mq.). Le aree riservate alla sosta carrabile C e D, poste esternamente al nucleo, dovranno essere mantenute con fondo permeabile, non pavimentate, e con sistemazione a verde di filtro e di ambientazione.

Ricade in area di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici.

4. Bossi (SRn2.3)

ambito R2 - zona E

Schema di riferimento

Alla chiesa di Sant'Andrea (03) e alla villa (09) è attribuita la disciplina di intervento di tipo 2 (t2); agli edifici 01, 02, 04, 05 e 08 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3); agli edifici 06 e 07 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5).

Ricade in area di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici.

5. Vaccareccia (SRn2.4)

ambito R2 - zona E

Schema di riferimento

Agli edifici 01, 02 e 04 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3); agli edifici 03, 05 e 06 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5).

Ricade in area di pertinenza degli aggregati (bene generatore).

6. Chieci (SRn6.1)

ambito R4 - zona E

Schema di riferimento

Il nucleo, composto dalla fattoria, con la chiesa, e alcuni annessi rurali, presenta forte unitarietà e conserva i caratteri originari e tradizionali, con un'ampia apertura visuale dalla posizione di poggio.

Agli edifici 01 (Chiesa di Santa Maria) e 02 (edificio principale della fattoria) è attribuita la disciplina di intervento di tipo 2 (t2).

Agli altri edifici è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3).

Dovranno essere conservati i muri di recinzione e a retta in pietra, all'ingresso (contrassegnato da pilastri), lungo i percorsi e al margine sud-est, così come il selciato presente tra gli edifici 02 e 03.

Ricade in area di pertinenza degli aggregati (bene generatore).

Il tracciato principale appartiene alla viabilità minore di matrice storica.

7. Santa Maria a Dofana (SRn7.1)

ambito R6 - zona E

Schema di riferimento

Il nucleo comprende il viale di accesso e il parco, oltre al cimitero (08), vincolato ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2204 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), per il quale è prevista la disciplina di intervento di tipo 1 (t1).

All'edificio 01 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 2 (t2); agli altri edifici è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3).

Ricade in area di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici.

È interessato dal vincolo paesaggistico Zona comprendente i siti di Monteaperti, di Sant'Ansano, di Santa Maria a Dofana (D. M. 17/03/2020; G.U. 88 del 2020).