Art. 34 Disposizioni generali per le fattibilità
1. Nel presente Titolo si definiscono le condizioni di fattibilità delle previsioni urbanistico-edilizie ed infrastrutturali ammesse dal PO in funzione delle situazioni di pericolosità e di rischio individuate nel territorio comunale.
2. Lo studio geologico, lo studio idrologico-idraulico e lo studio di Microzonazione Sismica di II livello elaborati a supporto del Piano Strutturale e del Piano Operativo definiscono le aree omogenee del territorio caratterizzate da un diverso grado di pericolosità geologica, idraulica e sismica.
3. Le carte di pericolosità individuano le problematiche fisiche presenti nel territorio comunale rispetto alle quali ciascun intervento ammesso dal Piano Operativo dovrà soddisfare le necessarie condizioni di stabilità e funzionalità nel tempo, senza creare condizioni di aggravio della pericolosità nelle aree limitrofe e/o aggravio dei rischi per le strutture, le attività ed il patrimonio esistente.
4. Oltre alle cartografie di pericolosità il quadro di riferimento normativo per la definizione della fattibilità geologica, idraulica e sismica degli interventi ammessi dal PO è completato dalle disposizioni di cui al Piano di bacino stralcio Assetto Idrogeologico del distretto idrografico dell'Appennino Settentrionale per la gestione del rischio di natura geomorfologica (PAI "dissesti") ed al Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale per la parte riguardante gli aspetti idraulici. In particolare a seguito dell'adozione del PAI "dissesti" con Del. n. 39 del 28 marzo 2024 della Conferenza Istituzionale Permanente, per quanto riguarda la realizzazione di interventi all'interno di aree a pericolosità geologica molto elevata ed elevata, valgono le misure di salvaguardia di cui alla Del. n. 40 del 28 marzo 2024 che rimarranno vigenti fino alla approvazione definitiva del PAI "dissesti".
5. Per tutti gli interventi relativi alle Aree soggette a vincolo espropriativo (AE), alle Opere pubbliche (OP) e alle Trasformazioni (AT) le condizioni di fattibilità sono definite e descritte nelle relative "Schede di fattibilità" che riportano le prescrizioni progettuali e gli approfondimenti di indagine da eseguire per il superamento delle problematiche geologiche, idrauliche e sismiche valutate in relazione alla tipologia e al dimensionamento degli interventi rispetto al contesto di pericolosità in cui si inseriscono.
6. Per tutti gli interventi diretti ammessi dal Piano Operativo si applicano i criteri di fattibilità geologica, idraulica e sismica individuati nei seguenti articoli.