Come stabilito dalla Legge Regionale nº65 del 10 Novembre 2014, la formazione degli strumenti urbanistici avviene con una procedura che attraversa varie fasi.

In questa pagina sono via via riportati gli elaborati grafici ed i documenti prodotti durante il percorso di redazione della Variante parziale al Regolamento Urbanistico finalizzata alla schedatura del patrimonio edilizio ed alla revisione della relativa disciplina con contestuale variante puntuale al Piano Strutturale del Comune di Castellina in Chianti.

Classificazione degli Edifici

Per la redazione della variante al Regolamento Urbanistico, l'Amministrazione ha svolto una campagna di rilievo dell'intero patrimonio edilizio esistente, procedendo alla schedatura degli immobili presenti sul territorio. Attraverso le informazioni raccolte con la schedatura è stato possibile assegnare a ciascun edificio rilevato una classe, in base alla quale sono definiti gli interventi ammissibili, purché compatibili con la Zona Territoriale Omogenea e con le tutele di carattere paesaggistico. La classe associata al proprio immobile può essere verificata da tutti i cittadini attraverso la mappa interattiva, che permette anche la consultazione dei principali dati di rilievo.

Un estratto della mappa di Classificazione e Periodizzazione degli Edifici

Classificazione e periodizzazione degli Edifici

Consulta la mappa interattiva della Variante approvata: seleziona gli edifici per ottenere informazioni sul patrimonio edilizio del Comune di Castellina in Chianti.

Responsabile del Procedimento

Alessandra Bellini

Garante dell'informazione e della partecipazione

Roberto Gamberucci

Il Garante ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relativi alle fasi procedurali di formazione ed adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio, promuovendone, nelle forme e con le modalità più idonee, l'informazione verso i cittadini, singoli od associati.

1. Avvio del procedimento

Il primo passo della Variante è costituito dall'Avvio del procedimento, al quale si accompagna in questo caso il Documento preliminare per la Verifica di Assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.), trasmesso ai soggetti pubblici competenti in materia ambientale e agli Enti territoriali interessati che possono fornire pareri, contributi ed apporti per la verifica e/o per l'eventuale redazione del Rapporto Ambientale.

La Giunta comunale ha approvato il Documento di Avvio del procedimento ex art. 17 della L.R. 65/2014 ed il Documento Preliminare per la Verifica di Assoggettabilità a V.A.S. ex art. 22 della L.R. 10/2010 con Delibera n. 39 del 28/03/2017:

2. Adozione

L'adozione dello strumento urbanistico, con delibera del Consiglio Comunale, costituisce un passaggio fondamentale nella procedura di formazione dei piani.

La Variante è stata adottata con D.C.C. n. 49 del 26/10/2017: entro il termine di 60 giorni consecutivi, dalla data di pubblicazione dell'avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT), sarà possibile visionare gli atti e presentare le osservazioni utilizzando il Modello per le Osservazioni.

A partire dalla data di adozione inoltre, entrano in vigore norme e misure di "salvaguardia".

In questo caso tra gli elaborati e gli atti che costituiscono ed accompagnano la Variante, riportati a seguire, non sono presenti documenti di Valutazione Ambientale Strategica in quanto la fase di verifica di Assoggettabilità si è conclusa con l'esclusione dalla procedura.

 

 

3. Approvazione

La Variante, come modificata a seguito delle controdeduzioni alle osservazioni e dei pareri, è stata approvata con Delibera del Consiglio Comunale n. 31 del 25/05/2018.

Dopo la chiusura dei lavori della Conferenza dei Servizi ex art. 21 della disciplina del PIT/PPR, la Variante diventa efficace decorsi 30 giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, avvenuta il 22/08/2018.

 

 

Ultima modifica 15.12.2025 - 09:09