Norme Tecniche di attuazione del Piano Operativo

Art. 36.2.4 Tessuti da sottoporre ad interventi di riqualificazione – SOTTOZONE “Brq1” “Brq2” e “Brq3”

1. le sottozone Brq1, Brq2, e Brq3 individuano tessuti omogenei interni alle zone B per le quali si rendono necessari interventi di riqualificazione allo scopo di migliorarne l’assetto morfologico e tipologico.

DESTINAZIONI D'USO

2. Sono consentite le destinazioni d'uso previste per le zone B

MODALITA' D'INTERVENTO

3. Disposizioni specifiche per le sottozone Brq1:

  • - sugli edifici e le aree presenti nelle zone Brq1 sono ammessi gli interventi di riqualificazione di tipo 1 (rq1) di cui al comma 3 dell’art. 31 con la seguente specifica per quanto riguarda le addizioni volumetriche per la destinazione residenziale non cumulative con quanto indicato al sopra citato articolo:
    • IF (SE/Sf) = 0,40 IC max =40%

Tali parametri dovranno essere verificati sul lotto di riferimento e gli ampliamenti concessi saranno da definire, considerando anche la SE esistente. Pertanto l’addizione volumetrica sarà da calcolare come la differenza tra la SE ammissibile sul lotto e la SE esistente;

3. Disposizioni specifiche per le sottozone Brq2 :
sugli edifici e le aree presenti nelle zone Brq2 sono ammessi gli interventi di riqualificazione di tipo 2 (rq2) di cui al comma 4 dell’art. 31 con la seguente specifica per quanto riguarda le addizioni volumetriche per la destinazione residenziale non cumulative con quanto indicato al sopra citato articolo:

  • IF (SE/Sf) = 0,45 IC max =45%

Tali parametri dovranno essere verificati sul lotto di riferimento e gli ampliamenti concessi saranno da definire, considerando anche la SE esistente. Pertanto l’addizione volumetrica sarà da calcolare come la differenza tra la SE ammissibile sul lotto e la SE esistente;

4. Disposizioni specifiche per le sottozone Brq3:
sugli edifici e le aree presenti nelle zone Brq3 sono ammessi gli interventi di riqualificazione di tipo 3 (rq3) di cui al comma 5 dell’art. 31 con la seguente specifica per quanto riguarda le addizioni volumetriche per la destinazione residenziale non cumulative con quanto indicato al sopra citato articolo:

  • IF (SE/Sf) = 0,50 IC max =50%

Tali parametri dovranno essere verificati sul lotto di riferimento e gli ampliamenti concessi saranno da definire, considerando anche la SE esistente. Pertanto l’addizione volumetrica sarà da calcolare come la differenza tra la SE ammissibile sul lotto e la SE esistente.

5. Per i fabbricati posti nell’area di rispetto cimiteriale non sono ammessi interventi superiori agli interventi di tipo R (art. 25.4 delle NTA) e ampliamenti superiori al 10% della SE esistente alla data di adozione del P.O., previo parere favorevole dell’ASL, limitatamente ai fabbricati che non hanno già usufruito di tale ampliamento.

Ultima modifica Lunedì, 9 Febbraio, 2026 - 15:05