Norme Tecniche di attuazione del Piano Operativo
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Art. 36.5 Interventi convenzionati e/o in fase di realizzazione – IC
1. Sono aree già soggette a Piani Attuativi, a interventi diretti convenzionati, a Progetto Unitario di Massima (PUM) di cui all’art. 96 comma 4 del precedente Regolamento Urbanistico, o permesso di costruire diretto, con i precedenti strumenti urbanistici e appositamente individuati negli elaborati di Piano Operativo e nell’Allegato C, per le quali o sono ancora vigenti le relative convenzioni stipulate; oppure, a seguito di approvazione del Piano Attuativo, sono in fase di sottoscrizione le relative convenzioni o che ha ancora valido il titolo edilizio, e sono suddivisi in:
- - ICr – per interventi a prevalente destinazione residenziale
- - ICp – per interventi a prevalente destinazione produttiva, commerciale e servizi.
2. In queste aree si attuano esclusivamente gli interventi previsti all’interno del Piano Attuativo con le modalità previste dalla convenzione.
3. Nel periodo di efficacia del piano attuativo o della convenzione sono ammesse varianti allo stesso Piano attuativo: esse saranno valutate con riferimento alla disciplina di settore vigente all'atto di approvazione del piano attuativo purché non in contrasto con la disciplina introdotta dalle presenti norme.
4. Per le ICr alla scadenza della convenzione stipulata e/o alla conclusione delle opere con le relative attestazioni di abitabilità, le aree in oggetto assumeranno implicitamente della sottozona “B2” di cui all’art. 36.2.3.
5. Per le ICp alla scadenza della convenzione stipulata e/o alla conclusione delle opere con le relative attestazioni di abitabilità, le aree in oggetto assumeranno implicitamente della sottozona “D” senza la possibilità degli interventi parametrati e gli interventi di ampliamento “una tantum” previsti ai commi 5 e 7 del precedente articolo 36.4.
6. Nel caso in cui alla scadenza della convenzione, le opere ivi previste non siano realizzate, l’area in oggetto assume le caratteristiche delle aree non pianificate, pertanto dovrà essere attivata specifica procedura di variante per la definizione urbanistica della stessa.