Norme Tecniche di attuazione del Piano Operativo

Art. 77 Disposizioni generali

1. Il Piano Operativo definisce le condizioni per la gestione degli insediamenti esistenti e per le trasformazioni degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi, in coerenza con il quadro conoscitivo e con i contenuti definiti nel Piano Strutturale Intercomunale.

2. In ottemperanza al parere del Genio Civile Valdarno superiore del 26/07/2023 (prot. n.5054) a supporto del presente PO sono stati eseguiti studi in aggiornamento del quadro conoscitivo geomorfologico e conseguentemente di pericolosità geologica e sismica locale per la sola componente di instabilità di versante a scala 1:2.000 per i soli centri abitati del Capoluogo Comunale, Cavallano, Il Merlo, Monteguidi e Mensano. Per le suddette aree ed aree contermini per una distanza massima di circa 500 m dal margine del territorio urbanizzato il quadro conoscitivo geomorfologico e conseguentemente di pericolosità geologica e sismica locale per la sola componente di instabilità di versante di riferimento è riportato nelle Tav. G.03, G.04 e G.05 allegate al presente PO.

3. La trasformabilità del territorio è strettamente legata alle situazioni di pericolosità e di criticità rispetto agli specifici fenomeni che le generano ed è connessa ai possibili effetti che possono essere indotti dall'attuazione delle previsioni dell'atto di governo del territorio. Sono definite tre fattibilità:

  1. a) fattibilità in relazione agli aspetti geologici
  2. b) fattibilità in relazione agli aspetti idraulici
  3. c) fattibilità in relazione agli aspetti sismici.

4. Per ogni area soggetta a previsioni, con esclusione del territorio aperto, è stata redatta una apposita Scheda progetto in cui sono riportate le principali caratteristiche progettuali e sono dettate le specifiche prescrizioni di fattibilità, fornendo indicazioni in merito alle indagini di approfondimento da effettuarsi a livello attuativo ed edilizio e delle eventuali opere necessarie per la mitigazione del rischio in funzione del quadro geologico, geomorfologico, idrogeologico, idraulico e sismico presente.

5. Per le aree urbane ed extraurbane sono definiti i criteri di fattibilità in relazione agli aspetti geologici, idraulici, idrogeologici e sismici locali.

6. Le condizioni di attuazione delle previsioni urbanistiche ed infrastrutturali previste nel territorio comunale sono state differenziate secondo le categorie di pericolosità definite nelle norme del P.S.I. vigente ad eccezione delle aree in approfondimento indicate al comma 2.

7. Il quadro conoscitivo geomorfologico, di pericolosità geologica e di pericolosità sismica di riferimento è quello definito in sede di Piano Strutturale Intercomunale vigente ad eccezione delle zone che sono state oggetto di approfondimento e aggiornamento del suddetto quadro conoscitivo in sede di Piano Operativo in ottemperanza al parere del Genio Civile Valdarno Superiore del 26/07/2023 ovvero le località di Casole d’Elsa, Cavallano, il Merlo, Monteguidi e Mensano per un interno al perimetro del territorio urbanizzato di circa 500 m.

8. Sono di seguito riportati i criteri generali di fattibilità ai sensi del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 30 gennaio 2020, n. 5/R, integrati da specifiche indicazioni in relazione ad ognuno degli aspetti analizzati (geologico, idrogeologico idraulico e sismico), che dovranno essere rispettati in relazione alle varie classi di pericolosità riportate nel quadro conoscitivo del P.S.I. vigente ad eccezione delle aree indicate al punto 6 del presente comma per cui valgono le cartografie di aggiornamento del quadro conoscitivo suddetto realizzate in fase del presente P.O.

Ultima modifica Lunedì, 9 Febbraio, 2026 - 15:05