Art. 12. Articolazione territoriale in "Zone" (zonizzazione) e "Zone territoriali omogenee"
1. Il PO sulla base del Quadro conoscitivo (QC) di cui all'art. 3 delle presenti Norme, individua, classifica e articola l'intero territorio comunale in "Zone" (Zonizzazione) - comprendenti indifferentemente, aree, manufatti, opere, edifici e corrispondenti spazi aperti pertinenziali e inedificati - a cui corrisponde la specifica disciplina urbanistica e le corrispondenti disposizioni normative di cui ai successivi Titoli II, III, IV e V delle presenti Norme.
2. Le "Zone" del PO, di cui al precedente comma 1, sono indicate e rappresentate con apposita simbologia e caratterizzazione grafica - a cui corrisponde specifica campitura e colorazione dell'areale individuato e del suo conseguente perimetro, nonché univoco codice identificativo alfanumerico - nelle cartografie del Quadro propositivo (QP) denominate "Quadro generale delle previsioni" (QP.O) in scala 1:5.000 e "Quadro di dettaglio delle previsioni" (QP.1) in scala 1:2.000. In particolare sono individuate le seguenti "Zone":
DISCIPLINA DI GESTIONE DEGLI INSEDIAMENTI ESISTENTI. TERRITORIO RURALE
- Aree della rete ecologica comunale (RE)
- - Aree di significativo interesse naturale (Cores Area) (RE1)
- - Corridoi e connessioni ambientali dell'Arno e dei canali secondari (RE2)
- - Parchi storici ed altre aree di rilevanza ambientale (RE3)
- Aree agricole, forestali e naturali (E)
- - Aree prevalentemente agricole dell'Arno (E1)
- - Aree prevalentemente agricole di pianure (E2)
- - Aree agricole periurbane, marginali di controllo ambientale e valore paesaggistico (E3)
- Insediamenti periurbani e/o rurali (N - V)
- - Nuclei, borghi e aggregati di impianto storico (Na)
- - Nuclei, borghi e aggregati di recente formazione (Nb)
- - Ville e relativi giardini e parchi storici (V)
- - Insediamenti specialistici (funzioni non agricole) in territorio rurale (NS)
DISCIPLINA DI GESTIONE DEGLI INSEDIAMENTI ESISTENTI. TERRITORIO URBANIZZATO
- Insediamenti di impianto storico (A)
- - Centri storici (A1)
- - Insediamenti di interesse storico (A2)
- Insediamenti recenti prevalentemente residenziali (B)
- - Insediamenti residenziali ad elevata articolazione e complessità (B1)
- - Insediamenti residenziali a bassa articolazione e complessità (B2)
- - Insediamenti recentemente pianificati e attuati (B3)
- - Insediamenti di edilizia sociale e pubblica (BP)
- - Insediamenti residenziali con altre funzioni di servizio e/o vicinato (BD)
- Insediamenti recenti prevalentemente produttivi (D)
- - Insediamenti industriali e artigianali consolidati (D1)
- - Insediamenti commerciali e direzionali consolidati (D2)
- - Insediamenti turistico - ricettivi consolidati (D3)
- - Insediamenti produttivi consolidati con funzioni miste e flessibili (DF)
- Contesti inedificati o non trasformati in territorio urbanizzato (I)
- - Aree a verde privato e spazi aperti residuali agli insediamenti (I1)
- - Varchi inedificati e cinture di ambientazione (I2)
- - Aree di salvaguardia e riserva per la declinazione delle strategie di sviluppo del PSI (I3)
DISCIPLINA DELLE TRASFORMAZIONI. ATTREZZATURE, SERVIZI E DOTAZIONI TERRITORIALI
- Attrezzature pubbliche e di interesse collettivo (F)
- - Aree a verde pubblico, piazze e spazi aperti attrezzati (F1) (esistenti e di progetto)
- - Aree, spazi, impianti e attrezzature sportive (F2) (esistenti e di progetto)
- - Aree, spazi e attrezzature per l'istruzione (F3) (esistenti e di progetto)
- - Aree, spazi e attrezzature di interesse collettivo (F4) (esistenti e di progetto)
- - Orti urbani pubblici e di uso pubblico (F5) (esistenti e di progetto)
- Servizi, impianti e altre dotazioni territoriali (S)
- - Dotazioni, impianti tecnici e per i servizi territoriali (S1) (esistenti e di progetto)
- - Cimiteri e relativi spazi di pertinenza funzionale (S2) (esistenti e di progetto)
- Rete e nodi infrastrutturali della mobilità (M)
- - Parcheggi e aree per la sosta pubblici (MP) e di uso pubblico (MP*) (esistenti e di progetto)
- - Viabilità esistente (M1) o da adeguare e migliorare (M2)
- - Viabilità di progetto di interesse locale (M3)
- - Rete ferroviaria esistente (M4) e ambiti per la fermata metropolitana
- - Aree di corredo e verde di ambientazione della viabilità (MV)
- - Rete della mobilità lenta (esistente e di progetto)
- - Distributori di carburante (MD)
DISCIPLINA DELLE TRASFORMAZIONI. NUOVE PREVISIONI URBANISTICHE
- Piani attuativi, progetti unitari e altri strumenti attuativi convenzionati non decaduti (SA*)
- Previsioni per lo sviluppo sostenibile e la qualità del territorio urbanizzato (L - U)
- - Lotti interclusi di completamento degli insediamenti (Lb)
- - Aree di nuovo impianto e compensazione urbanistica (Uc)
- - Aree degradate, dequalificate e/o inutilizzate di rigenerazione e riqualificazione urbana (Ur)
- Previsioni per lo sviluppo sostenibile e la qualità del territorio rurale (T)
- - Nuove aree di trasformazione e valorizzazione territoriale (Tc)
- Previsioni di integrazione dei servizi e delle dotazioni territoriali (S) in territorio rurale
- - Ambiti e tracciati di salvaguardia per la programmazione viaria (SV)
- - Ambiti e tracciati di salvaguardia per la programmazione ferroviaria (SF)
3. Per le sole "Zone" afferenti alla "Disciplina della gestione degli insediamenti esistenti. territorio rurale" ai fini della corretta applicazione delle disposizioni normative di cui al titolo IV, capo III della LR 65/2014 e del Regolamento di cui alla DPGR n. 63R/2016, secondo quanto a tal fine disposto al Titolo II Capo I delle presenti Norme, il PO reca nelle cartografie di Quadro propositivo (QP) la corretta identificazione dell'"Edificato sparso e/o isolato" in territorio rurale, comprensivo della relativa classificazione e del corrispondente "Resede di pertinenza", di cui all'art. 5 delle presenti Norme.
4. Limitatamente alle sole "Zone" denominate "Centri storici" (A1) il PO reca altresì ulteriori determinazioni progettuali, previsioni ed indicazioni di dettaglio nelle cartografie di Quadro propositivo (QP) denominate "Centri storici. Atlante di dettaglio" (QP.2), in scala 1:1.000, secondo quanto a tal fine disposto all'art. 36 delle presenti Norme.
5. Tenendo a riferimento le "Zone territoriali omogenee" del DM 1444/68 (Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra fabbricati e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi) e ai fini dell'applicazione delle relative disposizioni in materia urbanistico - edilizia, si individuano le seguenti corrispondenze con le "Zone" del PO:
- a) Zone omogenee "A", corrispondono alle "Zone" del PO denominate:
- Insediamenti periurbani e/o rurali (N)
- - Nuclei, borghi e aggregati di impianto storico (Na)
- - Ville e relativi giardini e parchi storici (V)
- Insediamenti di impianto storico (A)
- - Centri storici (A1)
- - Insediamenti di interesse storico (A2)
- Insediamenti periurbani e/o rurali (N)
- b) Zone omogenee "B", corrispondono alle "Zone" del PO denominate:
- Insediamenti periurbani e/o rurali (N)
- - Nuclei, borghi e aggregati di recente formazione (Nb)
- - Insediamenti specialistici (funzioni non agricole) in territorio rurale (NS)
- Insediamenti recenti prevalentemente residenziali (B)
- - Insediamenti residenziali ad elevata articolazione e complessità (B1)
- - Insediamenti residenziali a bassa articolazione e complessità (B2)
- - Insediamenti recentemente pianificati e attuati (B3)
- - Insediamenti di edilizia sociale e pubblica (BP)
- - Insediamenti residenziali con altre funzioni di servizio e/o vicinato (BD)
- Insediamenti recenti prevalentemente produttivi (D)
- - Insediamenti turistico - ricettivi consolidati (D3)
- - Insediamenti produttivi consolidati con funzioni miste e flessibili (DF)
- Contesti inedificati o non trasformati in territorio urbanizzato (I)
- - Aree a verde privato e spazi aperti residuali agli insediamenti (I1)
- - Varchi inedificati e cinture di ambientazione (I2)
- - Aree di salvaguardia e riserva per la declinazione delle strategie di sviluppo del PSI (I3)
- Previsioni per lo sviluppo sostenibile e la qualità del territorio urbanizzato (L - U)
- - Lotti interclusi di completamento degli insediamenti (Lb)
- - Aree degradate, dequalificate e/o inutilizzate di rigenerazione e riqualificazione urbana (Ur)
- Insediamenti periurbani e/o rurali (N)
- c) Zone omogenee "C", corrispondono alle "Zone" del PO denominate:
- Previsioni per lo sviluppo sostenibile e la qualità del territorio urbanizzato (L - U)
- - Aree di nuovo impianto e compensazione urbanistica (Uc)
- Previsioni per lo sviluppo sostenibile e la qualità del territorio rurale (T)
- - Nuove aree di trasformazione e valorizzazione territoriale (Tc)
- Previsioni per lo sviluppo sostenibile e la qualità del territorio urbanizzato (L - U)
- d) Zone omogenee "D", corrispondono alle "Zone" del PO denominate:
- Insediamenti recenti prevalentemente produttivi (D)
- - Insediamenti industriali e artigianali consolidati (D1)
- - Insediamenti commerciali e direzionali consolidati (D2)
- Rete e nodi infrastrutturali della mobilità (M)
- - Distributori di carburante (MD)
- Insediamenti recenti prevalentemente produttivi (D)
- e) Zone omogenee "E", corrispondono alle "Zone" del PO denominate:
- Aree della rete ecologica comunale (RE)
- - Aree di significativo interesse naturale (Cores Area) (RE1)
- - Corridoi e connessioni ambientali dell'Arno e dei canali secondari (RE2)
- - Parchi storici ed altre aree di rilevanza ambientale (RE3)
- Aree agricole, forestali e naturali (E)
- - Aree prevalentemente agricole dell'Arno (E1)
- - Aree prevalentemente agricole di pianure (E2)
- - Aree agricole periurbane, marginali di controllo ambientale e valore paesaggistico (E3)
- Aree della rete ecologica comunale (RE)
- f) Zone omogenee "F", corrispondono alle "Zone" del PO denominate:
- Attrezzature pubbliche e di interesse collettivo (F)
- - Aree a verde pubblico, piazze e spazi aperti attrezzati (F1) (esistenti e di progetto)
- - Aree, spazi, impianti e attrezzature sportive (F2) (esistenti e di progetto)
- - Aree, spazi e attrezzature per istruzione, educazione e formazione (F3) (esistenti e di progetto)
- - Aree, spazi e attrezzature di interesse collettivo (F4) (esistenti e di progetto)
- Servizi, impianti e altre dotazioni territoriali (S)
- - Dotazioni, impianti tecnici e per i servizi territoriali (S1) (esistenti e di progetto)
- - Cimiteri e relativi spazi di pertinenza funzionale (S2) (esistenti e di progetto)
- Rete e nodi infrastrutturali della mobilità (M)
- - Parcheggi e aree per la sosta pubblici (MP) e di uso pubblico (MP*) (esistenti e di progetto)
- - Viabilità esistente (M1) o da adeguare e migliorare (M2)
- - Viabilità di progetto di interesse locale (M3)
- - Rete ferroviaria esistente (M4) e ambiti per la fermata metropolitana
- - Aree di corredo e verde di ambientazione della viabilità (MV)
- - Rete della mobilità lenta (esistente e di progetto)
- Attrezzature pubbliche e di interesse collettivo (F)
6. In riferimento ai "Piani attuativi, progetti unitari e altri strumenti attuativi convenzionati non decaduti" (Sa*) le corrispondenze alle "Zone territoriali omogenee" del DM 1444/68 sono contenute nella disciplina dei singoli strumenti attuativi di cui all'art. 66 delle presenti Norme.