Art. 3. Elaborati costitutivi (cartografici, normativi e documentali) ed efficacia

1. Il PO è costituito dagli elaborati del "Quadro conoscitivo" (QC) e del "Quadro propositivo" (QP) ed è altresì corredato e supportato dagli elaborati del "Quadro geologico – tecnico" (QG) e del Quadro valutativo (QV).

2. Il "Quadro conoscitivo" (QC) del PO, comprendente la ricognizione e classificazione del patrimonio edilizio esistente (PEE), delle aree urbanizzate e delle relative criticità, tenendo conto della ricognizione del "Patrimonio territoriale", dell’articolazione in "Unità Territoriali Organiche Elementari", della perimetrazione del territorio urbanizzato e del territorio rurale, del PSI. In particolare il quadro conoscitivo del PO è composto dai seguenti elaborati cartografici in scala 1:10.000 (10k) o 1:5.000 (5k) e documentali:

  • - QC.1 Inquadramento territoriale con aggiornamento cartografico (10k)
  • - QC.2 Ricognizione degli insediamenti di impianto storico (5K), comprendente:
  • - QC.2a Quadrante settentrionale
  • - QC.2b Quadrante meridionale
  • - QC.3 Siti e beni di interesse e ricognizione del potenziale archeologico (10k)
  • - QC.4 Rilievo urbanistico degli insediamenti e standard urbanistici (5k), comprendente
  • - QC.4a Quadrante settentrionale
  • - QC.4b Quadrante meridionale
  • - QC.5 Ricognizione e classificazione della rete della mobilità (10k)
  • - QC.6 Ricognizione vincoli ambientali e paesaggistici sovraordinati (10k)
  • - QC.7 Ricognizione vincoli igienico – sanitari e ambientali (5k), comprendente:
  • - QC.7a Quadrante settentrionale
  • - QC.7b Quadrante meridionale
  • - QC.8 Ricognizione e aggiornamento dell’uso del suolo (10k)
  • - QC.9 Vegetazione e habitat di interesse comunitario (10k)
  • - QC.10 Atlanti e schede degli insediamenti storici
  • - QC.11 Dotazioni infrastrutturali e di rete
  • - QC.11a Quadrante settentrionale
  • - QC.11b Quadrante meridionale
  • - QC.12 Relazione della probabilità archeologica

Il Quadro conoscitivo (QC) si integra con le indagini, le analisi e gli studi di dettaglio, comprensivi degli elementi di rischio e dei fattori di vulnerabilità idrogeologici e sismici, contenuti del Quadro geologico - tecnico (QG), nonché delle indagini di caratterizzazione ambientale del territorio comunale contenute nel Quadro valutativo (QV).

3. Il "Quadro propositivo" (QP) del PO è composto dai seguenti elaborati cartografici, in scala 1:5.000 (5k), 1:2.000 (2k), 1:1.000 (1k) e documentali:

  • - QP.0 Quadro generale delle previsioni (5k)
  • - QP.0a Quadrante settentrionale
  • - QP.0b Quadrante meridionale
  • - QP.1 Quadro di dettaglio delle previsioni (2k)
  • - QP.1.1 Sardina nord
  • - QP.1.2 Sardina sud - Moretti
  • - QP.1.3 Cerbaie nord
  • - QP.1.4 La Botte - Cerbaie
  • - QP.1.5 Calcinaia
  • - QP.1.6 Ponte alla Navetta
  • - QP.1.7 Fornacette ovest
  • - QP.1.8 Fornacette est
  • - QP.1.9 Arno -Montecchio
  • - QP.1.10 Fornacette sud – Borselli
  • - QP.2 Centri storici. Quadro di dettaglio delle previsioni (1k)
  • - QP.2a Classificazione degli edifici e degli spazi aperti
  • - QP.2b Indicazioni per il controllo degli interventi
  • - QP.3 Norme tecniche di attuazione e gestione, comprendenti anche:
  • - QP.3a Disciplina delle trasformazioni. Schede norma
  • - QP.3b Disciplina delle trasformazioni. Elenco beni sottoposti a vincolo ai fini espropriativi
  • - QP.4 Relazione tecnico – illustrativa e di conformità, comprendente anche (appendici):
  • - Quadro previsionale strategico quinquennale del PO. Sintesi (Appendice A)
  • - Verifica standard urbanistici del PO. Sintesi (Appendice B)
  • - Elementi per la verifica di conformità del PO (Appendice C)

4. Il "Quadro geologico – tecnico" (QG), ovvero le indagini di fattibilità idraulica, geomorfologica e sismica, redatte ai sensi dell'art. 104, comma 3 della LR 65/2014 e in applicazione delle disposizioni del Regolamento di cui alla DPGR n. 5R/2020, è composto dai seguenti elaborati cartografici in scala 1:5.000 (5k) e documentali:

  • - QG.0 Relazione illustrativa e di fattibilità geologico-tecnica
  • - QG.1 Carta della pericolosità sismica locale (5k)
  • - QG.1a Quadrante settentrionale
  • - QG.1b Quadrante meridionale
  • - QG.2 Carta delle aree ed elementi esposti a fenomeni geologici (5k)
  • - QG.2a Quadrante settentrionale
  • - QG.2b Quadrante meridionale
  • - QG.3 Carta delle aree ed elementi esposti a fenomeni alluvionali (5k)
  • - QG.3a Quadrante settentrionale
  • - QG.3b Quadrante meridionale
  • - QG.4 Carta della pericolosità sismica livello 2 (5k)
  • - QG.4a Quadrante settentrionale
  • - QG.4b Quadrante meridionale
  • - QG.5 Carta della vulnerabilità sismica livello 2 (5k)
  • - QG.5a Quadrante settentrionale
  • - QG.5b Quadrante meridionale
  • - QG.6 Carta dell’esposizione sismica livello 2 (5k)
  • - QG.6a Quadrante settentrionale
  • - QG.6b Quadrante meridionale
  • - QG.7 Carta delle aree a rischio sismico livello 2 (5k)
  • - QG.7a Quadrante settentrionale
  • - QG.7b Quadrante meridionale

Costituisce inoltre specifico allegato al Quadro geologico – tecnico lo "Studio di Microzonazione Sismica" di livello 2, comprendente i seguenti elaborati cartografici in scala 1:10.000 (10k) e documentali:

  • - Carta delle indagini (10k)
  • - Carta delle frequenze fondamentali dei depositi (10k)
  • - Carta geologico-tecnica (10k)
  • - Sezioni geologico-tecniche (10k)
  • - Carta delle MOPS (10k)
  • - Carta di Microzonazione Sismica livello 2 - FA 01-05 (10k)
  • - Carta di Microzonazione Sismica livello 2 - FA 04-08 (10k)
  • - Carta di Microzonazione Sismica livello 2 - FA 07-11 (10k)
  • - Relazione Microzonazione Sismica Livello 2
  • - Relazione illustrativa indagini geologiche e geofisiche

Il quadro geologico–tecnico (QG) del PO è altresì redatto in coerenza ed integrazione delle complementari indagini, degli studi specialistici e delle analisi di pericolosità e rischio del PS in applicazione e nel rispetto delle norme del PAI del Bacino del fiume Arno - ovvero del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) del Distretto Appennino Settentrionale - nonché delle indagini geofisiche e degli approfondimenti di carattere sismico, secondo quanto indicato nelle direttive di cui aall’allegato "A" della suddetta DPGR n. 5R/2020. A tal fine

Il Quadro Geologico-tecnico QG) si integra e completa con lo studio idrologico-idraulico, redatto ai sensi dell’art. 20 della L.R. 41/2018, validato dal Settore Genio Civile Valdarno Inferiore (Prot. n.3371 del 18/03/2021) e recepito dall’’Autorità di Bacino Distrettuale con Decreto del Segretario Generale n.84 del 08/09/2021 (con modifica delle mappe del PGRA), ai sensi dell’art.14, c.5 e 7 della Disciplina di Piano e successiva presa d’atto del Settore Tecnico comunale (Det. n.141 del 15.04.2021. In particolare lo studio che correda le indagini di pericolosità del PSI dell’Unione comuni della Valdera, è costituito dai seguenti elaborati documentali e cartografici (in scala 1:10.000- 10k):

  • - Relazione Idrologica – Idraulica
  • - Tav. 1A - Planimetria del Reticolo Idrografico
  • - Tav. 1B - Planimetria dei Bacini Idrografici
  • - Tav. 2A - Modello Idraulico – Planimetria
  • - Tav. 2BC - Modello Idraulico - Sezioni con Livelli Idrometrici TR 30 - 200 anni
  • - Tav. 2C - Modello Idraulico - Profili Longitudinali con Livelli Idrometrici TR 30 - 200 anni
  • - Tav. 3A - Planimetria Aree Allagate TR 30 anni Battenti Idrometrici Massimi
  • - Tav. 3B - Planimetria Aree Allagate TR 200 anni Battenti Idrometrici Massimi
  • - Tav. 4A - Planimetria Aree Allagate TR 30 anni Velocità Massime
  • - Tav. 4B – Planimetria Aree Allagate TR 200 anni Velocità Massime
  • - Tav. 5 - Planimetria Aree Allagate Magnitudo ai sensi della L.R 41/2018
  • - Tav. 6A - Planimetria Aree Allagate Modello Qualitativo - Battenti Idrometrici Max R 30 anni
  • - Tav. 6B - Planimetria Aree Allagate Modello Qualitativo - Battenti Idrometrici Max TR 200
  • - Tav. 6C - Planimetria Aree Allagate Modello Qualitativo - Velocità Max TR 30 anni
  • - Tav. 6D - Planimetria Aree Allagate Modello Qualitativo - Velocità Max TR 200 anni
  • - Tav. 6E - Planimetria Aree Allagate Modello Qualitativo - Magnitudo ai sensi LR 41/2018
  • - Tav. 7 - Perimetrazioni delle Aree Allagate
  • - Tav. 8A - Planimetria della Pericolosità Idraulica ai sensi del DPGR 53R/2011
  • - Tav. 8B - Planimetria della Pericolosità Idraulica ai sensi del PGRA D.lgs 49/2010

5. Il "Quadro valutativo" (QV), redatto ai sensi dell’art. 14 della LR 65/2014 e secondo le specifiche disposizioni di cui alla LR 10/2010, è composto da un unico elaborato comprendente:

  • - QV.1 Rapporto Ambientale di VAS, di cui all’art. 24 della stessa LR 10/2010
  • - QV.2 Studio di Incidenza per la VINCA, di cui all’art. 73ter della stessa LR 10/2010
  • - QV.3 Sintesi non tecnica della VAS

Il Quadro valutativo (QV) si completa altresì della "Dichiarazione di sintesi" redatta in sede di approvazione del PO, ai sensi dell’art. 27 della LR 10/2010.

6. Fermo restando la prevalenza della Disciplina dei "Beni Paesaggistici" del PIT/PPR e della Disciplina di piano del PSI, i contenuti degli elaborati del Quadro conoscitivo (QC), del Quadro valutativo (QV), del Quadro geologico- tecnico (QG) hanno valore di direttiva, ovvero di riferimento per la formazione degli strumenti attuativi previsti dal PO, dei piani e programmi settoriali comunali e degli altri atti di governo del territorio (comunque denominati) che dovranno pertanto considerare i contenuti dei suddetti elaborati, applicarne le relative indicazioni e giustificarne, con specifici ed adeguati approfondimenti, eventuali discordanze e/o divergenze.

7. Gli elaborati del Quadro propositivo (QP), ovvero le presenti Norme e regole di attuazione e gestione, le relative appendici e i corrispondenti allegati, le cartografie del Quadro generale delle previsioni (QP.0), del Quadro di dettaglio delle previsioni (QP.1) e quelle dell’Atlante di dettaglio dei centri storici (QP.2) hanno invece valore direttamente precettivo e prescrittivo per gli strumenti attuativi e gli altri atti di governo del territorio, per la formazione dei titoli abilitativi e/o autorizzativi, per l’attività edilizia libera, nonché per la realizzazione di qualsiasi intervento ed opera (comunque denominati) previsti dal PO.

8. L’aggiornamento del Quadro conoscitivo (QC) e del Quadro geologico – tecnico (QG) purché non comportante conseguenze sulla presente disciplina, nonché la correzione degli errori materiali contenuti nel PO, con particolare riferimento alla corretta classificazione degli insediamenti di impianto storico, indifferentemente ricadenti nel territorio urbanizzato o nel territorio rurale, effettuata anche in ragione delle attività di cui all’art. 75 delle presenti norme, non costituiscono variante al PO e in tal caso si procede ai sensi di legge.