Art. 75. Immobili e aree di notevole interesse

1. Gli immobili e le aree di notevole interesse ricadenti nel territorio comunale di Borgo San Lorenzo sono soggetti alle disposizioni generali di cui alle presenti norme, sono riconosciuti nell'elaborato QC.06.1, QC.06.2 e QC.06.3 Beni culturali, paesaggistici ed ulteriori tutele in scala 1:10.000 e sono:

  • - DM 10/10/1964 - GU 289/1964 - Area panoramica dei comuni di Fiesole, Vaglia e Borgo San Lorenzo (Firenze).
  • - GU 217/1999 - Territorio tipico della vallata del Mugello nei comuni di Borgo San Lorenzo (e Vicchio).
  • - GU 238/1966 - Zona di Luco di Mugello sita nel comune di Borgo San Lorenzo

2. Il P.O. subordina gli interventi di trasformazione edilizia e urbanistica alle seguenti condizioni generali:

  1. a) garantire l'assetto idrogeologico e limitare i rimodellamenti morfologici dei terreni;
  2. b) perseguire la coerenza con i caratteri morfologici del paesaggio (forma, dimensioni, orientamento, allineamento, ecc.);
  3. c) orientare gli interventi di manutenzione e di trasformazione verso la conservazione dei caratteri morfologici, tipologici, architettonici, storici e identitari dei luoghi e delle relazioni spaziali, gerarchiche, funzionali e percettive con il paesaggio circostante; in particolare garantire il mantenimento e la riconoscibilità delle relazioni gerarchiche tra ville padronali, case coloniche, viabilità storica e campagna;
  4. d) impedire saldature lineari tra sistemi insediativi storicamente distinti, ancorché costituite da muri di recinzione o altre barriere visive, ed evitare la nascita di nuovi insediamenti che possano competere gerarchicamente e visivamente con gli aggregati storici o comprometterne i varchi visuali;
  5. e) mantenere i coni e i bersagli visivi;
  6. f) garantire la qualità insediativa anche attraverso:
    • - forme, dimensioni e orientamenti armonici con i caratteri morfologici del contesto paesaggistico;
    • - articolazione equilibrata tra spazi aperti e costruito, con particolare attenzione per la qualità progettuale degli spazi aperti di fruizione collettiva.