Piano Operativo
Art. 74. Beni di interesse storico artistico
1. I beni culturali sono componenti fondative dell'identità storico-culturale locale e sono vincolati ai sensi del D.Lgs. 42/2004, Parte Seconda (Beni culturali), che sottopone a preventiva autorizzazione, da parte dell'Ente preposto alla tutela, gli interventi edilizi e/o urbanistici che li riguardino ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. 42/2004.
2. I beni culturali sono individuati nell'elaborato QC.06.1, QC.06.2 e QC.06.3 Beni culturali, paesaggistici ed ulteriori tutele in scala 1:10.000. I relativi perimetri assumono, pertanto, carattere puramente indicativo e ricognitivo e sono suscettibili di diversa declinazione in sede di pianificazione attuativa o, in difetto, di pratica edilizia in conseguenza di conoscenze di maggior dettaglio. A tale fine è onere del proponente verificare e comprovare l'eventuale, difforme perimetrazione del vincolo.
3. I beni culturali ope legis, ovvero, i beni immobili che appartengano allo Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici territoriali, nonché ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, e che presentino interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico, se opera di autore non vivente e realizzati da oltre 70 anni non sono cartografati e pertanto resta in carico al proponente la verifica di sussistenza dei criteri di cui agli artt. 10 e 12 del D.Lgs. 42/2004. Per tali beni restano ferme le disposizioni della Parte II del D.Lgs. 42/2004. I beni ope legis possono essere sottoposti alla verifica di interesse culturale ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 42/2004.
4. I beni culturali cartografati rivestono carattere puramente ricognitivo, e pertanto suscettibile di aggiornamento a seguito di ulteriori provvedimenti di vincolo, senza che ciò costituisca variante al presente P.O..
5. In conformità al P.S.I.M., il P.O. ha individuato nell'elaborato QC06.1, QC06.2 e QC06.3 Beni culturali, paesaggistici ed ulteriori tutele in scala 1:10.000 le aree di pertinenza paesaggistica dei beni culturali ai sensi del P.I.T., Elaborato 8B "Disciplina dei beni paesaggistici", art. 4, comma 2, e declinato specifica normativa nell'art. 73 delle presenti norme.
6. In conformità al P.S.I.M., il P.O. ha riconosciuto nell'elaborato QC06.1, QC06.2 e QC06.3 Beni culturali, paesaggistici ed ulteriori tutele in scala 1:10.000 i potenziali Beni culturali di cui al D.Lgs. 42/2004, art.10, comma 4, lett. g), quali "Spazi pubblici di potenziale storico artistico". Si ricorda comunque che, per i tracciati storici, piazze e spazi aperti urbani oltre all'art. 10, c. 4, lett. g) è rilevante anche il combinato disposto dell'art. 10, c.1 e dell'art. 12, c. 1 del D.Lgs. 42/2004.