Art. 46. Pocket Park - "Parchi tascabili"

1. Si definiscono Pocket Park gli spazi all'interno del territorio urbanizzato, talvolta inutilizzati, residuali o interstiziali, pubblici o privati, su cui si può intervenire con dei progetti di iniziativa sia pubblica che privata, al fine di creare percorsi pedonali protetti, sedute, spazi di sosta per pedoni, aree verdi, aree per il gioco, con l'obiettivo di innescare dinamiche virtuose di miglioramento e rivitalizzazione di ambiti urbani trasformandoli in spazi di aggregazione con sviluppo di senso di appartenenza, di comunità e cura.

2. La gestione degli spazi è demandata al cittadino singolo, associazione e/o titolare di attività produttiva, che manifesta l'interesse ad attivare un processo di riqualificazione di piccoli spazi residuali ridando loro identità sociale e urbana da evidenziare in una proposta progettuale.

3. Le proposte, accompagnate da un impegno contenente le modalità di gestione e la verifica della normativa di settore relativa al nuovo codice della strada, sicurezza, abbattimento delle Barriere architettoniche, tutela della pubblica e privata incolumità, devono essere condivise con l'ufficio tecnico del comune e, in caso di spazi pubblici, approvate dalla Giunta Comunale.