Piano Operativo
Art. 18 Categorie funzionali e loro articolazioni
1. Le destinazioni d'uso ammissibili sul territorio comunale sono disciplinate dalle relative previsioni di ambito di cui al Titolo 1 delle Parte 4 e dal Titolo 1 della Parte 5 delle presenti norme sulla base dell'articolazione operata dal comma 1 dell'art. 99 della L.R. 65/2014 come di seguito specificata:
- d) "R" - residenza, comprensiva a titolo esemplificativo di:
- I. Abitazioni singole permanenti e temporanee
- II. Co-housing - abitazioni private corredate da spazi e servizi comuni
- III. Affittacamere professionali e non professionali
- IV. Bed & Breakfast professionali e non professionali
- V. Case ed appartamenti vacanza
- VI. Case studio con destinazione prevalente residenziale
- VII. Edilizia sociale non pubblica
- VIII. Collegi, pensionati e residenze sociali, foresterie.
- e) "I" - Industriale e artigianale, comprensiva a titolo esemplificativo di:
- I. Sedi per la produzione industriale di beni o servizi, oppure trasformazione di beni, anche alimentari, agricoli e zootecnici
- II. Laboratori per attività artigianali artistiche e per la produzione di beni o servizi compresa la produzione di cibi e bevande, servizi alla persona, alla casa, all'auto.
- f) "C" - Commerciale all'ingrosso e depositi, comprensiva a titolo esemplificativo di:
- I. Commercio all'ingrosso;
- II. Magazzinaggio, spedizione e logistica;
- III. Deposito e stoccaggio commerciale a cielo aperto di materiali e merci
- g) "CD" - Commerciale al dettaglio, comprensiva a titolo esemplificativo di:
- I. Commercio in esercizi di vicinato con superficie di vendita non superiore a 300 mq
- II. Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande: ristoranti, trattorie, pizzerie, enoteche, fast-food e locali consimili, bar, birrerie, pub e locali consimili
- III. Distribuzione di carburanti (stazioni di servizio)
- h) "T" Turistico - ricettivo, comprensivo a titolo esemplificativo di:
- I. Accoglienza di tipo alberghiero ed extra-alberghiero come definite dalla normativa regionale sul turismo quali:
- - alberghi, residenze turistico alberghiere, alberghi diffusi, campeggi, e quant'altro indicato nella normativa di settore;
- - case per ferie, ostelli e quant'altro indicato nella normativa di settore;
- - rifugi e bivacchi a servizio degli itinerari turistici ambientali.
- I. Accoglienza di tipo alberghiero ed extra-alberghiero come definite dalla normativa regionale sul turismo quali:
- i) "D" - Direzionale e servizi privati, comprensiva a titolo esemplificativo di:
- I. "D.1 - Servizi privati
- - sedi gestionali di aziende private
- - fiere ed esposizioni merceologiche
- - centri congressuali e di ricerca
- - centri di formazione e simili
- - parchi scientifici e/o tecnologici
- II. "D.2" - Attività svolte in singole unità immobiliari:
- - studi professionali
- - agenzie varie
- - attività di servizio alla persona e alla residenza
- - attività ricreative private
- - servizi amministrativi, bancari, assicurativi, finanziari, di ricerca, uffici di informazione turistica
- III. "D.3" - Servizi privati di interesse pubblico:
- - servizi sociali e ricreativi: centri civici e sociali, centri culturali e ricreativi, centri polivalenti
- - sedi di associazioni: sindacali, politiche, di categoria, culturali, sportive
- - servizi sportivi quali: palestre, piscine, centri sportivi polivalenti, campi sportivi
- - servizi per la cultura e lo spettacolo quali: musei, spazi espositivi
- - sale convegni e mostre
- - servizi di assistenza socio-sanitaria, quali: centri di assistenza, case di riposo e case di cura, residenze protette, cliniche private, centri medici polispecialistici, ambulatori, poliambulatori e laboratori di analisi, cliniche veterinarie
- - servizi privati per la formazione e/o per servizi a carattere educativo.
- I. "D.1 - Servizi privati
- j) "A" agricolo e funzioni connesse e complementari, comprensive a titolo esemplificativo di:
- I. "A.1" Produzione agricola aziendale, comprendente:
- - colture permanenti (vigneti, oliveti, frutteti)
- - colture non permanenti (orticoltura, floricoltura, cereali legumi, piante da foraggi),
- - selvicoltura (e relativi impianti e attrezzature)
- - allevamento di bovini, equini (anche addestramento e custodia di cavalli), suini, ovini, caprini, pollame, conigli e altri animali da cortile
- - allevamenti zootecnici minori quali api, chiocciole e lombrichi
- - allevamento di fauna selvatica
- - pascolo
- - acquacoltura in acque dolci e servizi connessi
- - attività di supporto all'agricoltura quali: attività successive alla raccolta, lavorazione delle sementi, servizi di supporto alla selvicoltura e altre attività forestali connesse, lavorazioni tipiche legate al governo del bosco e allo sfruttamento delle risorse forestali
- - impianti fotovoltaici aziendali per produzione e cessione di energia
- II. "A.2" Attività faunistico-venatorie aziendali quali:
- - caccia, cattura di animali e servizi connessi
- - cinotecnica
- - pesca in acque dolci e servizi connessi
- III. "A.3" Attività connesse alla produzione agricola aziendale quali:
- - agriturismo e turismo rurale (centri rurali di ristoro e degustazione, centri didattici, centri di organizzazione del tempo libero - parchi avventura a gestone aziendale - e centri culturali in territorio rurale)
- - attività integrative commerciali: vendita di prodotti legati alle tradizioni locali e più in generale all'attività agricola
- - attività integrative artigianali e mestieri tradizionali
- - attività integrative di servizio: allevamento per animali domestici a scopo commerciale e ospitalità degli animali da affezione (pensione).
- I. "A.1" Produzione agricola aziendale, comprendente:
2. Le destinazioni d'uso sul territorio comunale ammesse nel piano, in relazione alle strutture esistenti, in coerenza all'articolazione operata dall'art. 99 della L.R. 65/2014, riguardano inoltre:
- a) media struttura di vendita;
- b) grande struttura di vendita.