Art. 116. Riduzione inquinamento atmosferico e miglioramento mobilità urbana

1. Per le aree di trasformazione anche correlate a mutamenti della destinazione d'uso, che comportino rilevanti incrementi di carico urbanistico, sono sviluppati scenari previsionali in termini di emissioni inquinanti in atmosfera (sia dirette che indirette) e individuate misure di mitigazione monitoraggio e compensazione.

2. Per le suddette aree al fine di ridurre l'inquinamento atmosferico legato agli insediamenti ed al traffico indotto, dovrà essere valutata:

  1. a) la dotazione di parcheggi esistenti e delle aree di sosta nelle aree limitrofe, per l'eventuale adeguamento ove necessario;
  2. b) la fattibilità di interventi atti a sviluppare elementi di connessione intermodale con i limitrofi punti di interesse;
  3. c) la possibilità di realizzare percorsi ciclabili e pedonali di collegamento sia con la rete ciclopedonale esistente ed in progetto, che con le fermate dei servizi di trasporto pubblico locale;
  4. d) l'installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici;
  5. e) per gli edifici, la possibilità di ricorrere a fonti di energia rinnovabili e sostenibili (pompe di calore, pannelli solari, pannelli fotovoltaici, etc.) al fine di abbattere le emissioni climalteranti prodotte dall'utilizzo dei combustibili fossili;
  6. f) la possibilità di favorire l'utilizzo di mezzi ad alimentazione elettrica nei distretti a destinazione produttiva, artigianale e direzionale;
  7. g) l'installazione di stalli per bici nei pressi di punti attrattori.
  8. 3. Nell'ottica del raggiungimento degli obiettivi espressi al precedente comma, dovrà inoltre essere realizzato uno specifico studio del traffico che verifichi i livelli di servizio delle strade interessate, e restano in pregiudicato tutti gli aspetti sulla sostenibilità della rete stradale limitrofa.