Piano Operativo
Art. 90. RIQ - Area di riqualificazione degli assetti insediativi e/o ambientali
1. In ragione delle diversità insediative, paesaggistiche e funzionali, nonché sulla base degli obiettivi e delle strategie fissate dal P.S.I.M., il P.O. individua all'interno del territorio comunale due "Aree di riqualificazione degli assetti insediativi e/o ambientali" soggette a Programma complesso di Riqualificazione insediativa ai sensi dell'art.120 della L.R. 65/2014 e sono entrambe nel capoluogo: l'area della Soterna e l'area delle Fornaci. Tali aree costituiscono ambiti strategici per i processi di sviluppo sostenibile del territorio e/o per la riqualificazione degli assetti insediativi e/o ambientali, anche in rapporto agli spazi pubblici e agli elementi ordinatori dello spazio pubblico.
2. Le aree di cui al precedente comma sono individuate con apposito segno grafico negli elaborati cartografici DIS01.1, DIS01.2 e DIS01.3 in scala 1.10.000 e DIS02a, DIS02b, DIS02c, DIS02d, DIS02e, DIS02f in scala 1.2.000.
3. RIQ_1 - La Soterna.
- a) La Soterna nasce nel 1942 come fabbrica chimica accresciuta poi come area produttiva non pianificata all'ingresso ovest di Borgo S.L., connessa alla vicina area industriale "La Torre" e che forma un insediamento produttivo unitario con la contermine area di Petrona del Comune di Scarperia. E' stata oggetto di studio come area urbana in condizioni di degrado urbanistico e socio-economico da sottoporre ad interventi di rigenerazione urbana per la sperimentazione condotta nell'anno 2014-2015 a seguito dell'accordo firmato tra Regione Toscana e Anci Toscana. Si trova tra la pianura agricola della Sieve e la linea ferroviaria Faentina, la viabilità di scorrimento la separa dal centro abitato.
- b) La previsione di riqualificazione punta soprattutto al decongestionamento della viabilità accesso / uscita dal paese con la riorganizzazione della rete viaria interna all'area. Non secondaria è la dotazione di spazi pubblici - verde e parcheggi con il risanamento delle reti e la bonifica delle coperture degli edifici produttivi esistenti.
- c) Sulla base dell'impianto storico, l'intervento dovrà prevedere la dotazione degli standard minimi: verde, parcheggi, strade per il transito pesante e mobilità slow, il recupero ecologico del torrente, la messa in sicurezza della S.P. n. 551 che attraversa l'area, la creazione di un centro di quartiere per le attività, commerciali e produttive, presenti nell'area e per le residenze.
4. RIQ_2 - Le Fornaci.
- a) Le Fornaci nascono nel 1891 in località Vigiano Battiloro, dove c'era un ricchissimo giacimento di ottima argilla, fondamentale per la vita della fornace. Nel primo dopoguerra la Fornace Brunori era la più grande escavatrice di argilla d'Europa e raggiunse i 400 operai alle proprie dipendenze. L'inarrestabile crisi dell'industria dei laterizi, insieme all'obsolescenza degli impianti delle fornaci, portarono fatalmente al tracollo di questa gloriosa industria, fino alla demolizione delle monumentali ciminiere, simbolo di un secolo di storia mugellana. Con il tempo l'area delle Fornaci è diventata una zona industriale con edifici sia produttivi che residenziali di poco pregio.
- b) Sulla base dell'impianto storico, l'intervento dovrà prevedere la riqualificazione dell'area su cui attivare interventi puntuali di "ricucitura" per la riqualificazione spaziale e funzionale in cui individuare possibili progetti di passerelle pedonali e ciclabili da Rimorelli al Centro.