Art. 86. Norme generali

1. Il P.O. individua e disciplina le trasformazioni degli assetti insediativi ed infrastrutturali ed edilizi del territorio con valenza quinquennale nell'elaborato DIS03 - Disciplina delle aree di trasformazione.

2. Il P.O. individua le seguenti tipologie di trasformazione degli assetti insediativi del territorio:

  1. a) sono identificate con il suffisso ID, le aree di trasformazione insediativa soggette a intervento diretto;
  2. b) sono identificate con il suffisso P, le aree di trasformazione degli assetti insediativi soggette a:
    • - Piano attuativo (Piano di lottizzazione e Piano di recupero) - Titolo V, Capo II, Sezione I e Sezione III, artt. 115 e 119, L.R. 65/2014;
    • - Programma complesso di riqualificazione insediativa - art. 120 L.R. 65/2014;
    • - Progetto Unitario Convenzionato - art.121 L.R. 65/2014;
    • - Progetto di opera pubblica.

3. In relazione al precedente comma il P.O. individua i seguenti interventi di trasformazione e ne detta specifica normativa nel presente Titolo:

  • - ID_01 Casaglia soggetta a intervento diretto
  • - ID_02 Borgo San Lorenzo soggetta a intervento diretto
  • - ID_03 Polcanto soggetta a intervento diretto
  • - ID_04 Ronta soggetta a intervento diretto
  • - P_01 Casaglia da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_02 Ronta da attuarsi mediante progetto di opera pubblica
  • - P_03 Ronta da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_04 Ronta da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_05 Ronta da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_06 Luco da attuarsi mediante Piano attuativo (Piano di recupero)
  • - P_07 Luco da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_08 Panicaglia da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_09 La Torre da attuarsi mediante Piano attuativo (Piano di recupero)
  • - P_10 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_11 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_12 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_13 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante progetto di opera pubblica
  • - P_14 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_15 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_16 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • - P_17 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante progetto di opera pubblica
  • - P_18 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante Piano attuativo (Piano di recupero)
  • - P_21 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante progetto di opera pubblica
  • - P_22 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante Piano attuativo (Piano di lottizzazione)
  • - P_23 Rabatta da attuarsi mediante PUC - Piano attuativo (Piano di lottizzazione)
  • - P_24 Sagginale da attuarsi mediante PUC - Progetto Unitario Convenzionato
  • P_25 Borgo San Lorenzo da attuarsi mediante progetto di opera pubblica.

4. La disciplina riferita alle aree di trasformazione sopraelencate è definita da apposite schede normative e di indirizzo progettuale, contenute nell'elaborato DIS03 - Disciplina delle aree di trasformazione, in cui assumono valore vincolante:

  1. a) lo schema planimetrico limitatamente al perimetro e alla definizione dell'area di reperimento del sedime edificato;
  2. b) i dati quantitativi che specificano la S.E. di progetto, l'altezza massima alla gronda, la tipologia di intervento e la percentuale di superficie territoriale minima soggetta a cessione gratuita per la realizzazione degli standard;
  3. c) le disposizioni particolari;
  4. d) le prescrizioni della disciplina dei Beni paesaggistici;
  5. e) le prescrizioni della V.A.S..

5. Assumono altresì valore vincolante le fattibilità geologica, sismica e idraulica contenute nell'allegato, denominato DIS03.1 - Schede di fattibilità geologica, idraulica e sismica delle aree di trasformazione, all'elaborato DIS03 - Disciplina delle aree di trasformazione.

6. Nelle schede normative e di indirizzo progettuale, contenute nell'elaborato DIS03 - Disciplina delle aree di trasformazione, assumono valore indicativo:

  1. a) l'indicazione di percorsi, fermo restando l'origine e la destinazione;
  2. b) i dati quantitativi nel caso di schede relative ad interventi di opere pubbliche.

7. Sul patrimonio edilizio esistente ricadente all'interno delle aree di trasformazione insediativa (P e ID) soggette a strumentazione urbanistica attuativa, Progetto unitario convenzionato o Piano di recupero, fino alla attuazione dei suddetti strumenti sono ammessi gli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria e di restauro e risanamento conservativo, senza mutamento della destinazione d'uso o, comunque, gli interventi dettagliati per tale evenienza nell'elaborato DIS03 - Disciplina delle aree di trasformazione con riferimento alle singole aree di trasformazione.

8. Alla scadenza del quinquennio di efficacia del P.O., perdono di efficacia le previsioni delle trasformazioni degli assetti insediativi ed infrastrutturali ed edilizi del territorio individuati nell'elaborato DIS03 - Disciplina delle aree di trasformazione. Sul patrimonio edilizio esistente ricadente nelle suddette aree saranno ammessi gli interventi di cui al Titolo 2, Parte 2 e di cui al Titolo 1, Parte 4 delle presenti norme.

9. Nelle schede di trasformazione è indicata, a soli fini conoscitivi e di monitoraggio, una stima delle consistenze presenti: l'esatta indicazione delle quantità e destinazioni d'uso esistenti e legittime dovrà essere comprovata a cura del proponente in sede di proposizione del piano attuativo ovvero, quando prescritto il permesso di costruire convenzionato, al momento della proposizione dell'istanza.